Bilancio TerniEnergia 2010

TerniEnergia ha presentato il bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con utile netto in aumento del 142% a quota 9 milioni di euro.

I ricavi del gruppo sono cresciuti del 113% a 100 milioni di euro, l’Ebitda ha toccato quota 14,6 milioni in rialzo del 100%, mentre l’Ebit è cresciuto del 97% a 13,8 milioni.

Bilancio Landi Renzo 2010

Il gruppo Landi Renzo, specializzato nella realizzazione di impianti per auto a gpl e metano, ha presentato il bilancio del 2010, chiuso con un utile netto in calo del 12,5% a quota 19,5 milioni di euro.

Le previsioni del consenso erano di 22,6 milioni di utile netto.

Il fatturato del gruppo è cresciuto dell’11,7% a 302,4 milioni di euro, in particolare grazie all’aumento che si è registrato nei mercati esteri, come Asia Sud Occidentale (+188%), America (+60%) e resto del Mondo (+59%).

Prezzo petrolio in calo del 4%

Nella giornata di ieri il prezzo del petrolio ha chiuso con un forte ribasso, con il future sul Crude con scadenza aprile che in una sola seduta ha perso addirittura il 4% al NYMEX, arrivando a toccare quota 97,18 dollari al barile.

Erano ben cinque mesi che non si registrava un calo di questa portata per il prezzo del petrolio in una sola seduta di borsa.

Bilancio Benetton 2010

Benetton, azienda italiana leader nel settore abbigliamento, ha annunciato i conti di bilancio dell’esercizio 2010.

L’utile netto del gruppo è calato del 16,4% a 102 milioni di euro, a causa soprattutto delle difficili situazioni economiche in particolare in alcuni paesi europei importanti.

Azimut superamento resistenza di breve

Il titolo Azimut ha fatto registrare un’importante svolta al rialzo, arrivando a forzare la resistenza di breve a 7,55-7,57 euro, gettando le basi per un futuro attacco a quota 7,90 euro per azione.

Azimut potrebbe monetizzare la congestione disegnata nelle ultime settimane sopra 7,20 euro, cancellando inoltre del tutto le ipotesi di un possibile breakout al ribasso.

Dividendo Enel 2010

Enel ha annunciato i risultati di bilancio del 2010, chiuso con ricavi a quota 73,4 miliardi di euro, in aumento del 14% rispetto ai 64,4 miliardi di euro del 2009.

Il gruppo italiano ha beneficiato dell’aumento dei ricavi da vendita di energia elettrica nei mercati esteri e dal cambio del metodo di consolidamento della controllata Endesa, risalente al giugno 2009.

Dividendo STMicroelectronics aumentato del 67%

STMicroelectronics, famosa azienda italo-francese operante nel settore della produzione di componenti elettronici a semiconduttore, ha annunciato di aver aumentato il suo dividendo annuale del 67% circa, portandolo da 28 centesimi di dollaro per azione a 40 centesimi.

La cedola sarà staccata per un valore uguale ogni trimestre, a partire dal 23 maggio. I successivi dividendi saranno staccati il 22 agosto, il 28 novembre e il 20 febbraio 2012.

Crisi libica effetti sulle bollette

La benzina è già arrivata ai massimi storici, superando i livelli del 2008, in seguito all’aumento del prezzo del petrolio, dovuto anche alla crisi libica.

Adesso, secondo quanto stimato dagli esperti tariffari di Nomisma Energia, potrebbe essere il turno del metano, per cui è previsto un aumento del 2%, e dell’elettricità, prevista in rialzo dello 0,8%.

Bilancio Cir 2010

Il gruppo Cir ha presentato il bilancio del 2010, chiuso con ricavi in aumento del 12,6% a quota 4,8 miliardi di euro, utile a quota 56,9 milioni e margini in crescita.

Inoltre Cir dopo due anni ritorna al dividendo: il CdA proporrà una cedola di 0,025 euro per azione.

Accordo Telecom: Bernabè presidente

È stato raggiunto l’accordo tra i soci italiani di Telco sull’assetto del nuovo vertice di Telecom Italia, che è in scadenza ad aprile.

Franco Bernabè, attuale amministratore delegato del gruppo, sarà il nuovo presidente esecutivo di Telecom, con deleghe sulle operazioni straordinarie, finanza, rapporti con le authority e comunicazione istituzionale.

Prysmian cedimento supporto chiave

Il titolo Prysmian a Piazza Affari ha fatto registrare una pericolosa accelerazione al ribasso, arrivando a cedere il supporto chiave di quota 14,60 euro per azione, e trovando uno spazio di caduta molto ampio, fino a quota 14,25-14,20.

In seguito a questo movimento negativo di Prysmian, il quadro tecnico si è nettamente indebolito, e le proiezioni portano la quotazione del titolo verso quota 14-13,85 euro, addirittura con il rischio di un crollo fino in zona 13,15-13,10.

Prezzo petrolio in calo per la quarta seduta di fila

Per la quarta seduta consecutiva ieri il prezzo del petrolio ha chiuso al ribasso, con il future sul Crude con scadenza aprile che al NYMEX ha ceduto l’1,5% a quota 101,16 dollari al barile. Nell’intera settimana le quotazioni dell’oro nero hanno perso il 3,1%.

Il terremoto che ha colpito il Giappone ha tolto l’attenzione degli investitori dalla situazione in Libia, nel Medio Oriente e nell’Africa del nord.

Bilancio Bulgari 2010

Bulgari, la famosa azienda italiana produttrice di gioielli, ha presentato ieri il bilancio del 2010, chiuso con un utile netto a quota 38 milioni di euro, contro la perdita di 47,1 milioni del 2009.

Il gruppo ha potuto beneficiare della ripresa della domanda nei paesi sviluppati ed anche della grande crescita registrata nei paesi asiatici.

Bilancio Camfin 2010

Camfin ha chiuso il 2010 con utile a quota 18,3 milioni di euro, grazie soprattutto alla spinta di Pirelli, triplicando il risultato di 5,6 milioni dell’anno scorso.

Hanno contribuito in particolare i proventi netti da partecipazioni che al 31 dicembre scorso sono risultati positivi per 39,6 milioni di euro.