La stagione delle trimestrali del settore bancario italiano ha fattto emergere problemi già noti e ancora lontani da una definitiva risoluzione, in particolare le rettifiche sui crediti a rischio che hanno avuto un impatto negativo sulla maggior parte dei bilanci delle banche. Non tutti i bilanci si sono tinti di rosso ma, considerando le prime dieci banche italiane (manca solo Mps, ma si può fare riferimento alle stime di consenso), viene evidenziato un passivo da un miliardo di euro. Nel 2011 le perdite nette erano state di 26,2 miliardi di euro.
Redazione
Moleskine Ipo è già un successo
Dopo appena tre giorni dall’avvio dell’Ipo Moleskine, si registra già il tutto esaurito per quella che sarà la prima matricola di Piazza Affari nel 2013. Infatti, è stato già coperto tutto il book dell’azienda. La società dei taccuini dall’inconfondibile copertina nera ha messo sul mercato 106,36 milioni di azioni, di cui il 90% riservato agli investitori istituzionali. Dal numero di ordini giunti emerge un forte interesse per l’azienda. L’Ipo si concluderà mercoledì 27 marzo, mentre la quotazione ufficiale a Piazza Affari è prevista per il 3 aprile.
Mondo Tv controllata francese ammessa all’Aim Italia
A partire da lunedì 25 marzo 2013 prenderanno il via le contrattazioni ufficiali delle azioni Mondo Tv France sull’Aim Italia, il listino azionario riservato alle piccole e medie imprese. Ieri la controllata francese di Mondo Tv ha ottenuto il via libera da Borsa Italiana per accedere al segmento delle Pmi italiane quotate. Lo scorso 4 marzo il consiglio di amministrazione di Mondo Tv, in vista dello sbarco in borsa della controllata d’Oltralpe, aveva deliberato il conferimento in natura agli azionisti di parte della riserva da sovrapprezzo.
Ferragamo dividendo 2012 cresce del 18% a 0,33€
I numeri del 2012 hanno evidenziato il forte tasso di crescita di Salvatore Ferragamo, che beneficia della sua forte diversificazione geografica e della presenza in paesi emergenti ad alto potenziale. L’utile netto del gruppo è cresciuto del 30% rispetto a dodici mesi prima a 106 milioni di euro, mentre i ricavi consolidati totali sono aumentati del 17% a 1,153 miliardi di euro. Alla borsa di Milano il titolo Salvatore Ferragamo, quotato con il ticker “SFERâ€, ha perso il 2,07% a 20,78 euro.
FonSai bilancio 2012 inferiore alle attese per maxi-svalutazioni
Giornata negativa quest’oggi alla borsa di Milano per le azioni Fondiaria-Sai, a seguito della pubblicazione dei risultati di bilancio riferiti all’esercizio 2012. Il titolo FonSai (azioni ordinarie) sta perdendo il 2,37% a 1,278 euro. I risultati del 2012 sono stati inferiori alle stime degli analisti, a causa delle pesanti svalutazioni operate per procedere alla pulizia di bilancio come sollecitato da Bankitalia e Consob. La perdita netta è stata pari a 750 milioni di euro, che si confronta con i 328 milioni di euro stimati invece dagli analisti.
Saras upside per il titolo solo se vende raffineria Sarroch
La presentazione del piano industriale 2013-2017 di Saras non ha fatto emergere agggiornamenti sulla forma che prenderà la joint venture con la russa Rosneft. Alla borsa di Milano il titolo Saras ha comunque chiuso con un rialzo dell’1,01% a 0,9495 euro, evidenziando un buon momento di forma che dura ormai da venerdì scorso. Dal piano non sono emersi dettagli rilevanti sulla riorganizzazione societaria, in particolare per ciò che concerne il conferimento del ramo d’azienda dell’attività di raffinazione a una società di nuova costituzione controllata interamente da Saras.
Carige aumento di capitale sarà di 400 milioni
Continua il difficile momento in borsa per il titolo Banca Carige, quotato a Piazza Affari con il ticker “CRGâ€. Ieri le azioni della banca ligure hanno registrato una flessione del 2,97% a 0,571 euro, toccando il minimo più basso da inizio agosto 2012 a 0,555 euro. Da inizio anno il titolo perde quasi il 35% alla borsa di Milano. La giornata di ieri è stata particolarmente convulsa per la banca, all’indomani della decisione del cda di portare avanti il rafforzamento patrimoniale da 800 milioni di euro attraverso la vendita di asset.
Bpm vale 0,7€ dopo pulizia bilancio e trasformazione in Spa
A Piazza Affari i riflettori restano puntati sul settore bancario, considerando che siamo nel bel mezzo della stagione delle trimestrali. In particolare ieri sera è stato pubblicato il bilancio di Banca Popolare di Milano, che ha chiuso l’esercizio 2012 con una perdita di circa 430 milioni di euro a causa di forti svalutazioni e accantonamenti su crediti. Tuttavia, secondo alcuni analisti finanziari, la pulizia di bilancio può essere un fattore decisivo in grado di dare il via a un re-rating del titolo.
Carige azzera dividendo 2012
Banca Carige ha chiuso l’esercizio 2012 con una perdita netta consolidata di 63,2 milioni di euro. A pesare sul risultato del gruppo è stato il business delle assicurazioni, mentre Carige Spa ha chiuso il bilancio con un utile netto di 185,7 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto a dodici mesi prima. Carige Assicurazioni, attiva nel ramo danni, ha registrato una perdita di 169 milioni, mentre Carige Vita Nuova (ramo vita) un utile di 18 milioni. La banca ha deciso di non distribuire il dividendo agli azionisti.
Banche italiane sofferenze a 126 miliardi a gennaio 2013
La recessione continua a mordere i bilanci delle banche italiane, che devono mettere in conto un costante incremento delle sofferenze. Secondo l’Abi (Associazione bancaria italiana), a gennaio le sofferenze nette hanno toccato quota 63,9 miliardi di euro mentre quelle lorde a 126,1 miliardi di euro (crescita tendenziale del 17,5%). Rispetto al mese precedente è avvenuta una crescita delle sofferenze di 1,2 miliardi di euro. Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali è al 3,4% a gennaio, in linea con i valori di dicembre scorso.
Mittel lancia Ops parziale su azioni proprie
Partenza sprint in borsa per il titolo Mittel, che mette a segno un rialzo del 15,39% a 1,597 euro. Si tratta del livello più alto degli ultimi 12 mesi. Attualmente il titolo risulta sospeso per eccesso di rialzo ed è in asta di volatilità . Il boom in borsa è dovuto al lancio di un’offerta pubblica di scambio parziale sulle proprie azioni ordinarie (Opsc) con corrispettivo in azioni Mittel e di un’offerta pubblica in sottoscrizione di un prestito obbligazionario (Opso), con le stesse caratteristiche dei bond oggetto dell’Opsc.
A2A titolo piace molto ai broker esteri
La seduta di borsa è stata ieri molto positiva per le azioni A2A, che hanno mostrato un andamento in controtendenza rispetto all’indice azionario FTSE MIB. Il titolo della multiutility lombarda ha guadagnato il 3,14% a 0,4732 euro. I prezzi hanno toccato un massimo intraday a 0,4777 euro, il livello più alto dallo scorso 5 febbraio. A dare lo sprint al titolo in borsa sono state le promozioni ricevute da alcune banche d’affari internazionali. Goldman Sachs ha alzato la propria raccomandazione sul titolo A2A a “neutralâ€.
Fitch taglia rating Unicredit e Intesa Sanpaolo a BBB+
L’agenzia di rating Fitch continua a rivedere le sue valutazioni sull’affidabilità creditizia del sistema-Italia. Dopo aver tagliato il giudizio sul rating sovrano della Repubblica Italiana a BBB+ da A-, Fitch ha tagliato il giudizio sul merito di credito di molti enti locali. Ora tocca anche alle banche. I due più grandi istituti di credito italiani, ovvero Intesa Sanpaolo e Unicredit, vengono giudicati con il rating BBB+ (in precedenza era per entrambi A-) con outlook negativo per i prossimi trimestri. Confermato, invece, il rating di breve termine a F2.
Banco Popolare timori sulla qualità del credito
Stamattina il titolo Banco Popolare è tra i cinque titoli bancari peggiori sul listino azionario milanese. Le azioni Banco Popolare soffrono l’effetto-Cipro, ma anche il brutto dato relativo all’ultimo trimestre del 2012. Infatti, la banca ha chiuso il quarto trimestre dello scorso anno con una perdita netta di 890 milioni di euro, nettamente al di sopra delle stime di consenso. A provocare l’aumento del passivo in bilancio sono state le rettifiche su Agos Ducato. A Piazza Affari il titolo è in calo del 4,66% a 1,063 euro.