Indice Ftse Mib segnale short sotto 15mila punti

Il primo trimestre del 2013 si è chiuso in rosso per la borsa di Milano, che ha realizzato finora una perdita del 6%. Dopo un ottimo avvio (gennaio chiuso con un +7%), l’indice FTSE MIB si è progressivamente spento a causa del riacutizzarsi delle tensioni nell’area euro, per le incertezze legate allo scenario politico, l’ampliamento dello spread e la debolezza dell’economia domestica. La retromarcia dei titoli bancari ha pesato molto sull’andamento del principale indice di borsa italiana, ma anche gli scandali per truffe e corruzione legati a Mps, Saipem e Finmeccanica.

Dividendi sempre più magri a Piazza Affari

A Piazza Affari è in atto una vera e propria cura dimagrante. I management di grandi e medie aziende quotate alla borsa di Milano sono costretti a tagliare sempre più le cedole, deludendo gli azionisti più stabili e allontanando potenziali investitori dai titoli azionari, già di gran lunga caratterizzati da quotazioni depresse e in certi casi non lontane dai minimi di sempre. La stagione dei dividendi si preannuncia molto magra. Tra aprile, maggio e giugno a grandi e piccoli azionisti saranno distribuiti dividendi per 13,8 miliardi di euro.

Banca Mps bilancio 2012

Era molto atteso il bilancio di Banca Monte dei Paschi di Siena, l’ultima delle big del credito italiano a pubblicare i risultati relativi all’esercizio 2012. La banca senese, scossa dallo scandalo dei derivati esploso sul finire di gennaio, ha pubblicato un bilancio inferiore alle attese con una perdita netta 2012 a 3,17 miliardi di euro, provocata soprattutto dalle pesanti svalutazioni per circa 1,6 miliardi di euro (1,5 miliardi avviamenti e 110 milioni beni intangibili). A Piazza Affari il titolo Banca Mps ha chiuso ieri in perfetta parità a 0,185 euro.

Unicredit titolo sui minimi a 6 mesi verso quota 3€

Giornata di rimbalzo per Piazza Affari, che dopo una partenza incerta è riuscita a venir fuori dall’impasse delle prime due ore di contrattazioni e a realizzare un guadagno temporaneo dello 0,6%. A trainare il listino FTSE MIB sono i titoli bancari, in particolare Unicredit che al momento risulta il secondo best performer dietro a Ubi Banca. Le azioni della banca di Piazza Cordusio stanno evidenziando un rialzo del 2,01% a 3,352 euro, anche se ieri i prezzi hanno toccato il minimo più basso da oltre 6 mesi a 3,164 euro.

Prelios piano di rilancio 2013

Prelios ha dato il via libera al piano di rilancio. Il consiglio di amministrazione del gruppo immobiliare ha approvato l’operazione straordinaria finalizzata al rafforzamento patrimoniale, al riequilibrio finanziario e al rilancio sul piano industriale. In primis è stato approvato un aumento di capitale da 185 milioni di euro, ma anche l’ingresso di un nuovo partner industriale che sarà Feidos 11 di Massimo Caputi che assumerà un ruolo di responsabilità e di sviluppo. Ieri il titolo Prelios ha chiuso la seduta di borsa con un calo dell’1,72% a 0,081 euro.

Rcs aumento di capitale fino a 600 milioni

Il consiglio di amministrazione di RCS MediaGroup è pronto ad approvare un aumento di capitale fino a 600 milioni di euro, da attuare in due fasi separate. La decisione arriva dopo ben cinque ore di cda, che si era riunito per approvare i risultati preliminari consolidati relativi all’esercizio 2012 e il piano di sviluppo 2013-2015, integrato con le prospettive per la situazione finanziaria e patrimoniale. Ieri il titolo Rcs in borsa ha perso l’1,11% a 0,979 euro, avvicinandosi così nuovamente ai minimi di periodo di 0,938 euro toccati il 13 marzo.

Risultati asta BTP 27 marzo 2013

Si conclude oggi la tre giorni di emissioni obbligazionarie del Tesoro italiano, che tra lunedì e ieri ha già emesso Ctz, Btp€i e Bot per oltre 12 miliardi di euro complessivi. L’asta odierna è avvenuta in un clima di forte avversione per il rischio sui mercati europei, a causa delle incertezze legate al salvataggio di Cipro, ai rumors su un possibile downgrade di Moody’s sull’Italia e alle tensioni sugli spread. Prima dell’asta odierna dei Btp a 5 e 10 anni, borse europee in rosso e spread Btp-Bund a 340 punti base.

Banche italiane promosse dal Fmi

Il Fondo Monetario Internazionale ha promosso le banche italiane e più in generale il sistema finanziario del Belpaese, ma allo stesso tempo chiede maggiori controlli sulle fondazioni bancarie. Secondo quanto emerge dal rapporto dell’istituto di Washington, il settore bancario italiano ha evidenziato una notevole resistenza alla grave crisi economica. Inoltre, in base a ciò che è emerso dagli ultimi stress test, gli istituti di credito italiani hanno tutte le carte in regole per poter resistere “sia a uno scenario di shock concentrati sia a uno di bassa crescita”.

Telecom Italia titolo bocciato da BofA Merrill Lynch

Profondo rosso per le azioni Telecom Italia, che ieri a Piazza Affari hanno chiuso con un ribasso del 5,46% a 0,5625 euro. In due giorni le azioni del gruppo telefonico guidato da Franco Bernabè hanno perso il 9%. I prezzi si stanno dirigendo verso quota 0,543 euro, minimi toccati lo scorso 4 marzo che rappresentano anche i valori più bassi da febbraio 1998. Ad affondare ancora il titolo in borsa ci hanno pensato Telefonica e Bank of America Merrill Lynch.

Risultati asta BOT semestrali 26 marzo 2013

L’asta odierna dei BOT semestrali è avvenuta in un clima non particolarmente favorevole per l’obbligazionario governativo europeo. A partire da ieri il sentiment degli investitori è peggiorato e l’Italia è diventata ben presto un bersaglio degli speculatori, tanto che ieri Piazza Affari ha perso il 2,5% su rumors di downgrade di Moody’s. Le tensioni sull’area euro, l’instabilità sullo scenario politico italiano e il saliscendi dello spread non hanno, però, creato i presupposti per una richiesta di premio al rischio più alto per l’asta dei BOT semestrali.

Impregilo maxi-dividendo 2012 sarà di 1,49€

Come già preannunciato lo scorso 11 marzo in occasione della presentazione dei dati preliminari relativi al bilancio d’esercizio 2012, il consiglio di amministrazione di Impregilo ha dato il via libera al maxi-dividendo 2012 per un ammontare complessivo che supera i 600 milioni di euro. L’assemblea degli azionisti è convocata per il prossimo 30 aprile. In quell’occasione il cda del general contractor proporrà la distribuzione di un dividendo di 1,49 euro per le azioni ordinarie e di 1,594 euro per le azioni di risparmio.

Piazza Affari -2,5% su rumors downgrade Moody’s

La giornata di ieri è stata molto negativa per la borsa italiana, appesantita dal crollo dei titoli bancari e dai rumors di un downgrade di Moody’s sul debito sovrano italiano. Piazza Affari è stata la peggiore piazza finanziaria del Vecchio Continente. L’indice azionario FTSE MIB ha perso il 2,51% a 15.644 punti, registrando la peggiore seduta di borsa da oltre un mese. Da inizio anno la borsa di Milano perde il 4%. Risale lo spread Btp-Bund a 324 punti base. Oggi è attesa l’asta dei BOT semestrali.

Risultati asta Btp€i e Ctz 25 marzo 2013

A poche ore dall’annuncio del salvataggio di Cipro approvato dall’Eurogruppo, arriva il primo test per il mercato obbligazionario europeo con un’asta di titoli di stato italiani di medio-lungo periodo. L’emissione del Tesoro è relativa ai Btp€i (titoli indicizzati all’inflazione europea) e ai Ctz (Certificati del Tesoro zero coupon). Poco prima dell’asta, il sentiment degli investitori era positivo: la borsa italiana in rialzo e lo spread Btp-Bund in calo sotto 310 punti base. Tuttavia, l’asta di oggi ha evidenziato un risultato in chiaroscuro con l’aumento dei tassi.

Edison ritorno in borsa non è da escludere

Grandi prrogetti per il futuro per Edison, che ha intenzione di investire un miliardo di euro in Italia e raggiungere due milioni di clienti nel mercato libero dell’energia. Bruno Lescoeur, amministratore delegato della storica azienda milanese, ha illustrato il piano triennale in occasione del 130-esimo anno dalla nascita della società cche lo scorso anno è passata definitivamente sotto il controllo del colosso francese Edf. Il ceo non ha poi escluso un ritorno in borsa: secondo quanto dichiarato da Lescoeur, “resta un’opzione valida di lungo periodo”.