Bilancio Banca Generali 2010

Banca Generali ha chiuso il 2010 con utile netto a quota 82,2 milioni di euro, in aumento del 30% rispetto all’anno precedente, battendo le stime degli analisti ferme a quota 80 milioni.

Il CdA proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,55 euro per azione, in crescita del 22% rispetto a quello del 2009.

Bilancio Lottomatica 2010

Lottomatica ha presentato il bilancio del 2010, chiuso in pareggio, contro l’utile netto di 68,1 milioni di euro del 2009.

Il forte calo delle vendite, come annunciato in una nota dall’azienda italiana leader nel settore dei giochi, sarebbe dovuto a svalutazioni dell’avviamento, per circa 48,4 milioni di euro al lordo dell’effetto fiscale, relativi in particolare al settore GTECH G2 nel 2010, a 55,7 milioni di oneri associati al rifinanziamento del debito completato a dicembre 2010 e a 41,4 milioni di perdite su cambi.

Mediaset trend di breve negativo

A Piazza Affari un titolo in sofferenza in questo periodo è quello Mediaset, la cui situazione tecnica si è notevolmente indebolita nel corso delle ultime settimane.

Il titolo è stato respinto dalla barriera di quota 4,95-5 euro per azione, subendo una correzione al ribasso.

Bilancio L’Espresso 2010

L’Espresso ha presentato i risultati di bilancio del 2010, chiuso con un utile netto a quota 50,1 milioni di euro, in rialzo dai 5,8 milioni del 2009.

Sono cresciuti del 6,3% rispetto all’anno precedente i ricavi pubblicitari, a quota 528,4 milioni, mentre i ricavi dei prodotti opzionali sono calati del 34% a 66,3 milioni.

Fiat rimbalzo verso quota 6,50 euro

Ieri a Piazza Affari si è messo in luce il titolo Fiat, che ha iniziato il tentativo di rilancio dopo le difficoltà registrate nel corso delle ultime settimane.

Il titolo del Lingotto ha trovato un importante spazio di allungo ed ora ci sarà il decisivo test di quota 6,50 euro per azione.

Bilancio Sisal 2010

Il 2010 è stato l’anno migliore di sempre per Sisal, che però non ha ancora intenzione di quotarsi in borsa, secondo quanto dichiarato da Emilio Petrone, ad della società italiana.

Per l’immediato futuro di Sisal dunque, niente quotazione in borsa, anche perchè il gruppo è ancora in una fase di riduzione del debito, che era oltre quota 900 milioni di euro a fine 2009, e che è sceso sotto il livello dei 900 milioni nel 2010, rimanendo comunque un peso, soprattutto considerando l’Ebitda di 165,5 milioni.

Bilancio Datalogic 2010

Datalogic, azienda italiana leader nella produzione dei lettori di codici a barre, ha presentato i risultati di bilancio dell’esercizio 2010. Datalogic ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato di 18 milioni di euro, mentre nel 2009 si era registrata una perdita netta pari a 12,2 milioni.

Sono cresciuti del 25,9% a quota 392,7 milioni di euro i ricavi, l’Ebitda è raddoppiato a quota 49,8 milioni con l’Ebitda margin che è arrivato al 12,7% rispetto al 6,3% dell’esercizio precedente.

Raccolta fondi comuni italiani febbraio

Per la raccolta dei fondi comuni febbraio è stato un mese chiuso in negativo, con deflussi netti per 1,7 miliardi, mentre nel mese di gennaio si era registrato un rosso di 3,7 miliardi.

La raccolta negativa è ammontata a 1,4 miliardi per i fondi di liquidità e 1,1 miliardi per gli obbligazionari. Hanno invece raccolto oltre 1 miliardo i fondi azionari, bilanciati e flessibili.

Edison: per il riassetto è una settimana importante

Questa sarà una settimana molto importante per Edison, che lunedì prossimo terrà il Consiglio di Amministrazione, mentre il giorno dopo scadrà il rinnovo dei patti parasociali.

I legali e gli advisor di Edison sono perciò al lavoro per cercare di arrivare ad un accordo tra EdF e A2A.

Euro dollaro ritorno oltre 1,40

Il dollaro rimane abbastanza debole nei confronti delle principali monete mondiali, euro su tutte.

Questo è dato dalla cosiddetta onda lunga degli effetti della pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro Usa, pubblicati venerdì scorso, ma che si fanno ancora sentire a tre giorni di distanza.

Bilancio Prelios 2010

Prelios, gruppo immobiliare italiano, ha presentato i risultati di bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con una perdita netta di 95 milioni di euro, con svalutazioni immobiliari per oltre 77 milioni e oneri di ristrutturazione una-tantum per 21 milioni.

Nonostante questi numeri, il gruppo prevede un ritorno all’utile netto per il 2011.