Bilancio Generali gennaio settembre 2010

Il Gruppo Generali ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto pari a 1.313 milioni di euro, in crescita del 46,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente positivo è stato il terzo trimestre dell’anno, il migliore dall’inizio della crisi finanziaria, chiuso con un utile in rialzo del 12,7% a 440 milioni di euro, nonostante l’andamento del ramo danni continua a risentire del contesto macroeconomico sfavorevole e di eventi naturali di particolare gravità.

I premi lordi complessivi hanno raggiunto quota 53,8 miliardi di euro (+5,8%), in particolare per il segmento vita la crescita è stata dell’8% a 37,3 miliardi mentre i premi danni sono saliti dell’1% a 16,6 miliardi.

Enel firma accordo con Kepco

L’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, e Kim Ssang-Su, CEO e Presidente della Korean Electric Power Corporation, hanno firmato oggi a Seoul una lettera di intenti che ha come scopo lo sviluppo e la cooperazione nei settori relativi alle reti intelligenti (Smart Grids) e alle tecnologie per la riduzione delle emissioni di gas serra mediante la cattura e il sequestro dell’anidride carbonica (CCS).

L’accordo, in particolare, prevede che le parti si impegnino alla cooperazione e allo scambio di informazioni al fine di sviluppare ulteriormente queste due tecnologie, considerate entrambe importantissime in termini di efficienza energetica.

Previsione prezzi metalli preziosi 2011

In periodi di incertezza e di instabilità economica e finanziaria sono tantissimi gli investitori che scelgono di investire nei metalli preziosi, considerati i beni rifugio per eccellenza in momenti di tensione dei mercati finanziari, a dimostrarlo il clamoroso rialzo del prezzo dell’oro e degli altri metalli registrato negli ultimi mesi.

La situazione, tuttavia, è destinata a rimanere invariata anche nel corso dei prossimi mesi, almeno stando alle previsioni di Bank of America Merrill Lynch, che si è detta ottimista in relazione all’andamento dei prezzi dei metalli preziosi per il 2011.

Ipo Ing 2012 a New York e Amsterdam

Jan Hommen, Ceo di Ing, ha spiegato che il gruppo ha allo studio la possibilità di lanciare due diverse Ipo, una a New York e una ad Amsterdam, al fine di vendere le sue divisioni assicurative, azione che rientra nell’obbligo di dividere il comparto bancario da quello assicurativo imposto a seguito del salvataggio pubblico avvenuto durante la fase più dura della crisi economica.

Hommen, in particolare, ha chiarito che l’ipotesi di un’unica Ipo resta ancora aperta, tuttavia al vaglio del gruppo c’è anche la possibilità del lancio di due Ipo gemelle relative agli asset assicurativi.

Bilancio Fondiaria Sai gennaio settembre 2010

Fondiaria Sai ha archiviato i primi nove mesi del 2010 con una perdita consolidata pari a 431,4 milioni rispetto all’utile di 0,9 milioni realizzato nello stesso periodo dello scorso anno, una perdita riconducibile in larga parte alle rettifiche di valore su strumenti finanziari pari a 350 milioni di euro.

I dati relativi all’attività svolta dall’inizio dell’anno e fino al 30 settembre sono stati resi noti dalla compagnia assicurativa mediante una nota, attraverso la quale è stato anche comunicato che, vista la performance negativa, è probabile che per il 2010 si deciderà di non distribuire alcun dividendo ai propri azionisti.

Bilancio Seat Pagine Gialle gennaio settembre 2010

Nei primi nove mesi dell’anno Seat Pagine Gialle ha registrato ricavi consolidati per 777,2 milioni, in calo rispetto agli 853 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato di competenza del periodo è risultato positivo per 39,9 milioni rispetto alla perdita di 76,8 milioni di un anno fa.

L’Ebitda si è attestato a 329,8 milioni mentre il risultato operativo è salito a 268,2 milioni, dai precedenti 106,1 milioni. Al 30 settembre 2010 l’indebitamento finanziario netto è risultato pari a 2.721,1 milioni, in calo di 41,7 milioni rispetto al 30 dicembre 2009.

Trimestrale Allianz luglio settembre 2010

Allianz ha chiuso il terzo trimestre del 2010 con un utile netto in calo dell’8,8% a 1,27 miliardi contro gli 1,2 miliardi previsti dagli analisti. Ad incidere negativamente su questo dato è stato soprattutto l’aumento delle imposte sul reddito.

L’utile operativo è cresciuto del 2,3% a 2,06 miliardi, un dato leggermente superiore rispetto alle previsioni delle banche d’affari che avevano previsto 1,92 miliardi, mentre i ricavi sono aumentati dell’11% a 24,5 miliardi.

Bilancio Unicredit gennaio settembre 2010

Nei primi nove mesi del 2010 Unicredit ha realizzato un utile netto pari a 1,165 miliardi, in calo rispetto al 12,5% dello stesso periodo dello scorso anno. L’utile lordo è risultato in crescita dell’1,2% a 2.713 milioni di euro mentre il margine di intermediazione si è attestato a 19.793 milioni di euro, in flessione del 7,9%.

Gli interessi netti si sono attestati a 11.817 milioni di euro, in flessione del 12,1% mentre le commissioni nette sono risultate pari a 6.417 milioni, in crescita dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Titolo Mediobanca in rialzo dopo valutazione Morgan Stanley

A Piazza Affari il titolo Mediobanca segna un rialzo del 4,02% a 7,625 euro, un balzo in avanti attribuito in larga parte alla valutazione di Morgan Stanley, che ha avviato la copertura con un rating overweight e un target price a 9,4 euro, includendo al contempo il titolo nella sua top pick.

La valutazione è stata resa nota dalla banca d’affari mediante una nota dedicata al comparto bancario italiano, in cui pare che l’istituto di Piazzetta Cuccia sia l’unico ad essere riuscito a spuntarla.

Trimestrale Intesa Sanpaolo luglio settembre 2010

Intesa Sanpaolo ha chiuso il terzo trimestre 2010 con un utile netto di 510 milioni di euro, in calo rispetto ai 674 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Se si escludono le voci straordinarie l’utile netto risulta essere pari a 633 milioni, in aumento del 26,3% rispetto ai 501 milioni di euro del secondo trimestre 2010 e in diminuzione del 22,4% rispetto agli 816 milioni del terzo trimestre 2009.

I proventi operativi netti si sono attestati a 4,052 miliardi, in crescita dello 0,7% rispetto al secondo trimestre, gli interessi netti sono cresciuti dello 0,3% a 2,47 miliardi, le commissioni hanno registrato una flessione del 5,5% a 1,333 miliardi mentre il trading ha prodotto un risultato positivo per 126 milioni. Gli accantonamenti e le rettifiche di valore si sono attestate a 742 milioni.

Bilancio Dada gennaio settembre 2010

Il gruppo Dada ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con ricavi consolidati pari a 113,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 115,0 milioni di euro realizzati nello stesso periodo del 2009.

Il MOL si è attestato a 10,8 milioni di euro dai 16,5 milioni conseguiti nel corso dei primi nove mesi del 2009, con un’incidenza sui ricavi pari al 9,5%. Su questo dato, in particolare, hanno inciso nella divisione Dada.net gli oneri operativi netti pari a 3,0 milioni sostenuti per Play.me, i costi pari a 2,8 milioni sostenuti per il lancio del servizio di poker on-line e, più in generale, un minore contributo dei servizi VAS da alcune aree geografiche, soprattutto europee.

Bilancio Enel Green Power gennaio settembre 2010

Enel Green Power ha archiviato i primi nove mesi del 2010 con un utile pari a 352 milioni di euro, ossia in crescita del 16,9% (+51 milioni) rispetto ai 301 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. In crescita anche i ricavi, che hanno registrato un incremento del 16% a 1.581 milioni da 1.363 milioni.

Nel periodo in esame l’Ebitda ha raggiunto quota 966 milioni, in crescita del 5,6% da 915 milioni, mentre l’Ebit si è attestato a 598 milioni, in diminuzione del 2,5% dai 613 milioni dei primi nove mesi del 2009.

Bilancio Banca Imi gennaio settembre 2010

Il Consiglio di amministrazione di Banca Imi, investment bank del gruppo Intesa Sanpaolo, ha approvato i risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno, chiusi con un utile netto a 421,6 milioni di euro, ossia in crescita del 2,8% rispetto ai 410 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno, nonostante siano stati registrati minori profitti derivanti da trading. Il margine di intermediazione si è attestato a 822,8 milioni, in crescita dello 0,5% rispetto al 2009.

I costi operativi sono passati a 217,2 milioni dai 190,4 milioni dello scorso anno, un aumento ricondotto in larga parte all’incremento delle risorse e ai maggiori investimenti a favore di iniziative strategiche.

Trimestrale Chrysler luglio settembre 2010

Chrysler ha chiuso il terzo trimestre con un utile operativo pari a 239 milioni di dollari, ossia 56 milioni in più rispetto al secondo trimestre 2010. Le perdite nette sono calate a 84 milioni di dollari contro i 172 milioni del precedente trimestre, mentre se si considerano i primi nove mesi dell’anno le perdite sono state di 453 milioni di dollari.

Nel periodo in esame la partecipata di Fiat ha visto ancora una volta incrementare la sua quota di mercato, che negli Stati Uniti è salita al 9,6% rispetto al 9,4% del precedente trimestre e all’8% dello stesso periodo dello scorso anno. Il giro d’affari si è attestato a 11,018 miliardi di dollari, ossia in aumento del 5,2% rispetto al secondo trimestre.