Investire nelle infrastrutture dei paesi emergenti

Viste le ampie prospettive di crescita previste dagli esperti per i paesi emergenti, sono in tanti ad aver deciso di includere nel proprio portafoglio titoli di società che operano in queste zone geografiche. Il problema, tuttavia, anche in questo caso è sempre lo stesso, ossia cercare di ridurre al minimo indispensabile i rischi, effettuando un’analisi approfondita prima di scegliere su quali aziende puntare per investire negli emergenti, perché non sempre le previsioni si rivelano azzeccate.

Ebbene, secondo gli analisti di JP Morgan per non sbagliare bisogna puntare al settore delle grandi infrastrutture, un comparto che nei prossimi 2-3 anni dovrebbe registrare una performance superiore del 2-3% rispetto alla media.

Pininfarina in rialzo dopo voci interessamento Magna

A Piazza Affari il titolo Pininfarina segna un rialzo del 12,20% a 3,22 euro, una performance a dir poco brillante ricondotta in larga parte alle indiscrezioni relative ad un possibile interessamento da parte del colosso austro-canadese Magna MGa.TO.

L’indiscrezione, non confermata da fonti ufficiali, è stata pubblicata sulla rivista specializzata Automotive News, che cita tre fonti a diretto contatto con la vicenda. Secondo la rivista, in particolare, Magna avrebbe individuato in Pininfarina l’azienda perfetta per perseguire uno dei suoi obiettivi principali, ossia riuscire a rafforzare la propria posizione a livello globale nel settore del design, engineering e contract manifacturing.

Roche taglia 4.800 posti di lavoro

I risultati deludenti realizzati negli ultimi mesi hanno spinto Roche ad attuare un taglio dei costi che andrà a colpire soprattutto la forza lavoro al momento impegnata alle dipendenze della casa farmaceutica.

Tramite un comunicato, infatti, il gruppo farmaceutico ha fatto sapere che nel corso dei prossimi due anni taglierà 4.800 posti di lavoro, di cui 770 solo in Svizzera. Altri 800 lavoratori, inoltre, saranno trasferiti ad altra sede e ulteriori 700 saranno scorporati dall’azienda.

Piano strategico Edison rimandato al 2011

La presentazione del piano strategico di Edison, prevista per dicembre, slitta alla prossima primavera. La decisione, come ha spiegato l’amministratore delegato Umberto Quadrino, deriva dalla visione pessimistica della stessa società che, a causa di una ripresa decisamente più lenta del previsto, porta a prevedere per il 2010 una domanda a livelli ancora nettamente inferiori rispetto al periodo antecedente alla crisi.

La società, infatti, sta attraversando un periodo per niente brillante a causa di una domanda ancora troppo debole sia nel settore del gas che dell’energia, tuttavia l’amministratore delegato ha tenuto a precisare che Edison sta combattendo bene e che i risultati complessivi non si discostano molto da quelli relativi al periodo antecedente alla crisi.

Autogrill in rialzo dopo promozione BofA

A Piazza Affari il titolo Autogrill segna un rialzo dell’1,10% a 10,12 euro, un incremento ricondotto in larga parte alla valutazione positiva arrivata da Bank of America-Merrill Lynch, che ha rivisto al rialzo il target price su Autogrill portandolo da 11 a 11,8 euro, pur mantenendo invariato il rating “buy”.

A spingere la banca d’affari a promuove Autogrill è stata la buona performance realizzata dal gruppo nel corso del terzo trimestre dell’anno, periodo durante il quale è stato realizzato un utile netto di competenza a 93,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 70 milioni dello stesso periodo del 2009, e ricavi a 1.633,3 milioni, in aumento del 9,8%.

Previsioni Ducati in crescita grazie a Rossi

Valentino Rossi è salito per la prima volta in sella alla Desmosedici solo pochi giorni fa ma il Gruppo di Borgo Panigale ha già iniziato a fare i conti sui profitti derivanti dall’ingaggio del pluricampione del mondo.

Nonostante per il mercato sia prevista una flessione del 15%, infatti, Ducati prevede di riuscire a chiudere l’anno con un incremento del 6% rispetto allo scorso anno e con un ulteriore incremento della quota di mercato, che in quattro anni è passata dal 4% all’8%.

Richiesta aiuti dal Portogallo più che probabile

I timori relativi alla crisi del debito sovrano in Europa, che tra le altre cose stanno causando una debolezza dell’euro nei confronti del dollaro, nelle ultime ore sono stati accentuati prima dalla pubblicazione da parte dell’Eurostat del deficit dei paesi europei, in cui figura in prima linea la Grecia, seguita da Irlanda, Gran Bretagna e Spagna, e poi dalle dichiarazioni di Fernando Teixeira dos Santos, il Ministro delle Finanze portoghese che, nel corso di un’intervista rilasciata al Financial Times, ha affermato che il Portogallo potrebbe avere bisogno di aiuti esterni.

Titolo Fiat in rialzo dopo valutazione Morgan Stanley

A Piazza Affari il titolo Fiat registra una crescita del 2,82% a 13,35 euro, un’ottima performance ricondotta in larga parte alla decisione di Morgan Stanley di includere la casa automobilistica torinese, per la quale ha un rating “overweight” e un target price a 17 euro, nella sua “best idea list” a seguito di un incontro con i vertici Fiat a Torino.

La decisione è stata comunicata mediante una nota in cui Morgan Stanley ha detto di essere certa che le capacità del management riusciranno a incrementare in maniera significativa il valore del gruppo, bilanciando così i rischi di breve termine sull’utile.

Dubai World mancato rimborso dei prestiti per due rate

La moratoria sul debito richiesta un anno fa da Dubai World, la potente holding pubblica che detiene il controllo dei colossi della logistica e dell’energia, rischia di creare un nuovo allarme sui mercati finanziari. Dopo i timori dello scorso anno relativi al coinvolgimento di alcune importanti banche e alle altre conseguenze di vario genere, tra cui il taglio di rating da parte di Moody’s per diverse importanti imprese legate al Governo di Dubai, arriva una nuova notizia che ha creato non poca preoccupazioni tra gli addetti ai lavori.

Secondo quanto riportato da alcune fonti, infatti, Dubai Group non sarebbe in regola con il rimborso dei prestiti che gravano sul suo bilancio.

Bhp Billiton ritira offerta per Potash

Sembrava che il colosso petrolifero Bhp Billiton fosse disposto a tutto pur di riuscire a mettere le mani su Potash, azienda leader nel settore dei fertilizzanti, ma alla fine ha deciso di gettare la spugna e di rinunciare all’acquisizione.

L’azienda petrolifera, infatti, ha comunicato di aver deciso di ritirare l’offerta di 39 miliardi di dollari avanzata per rilevare Potash, una somma che sia management di Potash che lo stesso governo canadese hanno definito troppo bassa in relazione a quelle che sono le potenzialità di crescita dell’azienda, visto soprattutto il crescente uso dei fertilizzanti registrato negli ultimi anni.

Volkswagen vendite record primi nove mesi 2010

I primi nove mesi del 2010 sono stati particolarmente brillanti per Volkswagen, che nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2010 non solo ha realizzato un utile netto pari a 4 miliardi di euro a fronte di ricavi per 92,5 miliardi di euro ma ha anche registrato un notevole incremento delle vendite, soprattutto per via di un notevole incremento della domanda da parte della Cina e degli altri paesi emergenti, nonchè per la ripresa del mercato statunitense.

La casa automobilistica di Wolfsburg, infatti, ha annunciato oggi di aver registrato nei primi nove mesi dell’anno un risultato record, con un aumento complessivo delle vendite del 12,4% a 5,98 milioni di veicoli.

Trimestrale Erg luglio settembre 2010

Erg ha chiuso il terzo trimestre 2010 con una perdita netta pari a 14 milioni di euro, il risultato operativo netto consolidato adjusted si è attestato a 22 milioni, in crescita di un milione di euro rispetto al terzo trimestre 2009, mentre gli ammortamenti e le svalutazioni hanno raggiunto complessivamente i 57 milioni di euro, rispetto ai 46 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 1.299 milioni di euro, in aumento di 502 milioni rispetto al 30 giugno 2010 e di 636 milioni rispetto al 31 dicembre 2009, una crescita ricondotta in larga parte all’acquisizione della partecipazione nella società ERG Eolica Adriatica e agli investimenti effettuati.

Impregilo si aggiudica nuova commessa in Colombia

Impregilo ha diffuso una nota attraverso la quale ha fatto sapere di essersi aggiudicato la gara per la realizzazione della centrale idroelettrica di El Quimbo, in Colombia, promossa da Emgesa, la più grande azienda elettrica del paese.

Il valore della commessa, come si legge nella nota, si aggira intorno ai circa 250 milioni di euro. Impregilo dovrà riuscire a terminare il lavoro in circa quattro anni, in particolare il progetto prevede la costruzione di una diga principale alta 150 metri e lunga 635 metri e di una diga secondaria alta 66 metri e lunga 410 metri.

Bilancio Campari gennaio settembre 2010

Il Consiglio di amministrazione di Campari ha approvato i dati relativi ai primi nove mesi dell’anno, chiusi con un utile lordo in crescita del 16,9% a 156,3 milioni di euro, un dato reso possibile soprattutto grazie ad un aumento delle vendite del 14,1% a 794,9 milioni.

La crescita organica nei primi nove mesi è stata del 6,8%, un incremento ricondotto interamente all’ottimo andamento del segmento degli spirit, che ha registrato una crescita complessiva del 10% circa, mentre wine, soft drink e altri prodotti hanno registrato un tasso di crescita negativo.