Le azioni Saipem hanno chiuso la giornata di borsa con un lieve progresso dello 0,09% a 22,42 euro, mantenendo così una buona intonazione dopo l’ottimo andamento registrato nella sessione precedente. Infatti, due giorni fa Saipem vola in borsa con boom di contratti E&C, che hanno raggiunto 6,1 miliardi di euro di raccolta ordini. Mentre la scoietà petrolifera annuncia un’accelerazione della raccolta delle commesse nel secondo trimestre dell’anno, alcuni broker evidenziano la presenza di alcuni rischi all’orizzonte. Tra questi c’è Bank of America Merrill Lynch.
Redazione
Sawiris potrebbe comprare Dada da Rcs
Tra i pretendenti per l’acquisto di Dada, società controllata da Rcs MediaGroup, sarebbe spuntato fuori anche il nome del magnate egiziano Naguib Sawiris, qualche tempo fa accostato anche a Telecom Italia. Nel nostro paese Sawiris controlla già il polo web Virgilio.it-Libero.it, ma secondo indiscrezioni di stampa sarebbe pronto a fare un’offerta per la quota del 54,63% di Rcs detenuta nella società leader nei servizi di registrazione a domino e hosting. Rcs ha inserito Dada nel piano di dismissioni di asset non strategici, incaricando Mediobanca come advisor.
Terna maglia nera in borsa dopo uscita Minozzi
A Piazza Affari Terna conquista la poco edificante maglia nera tra i titoli quotati sul paniere azionario principale FTSE MIB, evidenziando una perdita provvisoria che sfiora il 3%. A mettere sotto pressione l’andamento del titolo in borsa è la decisione di Romano Minozzi di uscire dal capitale della società elettrica per investire nelle proprie aziende. Minozzi e le società Iris Ceramica, Castellarano Fiandre e Financiaria Ceramica Castellarano hanno deciso di liquidare il proprio investimento in Terna. A Piazza Affari le azioni Terna perdono il 2,96% a 3,408 euro.
Falck Renewables in rosso per 85,5 milioni nel 2012
Il bilancio d’esercizio 2012 si è chiuso con una perdita netta di 85,5 milioni di euro per Falck Renewables, che ha pagato a caro prezzo le rettifiche di attività non correnti e le svalutazioni di immobilizzazioni relative ai “Progetti Sicilianiâ€. Stamattina alla borsa di Milano le azioni Falck Renewables (ticker: FKR) mostrano una perdita dell’1,86% a 0,898 euro. Il 2012 si è chiuso con un giro d’affari in crescita del 10,4% a 274,6 milioni di euro. L’ebitda è aumentato dell’11,4% a circa 158 milioni di euro.
Rcs aumento di capitale scende a 380 milioni
L’aumento di capitale di RCS MediaGroup non sarà più di 400 milioni di euro, bensì di 380 milioni di euro. E’ quanto emerge dall’incontro di ieri pomeriggio tra la società editoriale e il pool di banche creditrici. I soci del gruppo che stampa, tra gli altri, Il Corriere della Sera saranno quindi chiamati a votare e ad approvare una cifra più bassa del previsto nel corso dell’assemblea straordinaria del 30 maggio. Intanto, ieri in borsa le azioni Rcs hanno messo il turbo e chiuso la seduta con un rialzo del 13,38% a 0,737 euro.
Fiat Industrial sbarca a Wall Street
Il “Progetto Farfallaâ€, nome in codice che i soci di minoranza di Fiat Industrial hanno dato all’operazione di fusione con la controllata americana Cnh, è pronto a volare. E’ ormai tutto pronto per la quotazione di Fiat Industrial a Wall Street, dopo che la scorsa settimana le due società coinvolte nel deal hanno depositato documenti necessari per finalizzare la fusione. Consegnato anche il prospetto preliminare per la quotazione alla borsa di New York di Fi Cbm Holdings NV, società di diritto olandese in cui si fonderanno Fiat Industrial e Case New Hollande.
Piaggio non è più da comprare secondo Citi
Dopo il rally evidenziato nell’ultimo mese, la banca americana Citigroup ha deciso di togliere il titolo Piaggio dalla lista di azioni da comprare. La decisione di Citi si riflette immediatamente sull’andamento del titolo in borsa, che evidenzia una perdita superiore al 3% a 2,13 euro. Il colosso finanziario a stelle e strisce ha abbassato la sua raccomandazione sulle azioni della casa motociclistica di Pontedera a “neutral†dalla precedente valutazione “buy†(comprare le azioni). Il target price è stato però confermato a 2,3 euro per azione.
Piazza Affari stacca 12,2 miliardi di dividendi
La giornata di ieri a Piazza Affari è stata caratterizzata dallo stacco di 12,2 miliardi di euro di dividendi, che chiaramente ha influito sull’andamento generale del listino azionario milanese. Tuttavia, al netto dello stacco delle cedole, la borsa di Milano avrebbe fatto molto bene e alla fine l’indice FTSE MIB ha chiuso con un fisiologico calo dello 0,56% a 17.507 punti, confermandosi poco distante dai livelli più alti degli ultimi tre mesi e mezzo posti a 17.645 punti. Da inizio anno l’indice guadagna il 7,5%.
Impregilo +20% in borsa dopo maxi-ordine dal Qatar
A Piazza Affari brilla la stella di Impregilo, che beneficia della maxi-commessa da 1,7 miliardi di euro che il general contractor si è aggiudicato in Qatar. Le azioni ordinarie Impregilo, sospese in mattinata per eccesso di rialzo, sono tornate in contrattazione continua e attualmente mostrano un progresso del 19,6% a 3,552 euro. Finora è stato toccato un top intraday a 3,586 euro. La performance a 12 mesi sfiora così il 90%. Il gruppo italiano è stato scelto per la realizzazione di una linea metropolitana a Doha.
Prelios si riprende i bad loans da Credit Agricole
La strategia di Prelios sarà sempre più orientata verso il business dei non-performing loans, ovvero di quei crediti per i quali la riscossione è incerta sia per ciò che concerne la data di scadenza sia l’ammontare. A tal proposito Prelios ha perfezionato il riacquisto del 20% del capitale di Prelios Credit Servicing da Credit Agricole, in modo tale da essere nuovamente l’azionista di controllo al 100%. Come anticipato poc’anzi, l’operazione è in linea con le linee guida del nuovo azionista Feidos 11.
Sergio Marchionne vende azioni Fiat
L’amministratore delegato di Fiat Spa, Sergio Marchionne, ha venduto sul mercato 240mila azioni Fiat per un controvalore totale pari a 1,9 milioni di euro. Sono state cedute anche 240mila azioni Fiat Industrial per un ammontare pari a 2,11 mlioni di euro. Secondo quanto è stato appreso dagli internaal dealing di Borsa Italiana, le azioni del Lingotto sono state vendute a un prezzo unitario di 4,954 euro, mentre i titoli Fiat Industrial in due tranche: 120mila azioni a un prezzo di 8,814 euro e altre 120mila azioni a 8,7997 euro.
Fiat frena in borsa dopo taglio rating di Bernstein
Stamattina a Piazza Affari le azioni Fiat sono in calo del 2,51% a 5,245 euro, a poco più di un’ora dall’inizio delle contrattazioni in borsa, dopo che Bernstein ha deciso di tagliare la raccomandazione sul titolo della casa automobilistica torinese a “marketperform†(farà come il mercato) dalla precedente valutazione di “outperform†(farà meglio del mercato). Il target price è stato però confermato a 5 euro, ma secondo il broker il titolo del Lingotto è ancora troppo caro rispetto al suo fair value.
Piazza Affari ai massimi da oltre 4 mesi a 17.500 punti
Buon momento per Piazza Affari, che approfitta del clima di distensione sul fronte politico e del sentiment di risk on generalizzato sui mercati finanziari per mettere a segno interessanti performance. Ieri l’indice azionario FTSE MIB ha chiuso la seduta di borsa con un rialzo dello 0,29% a 17.544 punti, confermandosi sui massimi più alti da oltre 4 mesi. L’indice sembra ora avere le carte in regola per raggiungere la soglia psicologica di 18mila punti, sfiorata lo scorso 30 gennaio ma mai superata.
Mps perquisizioni a tappeto in Italia e Svizzera
Lo scandalo derivati relativo a Banca Monte dei Paschi di Siena, l’acquisizione di Banca Antonveneta e la cosiddetta “banda del 5%†sono i dossier che restano ancora molto bollenti per l’istituto bancario più antico d’Italia. La Procura di Siena cerca di dare un’accelerazione alle indagini, così a partire da ieri mattina sono scattate perquisizioni a tappeto della Guardia di Finanza in numerose città italiane. Inoltre, secondo quanto appreso da fonti investigative, dei provvedimenti simili sarebbero scattati anche in Svizzera alla ricerca di conti correnti collegati all’inchiesta.