Stm quadro tecnico deteriorato

Il quadro tecnico di Stm si è velocemente deteriorato nel corso delle ultime sedute a Piazza Affari, in seguito al cedimento della soglia psicologica di 9 euro per azione.

Stm ha trovato dunque un ampio spazio di caduta fino a quota 8,30 euro per azione, valore che è diventato un punto di appoggio per le quotazioni del titolo.

Bilancio Tiffany novembre gennaio 2010-2011

Tiffany, la famosa azienda americana operante nel settore dei gioielli, ha pubblicato il bilancio del quarto trimestre fiscale, terminato lo scorso 31 gennaio.

I ricavi del gruppo sono aumentati dell’11% a quota 1,1 miliardi di dollari, mentre l’utile netto è cresciuto del 29% a 181,2 milioni, pari a 1,41 dollari per azione.

Unicredit: 400 milioni da Bei

La Bei, la Banca europea per gli investimenti, ha messo a disposizione di Unicredit una nuova linea di credito da 400 milioni di euro, per finanziare le società di leasing del gruppo per i loro interventi in favore delle piccole e medie imprese italiane.

Verranno finanziati i progetti già in corso e quelli che ancora devo partire da parte delle Pmi. Il prestito potrà coprire l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati.

Parmalat ipotesi cordata italiana

Prende sempre più piede l’idea di una cordata italiana per il futuro di Parmalat. Nei giorni scorsi si era parlato molto di Ferrero, Bolton Group e Granarolo come soggetti candidati a capitanare la cordata italiana che dovrebbe prendere il controllo di Parmalat, per non lasciare il gruppo italiano in mano alla francese Lactalis.

La società francese di recente ha acquisito il 14% del gruppo e punta ad arrivare almeno al 20%.

AT&T accordo per acquisizione T-Mobile

L’operatore telefonico americano AT&T ha trovato un accordo con Deutsche Telekom per l’acquisizione di T-Mobile, ad un prezzo complessivo di 39 miliardi di dollari, in contanti e azioni.

Tuttavia portare alla conclusione l’affare non sarà facile, visti gli interessi che ci sono in ballo e vista la situazione non facile che sta attraversando il settore telefonico negli USA.

Bilancio Nike terzo trimestre fiscale

Nike, il gruppo numero uno al mondo per l’abbigliamento sportivo, ha pubblicato un bilancio che ha deluso le previsioni degli analisti.

Nel terzo trimestre fiscale dell’esercizio 2010-2011, che si è concluso lo scorso 28 febbraio, l’azienda americana ha fatto registrare ricavi in aumento del 7,3% a quota 5,08 miliardi di dollari, ed utile netto in crescita del 5,2% a 523 milioni di dollari, pari a 1,08 dollari per azione.

Saipem superamento soglia psicologica 35 euro

Si è messo in luce nel corso delle ultime sedute di Piazza Affari il titolo Saipem, che dopo la pesante correzione di inizio settimana, nelle ultime due sedute in particolare è riuscito a trovare lo spazio per un ampio recupero.

Saipem ha testato in maniera positiva il supporto a quota 33,50-33,30 euro per azione, riuscendo addirittura ad effettuare un rimbalzo verso l’alto.

Atlantia, interesse concessioni Hochtief

Secondo quanto si legge dalle ultime notizie di stampa, tra un paio di settimane potrebbe partire la gara per le concessioni aeroportuali e autostradali del gruppo Hochtief e Atlantia potrebbe essere interessata.

Al momento il dossier è allo studio di Sintonia, che tramite Atlantia potrebbe essere interessata alle partecipazioni nelle due tratte autostradali cilene Vespucio Norte e San Cristobal.

Unicredit, bilancio 2010 influenzato da poste straordinarie

Secondo quanto riporta il sito web di Unicredit, il consensus del gruppo nel 2010, costruito con 25 broker italiani ed esteri, dovrebbe riportare un utile netto in calo rispetto al 2009.

Secondo i numeri preliminari, l’utile di Unicredit nel 2010 sarebbe stato di 1,219 miliardi di euro contro gli 1,702 dell’anno precedente. Le previsioni di Thomson Reuters parlano invece di un utile a quota 1,578 miliardi.

Parmalat superamento resistenza 2,40

Il titolo Parmalat si è messo in luce nel corso delle ultime sedute di Piazza Affari, riuscendo a superare la resistenza di quota 2,40 euro per azione, e trovando uno spazio di allungo addirittura fino a 2,73.

Questo breakout rialzista di Parmalat, come si vede bene dal grafico, ha disegnato una accelerazione positiva importante.

Bilancio Sorin 2010

Sorin, il gruppo italiano leader nel segmento dei dispositivi medici cardiovascolari, ha presentato il bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con un utile netto in aumento del 68,5% rispetto al 2009, a quota 39,1 milioni di euro.

I ricavi del gruppo sono cresciuti del 4,9% a 745,8 milioni di euro, con un margine operativo lordo di 120,2 milioni, in aumento del 21% e un risultato operativo di 71,5 milioni, in crescita del 38,8%.

Inoltre il Cda ha approvato il piano strategico 2011-2015, che prevede un aumento annuo dei ricavi del 3-5% e un utile netto di 80-100 milioni. In questo periodo Sorin prevede anche di generare un free cash flow cumulato di oltre 300 milioni di euro.

Fiat Industrial vola su voci accordo con Daimler

Ieri il titolo Fiat Industrial ha chiuso la seduta in rialzo del 4,18% a quota 9,345 euro per azione, dopo che sono spuntate nuove indiscrezioni su un possibile accordo con la tedesca Daimler per i veicoli commerciali pesanti.

A riportare queste voci è stata la rivista tedesca Manager Magazin, mentre un portavoce dell’azienda torinese ha risposto con un secco “No comment“.

Bilancio Seat Pagine Gialle 2010

Seat Pagine Gialle ha presentato il bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con un passivo cresciuto fino a quota 667,4 milioni di euro, dai -38 milioni del 2009, soprattutto per la svalutazione dell’avviamento iscritto in Seat e alcune controllate a seguito dell’effettuazione di impairment test per 673,8 milioni.

Il risultato della capogruppo è positivo per 6,4 milioni.

Bilancio Generali 2010

Generali ieri ha annunciato di aver chiuso il bilancio 2010 con utile netto in aumento del 30% a quota 1,7 miliardi di euro, indicando che questo risultato è stato possibile grazie soprattutto al modello distributivo basato su reti proprietarie, all’efficace strategia di diversificazione geografica, al fermo controllo delle dinamiche dei costi e all’ottimo andamento della gestione tecnica e degli investimenti.

Generali ha fatto registrare un risultato operativo pari a 4,1 miliardi di euro, in aumento dell’11,7% rispetto al 2009, mentre il risultato operativo del segmento vita è aumentato del 23,5% a 3,02 miliardi di euro.