Italmobiliare deciderà a giugno se sottoscrivere aumento Rcs

RcsNei primi 15 giorni di giugno Italmobiliare deciderà se sottoscrivere o meno l’aumento di capitale in Rcs MediaGroup. E’ quanto emerge dalle ultime dichiarazioni rilasciate dal direttore generale di Italmobiliare, Carlo Pesenti, nel corso dell’assemblea degli azionisti della holding che controlla il 7,4% del gruppo editoriale. Pesenti è anche membro del board di Rcs. Oggi il cda di Rcs si riunirà per ratificare il nuovo accordo con le banche, che prevede un aumento di capitale da 400 milioni di euro e una ristrutturazione del debito superiore a 800 milioni.

Risultati asta BOT 29 maggio 2013

boom botProsegue il momento favorevole per l’obbligazionario italiano, che già ieri ha visto il collocamento di Ctz biennali ai minimi dall’introduzione dell’euro. Oggi è stata la volta dei Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) con scadenza semestrale, che però hanno visto il rendimento crescere leggermente dai minimi storici. L’appeal dei bond pubblici italiani, soprattutto di breve periodo, deriva per lo più dal sentiment positivo che si respira attualmente sui mercati finanziari, sebbene qualche analista ha lanciato l’allarme circa il rischio bolla speculativa sui titoli di stato, che stanno evidenziando tassi sempre più schiacciati verso lo zero.

Banche italiane battono quelle tedesche sui requisiti di Basilea 3

banca profilo nomina organi socialiSecondo quanto dichiarato dal presidente dell’autorità di vigilanza Bafin, Elke Koening, le banche tedesche non sarebbero ancora in regola con i requisiti patrimoniali richiesti dalla nuova normativa Basilea 3. Secondo Koening, gli istituti di credito teutonici hanno bisogno di altri 14 miliardi di euro di capitale. La situazione è migliore per le banche italiane, che secondo un recente studio di Bankitalia avrebbero un deficit minore a 9,4 miliardi di euro. Per l’Italia il calcolo è stato effettuato su un campione di 13 gruppi bancari, che rappresentano i due terzi degli attivi del settore bancario italiano.

Generali possibile incasso di 100 milioni se vende Fata

generaliSecondo indiscrezioni di stampa, Generali Assicurazioni starebbe valutando la possibilità di vendere Fata Assicurazioni, compagnia specializzata nel settore agricolo, dalla quale potrebbe incassare oltre 100 milioni di euro. Lo scorso anno Fata ha sperimentato una raccolta premi per 430 milioni di euro, presenta un combined ratio del 98% e ha chiuso il bilancio d’esercizio con un profitto netto di 8 milioni di euro. Fata opera in una nicchia di mercato, per cui non rappresenta un core business per il Leone di Trieste.

Risultati asta CTZ e BTP€i 28 maggio 2013

btpHa preso il via questa mattina la tre giorni di aste di titoli di stato del Tesoro italiano, che torna a collocare bond pubblici in un contesto di mercato ancora favorevole per le obbligazioni. La maggiore stabilità politica e il sentiment positivo degli investitori stanno favorendo ormai da qualche settimana il rally dei bond governativi italiani. Stamattina, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha piazzato titoli di breve-medio termine: Certificati del Tesoro Zero coupon (CTZ) con scadenza biennale e Buoni del Tesoro Poliennali indicizati all’inflazione europea (BTP€i) con scadenza quinquennale.

Fiat sfiora 6€ su accelerazione piano Chrysler

Fiat-logoNon si ferma il rally delle azioni Fiat alla borsa di Milano. Anche oggi il titolo del Lingotto mostra una performance davvvero spettacolare, considerando che è stata realizzata in meno di mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a Piazza Affari. Le azioni Fiat Spa mostrano un guadagno del 4,51% a 5,915 euro, ma hanno toccato un top intraday a 5,96 euro ai massimi da inizio agosto 2011. A spingere il titolo in borsa è l’accelerazione impressa al piano di fusione con Chrysler. Su questo dossier la casa automobilistica torinese sembra avere le idee chiare.

Rcs ok al nuovo accordo con le banche

rcsE’ ormai solo questione di ore la firma del nuovo accordo con le banche per Rcs MediaGroup. Il patto di sindacato, che controlla il 58% del gruppo editoriale, si è riunito ieri per due ore e ha raggiunto un’intesa per dare il via libera alla revisione dell’accordo con il pool di banche finanziatrici, ovvero Intesa Sanpaolo, Bca Pop Milano, Bnl, Banca Mps, Unicredit e Ubi Banca. Dopo la firma è prevista la riunione del consiglio di amministrazione di Rcs per la giornata di domani e dell’assemblea straordinaria per giovedì.

Ferragamo vuole rafforzare presenza in Cina

Salvatore FerragamoImportante affermazione in borsa per le azioni Salvatore Ferragamo, che nelle ultime sedute avevano sperimentato continui ribassi. Stamattina a Piazza Affari il titolo della casa di moda fiorentina evidenzia un progresso provvisorio del 2,98% a 24,21 euro, terza migliore performance di questa mattina sul listino azionario milanese FTSE MIB. A dare slancio al titolo in borsa è la volontà manifestata dal presidente Ferruccio Ferragamo di rafforzare la presenza del gruppo in Cina, che già adesso rappresenta un mercato fondamentale per la griffe della moda toscana.

Banche italiane più solide nel 2013 secondo Prometeia

banca profilo nomina organi socialiSecondo Prometeia, le banche italiane sono più solide rispetto al biennio 2011-2012 ma il ritorno alla redditività dipenderà soprattutto dal ciclo economico. Se nell’ultimo trimestre dell’anno l’Italia evidenzierà i primi segnali di ripresa economica e ci sarà una leggera crescita, nei prossimi tre anni le banche italiane dovrebbero contare su 21 miliardi di euro di utili in più. Se, invece, lo scenario macroeconomico dovesse peggiorare, le attese di utili per i prossimi tre anni sarebbero limitati ad appena 5 miliardi di euro per un bilancio davvero molto magro.

Profumo indica piano di rilancio Mps

MPS Il presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena, ovvero Alessandro Profumo, prova a tracciare le linee guida per far tornare a brillare l’istituto di credito più antico d’Italia, sebbene lo scandalo dei derivati e dell’acquisizione di Antonveneta pesa come un macigno sulla reputazione della banca e sulle sue prospettive future. Profumo vuole che il gruppo bancario senese resti indipendente, evitando così di essere completamente nazionalizzato. Inoltre, è stata smentita categoricamente l’ipotesi di fusione con BancoPosta, avanzata giovedì scorso dal settimanale L’Espresso. Profumo ha comunque indicato la strada da seguire per il rilancio di Mps.

Generali promossa da Jp Morgan con target a 17,4 euro

generaliGenerali Assicurazioni ha tutte le carte in regola per dribblare il rischio di un aumento di capitale, per cui gli investitori non devono preoccuparsi più di tanto. E’ questa in estrema sintesi la view sul Leone di Trieste della banca d’affari statunitense Jp Morgan, che sta favorendo l’ascesa delle quotazioni della compagnia assicurativa triestina alla borsa di Milano. A Piazza Affari il titolo Generali Assicurazioni svetta in cima al listino FTSE MIB, con un rialzo dell’1,84% a 14,42 euro. Ieri, invece, il titolo aveva perso il 3,28%.

Enel lancerà bond ibrido da 2 miliardi entro l’estate 2013

Enel e Robin HoodL’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ha annunciato al termine dell’assemblea di Confindustria che il colosso elettrico italiano lancerà un bond ibrido da 2 miliardi di euro entro l’estate. Conti ha dichiarato che è in corso l’allestimento del team che dovrà occuparsi del road show per il lancio dell’emissione obbligazionaria. La società avrebbe già selezionato un pool di 20 banche per il collocamento del bond, mentre il road show dovrebbe iniziare tra un paio di settimane eprobabilmente tra il 3 e il 7 giugno.

Zanonato chiede a Fiat di restare in Italia

Fiat-logoIl ministro per lo Sviluppo, Flavio Zanonato, è pronto a incontrare l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, per chiedere al Lingotto di restare in Italia. Lo ha dichiarato lo stesso Zanonato al termine dell’assemblea di Confindustria, durante la quale è emerso un quadro nerissimo per l’industria italiana e in particolare per l’attività manifatturiera. Zanonato chiederà a Marchionne di continuare a produrre auto in Italia e quindi di mantenere la promessa di di potenziare i siti produttivi italiani anche dopo la fusione con la controllata americana Chrysler.

Telecom Italia rating tagliato a BBB- da S&P

TelecomPartenza in profondo rosso per la borsa italiana, che paga le difficoltà di Wall Street e dei mercati asiatici. In particolare, la borsa di Tokyo perde il 7% dopo Bernanke e Pmi cinese ai minimi da 7 mesi. A Piazza Affari spicca il ribasso di Telecom Italia, che al momento perde il 2,19% a 0,6475 euro a seguito del downgrade di Standard & Poor’s, che ha deciso di tagliare il rating a BBB- da BBB. Il nuovo giudizio si trova solo un gradino sopra il livello “junk” (spazzatura).