Seat PG possibile interesse di Sawiris

Anche ieri le azioni Seat Pagine Gialle hanno evidenziato un rimbalzo tecnico interessante, portando al 75,35% la performance a tre giorni. Dopo l’ammissione al concordato preventivo allo scopo di venir fuori dal grave dissesto finanziario nel modo più indolore possibile e l’uscita ininterrotta dei principali fondi di investimento, sulla società delle directories inizia a vedersi qualche barlume di luce. Ieri l’exploit del titolo (+11,54% a 0,0029 euro) è dovuto soprattutto ai rumors che vogliono il magnate egiziano Sawiris interessato a Seat Pagine Gialle.

Bpm rally in borsa su possibile trasformazione in Spa

Continua la speculazione al rialzo sul titolo Banca Popolare di Milano, che questa mattina evidenzia un rialzo del 5,78% a 0,549 euro a seguito delle nuove indiscrezioni di stampa relative alla possibile ridefinizione della governance interna della banca. A Piazza Affari il titolo Bpm, che è quotato con il ticker “PMI”, è il migliore del listino azionario FTSE MIB, che tra l’altro continua a evidenziare un andamento leggermente negativo. Il titolo Bpm è salito fino a 0,553 euro, avvicinandosi ai top di periodo di 0,565 euro toccati il primo febbraio.

Mps prime sanzioni in arrivo a marzo 2013

In un intervento a margine dell’Assiom Forex in corso a Bergamo, Fabrizio Saccomanni ha affermato che le prime sanzioni relative alla vicenda del Monte dei Paschi di Siena arriveranno il prossimo marzo. Il direttore generale della Banca d’Italia ha ripreso le dichiarazioni effettuate da Ignazio Visco, sottolineando che Palazzo Koch mira a un ruolo più attivo nelle scelte di governance di una banca. In futuro Bankitalia potrebbe avere “il potere di obiettare sulla scelta di un amministratore” nel cda di una banca.

TI Media pronta anche l’offerta di Della Valle?

Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia si occuperà del dossier Telecom Italia Media nella riunione del 18 febbraio. L’operazione di vendita della tv La7 e di eventuali altri asset di TI Media sarà studiata meglio dal presidente esecutivo di Telecom Italia, Franco Bernabè, dal consigliere Tarak Ben Ammar (grande esperto del settore media) e dal chief financial officer Piergiorgio Peluso, che ha il compito di seguire la vendita. Secondo la maggior parte degli analisti il cda in programma tra sette giorni darà vita a un nuovo nulla di fatto.

Mps prestito di 2 miliardi da Bankitalia a fine 2011 secondo Wsj

Secondo quanto riportato da The Wall Street Journal, Banca Monte dei Paschi di Siena era così a corto di liquidità che sul finire del 2011 dovette chiedere un prestito di circa 2 miliardi di euro a Bankitalia. Secondo il Wsj, che ha citato fonti vicine alla banca d’Italia, il prestito fu concesso nell’ottobre del 2011 perché l’istituto di credito senese aveva praticamente esaurito i fondi e non poteva più chidere denaro alla Bce. Tuttavia, la notizia non fu divulgata perché sia Mps che Bankitalia ebbero timore di poter scatenare il panico sui mercati.

Produzione industriale italiana ai minimi dal 2009

Secondo l’Istat la produzione industriale italiana è scesa del 6,7% nel corso del 2012, evidenziando la peggiore flessione dal 2009. Rispetto al picco del 2008, ovvero l’anno in cui iniziò la grave crisi finanziaria mondiale, la produzione industriale è diminuita del 25%. Nell’ultimo trimestre del 2012 l’indice della produzione industriale è sceso del 2,2% rispetto al quarter precedente. Per quanto riguarda, invece, il volume della produzione, calcolato dall’indice grezzo, siamo tornati sui livelli del 1990 con una media di 82,9 nel corso del 2012.

Seat PG è in bancarotta secondo S&P

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha rivisto ancora una volta il suo giudizio su Seat Pagine Gialle, che qualche giorno fa ha chiesto l’ammissione al concordato preventivo dopo aver preso atto dell’insostenibilità della propria situazione finanziaria e dell’incapacità di far fronte ai propri impegni sul debito, nonostante la ristrutturazione effettuata lo scorso anno. Standard & Poor’s ha abbassato il rating di lungo termine di Seat Pagine Gialle a “D”, ovvero default. Secondo l’agenzia lo società delle directories è in uno stato di bancarotta.

Saipem acquisisce nuovi contratti da 3,2 miliardi

Importante balzo in borsa per le azioni Saipem, che nelle ultime settimane hanno vissuto momenti molto negativi a seguito della comunicazione da parte dei vertici societari del profit warning sugli obiettivi 2012-2013. Oggi a Piazza Affari il titolo Saipem guadagna il 5,6% a 21,87 euro. I prezzi hanno toccato finora un massimo intraday a 22,01 euro, allontanandosi così dai minimi di periodo toccati il 30 gennaio a 18,61 euro. A mettere il turbo al titolo in borsa è l’acquisizione di nuovi contratti da novembre a oggi.

Spread verso 300 su aumento rischio-Italia

Ieri è stata una giornata negativa per Piazza Affari. L’indice azionario FTSE MIB ha lasciato sul terreno lo 0,65% a 16.603 punti, toccando anche il minimo più basso da oltre un mese a 16.408 punti. A pesare sul listino milanese è il forte incremento dello spread Btp-Bund, che ha chiuso a 295 punti base e che ha trascinato al ribasso i titoli bancari. La volatilità non è stata, però, particolarmente elevata e alla fine la perdita più alta è stata quella di Mediobanca, che ha evidenziato un passivo del 3,86%.

Mps accusa di associazione a delinquere per gli ex vertici

L’operazione svolta ieri dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma della Guardia di Finanza, diretto dal generale Giuseppe Bottillo, ha consentito di fare grossi passi in avanti nel filone d’inchiesta relativo alle operazioni ad alto rischio e illecite effettuate in passato dall’area finanza di Mps. La Procura di Siena ha disposto il sequestro di 40 milioni di euro nei confronti di banche e fiduciarie relativamente all’ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla truffa in danno di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Terna dati preliminari esercizio 2012

Fatturato ed Ebitda in crescita anno su anno in doppia cifra a fronte di un nuovo livello record per gli investimenti. E’ questa la fotografia relativa ai dati preliminari che in data odierna sono stati rilasciati da Terna S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete nazionale.

Nel dettaglio, al 31 dicembre del 2012 i ricavi si sono attestati oltre la soglia dei 1,8 miliardi di euro con un incremento pari al 10% circa rispetto ai 1,63 miliardi di euro di fatturato al 31 dicembre del 2011.

Telecom Italia titolo vale 1,1 euro secondo Kepler

Il titolo Telecom Italia ha iniziato questa seduta di borsa con un passivo dello 0,59%. Attualmente la quotazione del colosso telefonico guidato da Franco Bernabè è di 0,678 euro. Negli ultimi giorni le azioni ordinarie Telecom Italia hanno mostrato un andamento molto negativo, tanto che ieri i prezzi sono scesi sui minimi da quasi tre mesi sotto 0,67 euro. Tuttavia, secondo Kepler il titolo Telecom Italia è da comprare. Il broker ha confermato il giudizio “buy”, indicando un target price di 1,1 euro.

Borsa di Tokyo ai massimi da 4 anni

Il rally della borsa di Tokyo non accenna a fermarsi. Stamattina l’indice azionario Nikkei-225 ha guadagnato il 3,8% a 11.463 punti, salendo sui masismi più alti degli ultimi quattro anni. A dare slancio alla borsa giapponese è sempre la debolezza dello yen, che stamattina ha agggiornato i minimi dal 2010 su euro e dollaro americano. La svalutazione dello yen, in atto ormai da alcuni mesi, sta favorendo la ripresa delle aziende nipponiche dedite all’export grazie alla valuta locale più debole che equivale ad una maggiore competitività nel commercio con l’estero.

Spread Btp-Bund volatilità in aumento in vista delle elezioni

La giornata di ieri è stata caratterizzata dal ritorno degli acquisti sui mercati finanziari, dopo che nella seduta precedente erano avvenute massicce vendite soprattutto sui listini azionari e i bond periferici europei. Il rimbalzo è stato consistente, in attesa della riunione della Bce di domani. A Piazza Affari, l’indice FTSE MIB ha guadagnato l’1,05% a 16.712 punti recuperando così una parte delle perdite accumulate il giorno prima quando il listino aveva accusato una flessione del 4,5%. Torna a scendere lo spread Btp-Bund, che ha chiuso poco sotto 280 punti.