Fiat aumenta quota Ferrari al 90%

Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni di stampa, Fiat avrebbe aumentato la sua quota in Ferrari portandola al 90%. L’operazione sarebbe avvenuta lo scorso 3 marzo, giorno in cui il Lingotto avrebbe pagato 122,4 milioni in contanti al fondo di investimento di Abu Dhabi in cambio di una quota del 5% della casa del cavallino rampante.

La notizia non ha ancora ricevuto alcuna conferma ufficiale, tuttavia pare si tratti di un’operazione già pianificata nel corso del terzo trimestre 2010 ma attuata solo pochi giorni fa, in quanto il perfezionamento dell’operazione ha richiesto diversi mesi di trattative tra le parti, un periodo sfruttato da Fiat anche per verificare la disponibilità del fondo a ricevere un corrispettivo diverso dal pagamento in contanti.

Bilancio Seat Pagine Gialle 2010

Seat Pagine Gialle ha presentato il bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con un passivo cresciuto fino a quota 667,4 milioni di euro, dai -38 milioni del 2009, soprattutto per la svalutazione dell’avviamento iscritto in Seat e alcune controllate a seguito dell’effettuazione di impairment test per 673,8 milioni.

Il risultato della capogruppo è positivo per 6,4 milioni.

Bilancio Generali 2010

Generali ieri ha annunciato di aver chiuso il bilancio 2010 con utile netto in aumento del 30% a quota 1,7 miliardi di euro, indicando che questo risultato è stato possibile grazie soprattutto al modello distributivo basato su reti proprietarie, all’efficace strategia di diversificazione geografica, al fermo controllo delle dinamiche dei costi e all’ottimo andamento della gestione tecnica e degli investimenti.

Generali ha fatto registrare un risultato operativo pari a 4,1 miliardi di euro, in aumento dell’11,7% rispetto al 2009, mentre il risultato operativo del segmento vita è aumentato del 23,5% a 3,02 miliardi di euro.

Bilancio TerniEnergia 2010

TerniEnergia ha presentato il bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con utile netto in aumento del 142% a quota 9 milioni di euro.

I ricavi del gruppo sono cresciuti del 113% a 100 milioni di euro, l’Ebitda ha toccato quota 14,6 milioni in rialzo del 100%, mentre l’Ebit è cresciuto del 97% a 13,8 milioni.

Dividendo Impregilo 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Impregilo ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 6 centesimi di euro per le azioni ordinarie e a 26 centesimi di euro per le azioni di risparmio. Lo stacco della cedola è previsto per il 18 luglio.

Per quanto riguarda i risultati realizzati nel 2010, in particolare, l’azienda attiva nel settore delle costruzioni ha riportato un utile netto consolidato in crescita del 61% a 128,4 milioni di euro, mentre i ricavi totali hanno registrato una flessione passando a 2,06 miliardi dai precedenti 2,72 miliardi, il 78% dei quali sono stati realizzati all’estero.

Target price Enel Green Power alzato dai broker

A Piazza Affari in tarda mattinata la quotazione Enel Green Power segna un rialzo dell’1,22% a 1,826 euro, un performance ricondotta in larga parte alle valutazioni positive arrivate dagli analisti dopo la diffusione del piano industriale Enel 2011-2013, nonostante il settore delle energie rinnovabili continui anche oggi a risentire non poco della difficile situazione del Giappone.

Stamani, tuttavia, Mediobanca ha comunicato di aver rivisto al rialzo il target price sulla quotazione Enel Green Power portandolo da 1,93 a 2,1 euro, mantenendo al contempo invariata la raccomandazione “outperform”.

Piano Unicredit per salvataggio Premafin-Fondiaria Sai

Il salvataggio della galassia Ligresti è ormai nelle mani di Unicredit. Nei giorni scorsi, infatti, Premafin-Fondiaria Sai ha rifiutato la proposta di Groupama formulata come alternativa al patto siglato dalle parti lo scorso ottobre, ma che il verdetto della Consob in merito all’obbligatorietà di lanciare un’Opa ha reso inattuabile.

Secondo alcune indiscrezioni di stampa, dunque, la famiglia Ligresti si sarebbe affidata a Unicredit, che al momento sta studiando un piano alternativo a quello formulato da Groupama ma che allo stesso tempo consenta il salvataggio di Premafin e delle sue controllate.

Dividendo Il Sole 24 ore 2011 non distribuito

Il Consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2010 e, alla luce della performance piuttosto deludente, ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti di non distribuire alcun dividendo al fine di ripianare la perdita di esercizio della Capogruppo Il Sole 24 ORE S.p.A., pari a 35.686.017 euro, mediante la voce di patrimonio netto “utili portati a nuovo”.

Nel periodo in esame, in particolare, i ricavi consolidati si sono attestati a 482 milioni di euro, in flessione del 2,3%.

Bilancio Landi Renzo 2010

Il gruppo Landi Renzo, specializzato nella realizzazione di impianti per auto a gpl e metano, ha presentato il bilancio del 2010, chiuso con un utile netto in calo del 12,5% a quota 19,5 milioni di euro.

Le previsioni del consenso erano di 22,6 milioni di utile netto.

Il fatturato del gruppo è cresciuto dell’11,7% a 302,4 milioni di euro, in particolare grazie all’aumento che si è registrato nei mercati esteri, come Asia Sud Occidentale (+188%), America (+60%) e resto del Mondo (+59%).

Prezzo petrolio in calo del 4%

Nella giornata di ieri il prezzo del petrolio ha chiuso con un forte ribasso, con il future sul Crude con scadenza aprile che in una sola seduta ha perso addirittura il 4% al NYMEX, arrivando a toccare quota 97,18 dollari al barile.

Erano ben cinque mesi che non si registrava un calo di questa portata per il prezzo del petrolio in una sola seduta di borsa.

Bilancio Benetton 2010

Benetton, azienda italiana leader nel settore abbigliamento, ha annunciato i conti di bilancio dell’esercizio 2010.

L’utile netto del gruppo è calato del 16,4% a 102 milioni di euro, a causa soprattutto delle difficili situazioni economiche in particolare in alcuni paesi europei importanti.

Bilancio Intesa Sanpaolo 2010

Intesa Sanpaolo ha archiviato il 2010 con un utile netto in calo del 3,6% a 2,7 miliardi, una flessione che la banca ha ricondotto in larga parte ai tassi euribor ai minimi storici e alle tensioni sui mercati dell’area euro, due fattori che hanno avuto un effetto negativo sugli interessi netti e sul risultato dell’attività di negoziazione.

I proventi operativi netti hanno registrato un calo del 5,9% a 16,62 miliardi di euro, mentre il risultato della gestione operativa è cresciuto del 10,6% a 7,27 miliardi di euro.

Dividendo Credito Valtellinese 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese proporrà la distribuzione di un dividendo unitario di 0,12 euro, per un ammontare complessivo del monte dei dividendi pari a 28 milioni di euro rispetto ai 25 milioni dello scorso anno. Il pagamento avverrà il 29 aprile con stacco della cedola il 26 dello stesso mese.

La decisione è stata presa contestualmente all’approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2010, archiviato con un utile netto in calo a 69 milioni di euro rispetto a 76 milioni del 2009.

Piano industriale Enel 2011-2015

Il Consigli di amministrazione di Enel ha approvato ieri i conti 2011, la distribuzione del dividendo Enel 2010 con pagamento 2011 e ha presentato alla comunità finanziaria il nuovo piano industriale 2011-2015.

Nel corso dei prossimi cinque anni, in particolare, il colosso energetico intende conseguire dei risultati operativi in crescita riuscendo al contempo a mantenere un solido equilibrio patrimoniale e finanziario.