
Stm ha trovato dunque un ampio spazio di caduta fino a quota 8,30 euro per azione, valore che è diventato un punto di appoggio per le quotazioni del titolo.

Stm ha trovato dunque un ampio spazio di caduta fino a quota 8,30 euro per azione, valore che è diventato un punto di appoggio per le quotazioni del titolo.

I ricavi del gruppo sono aumentati dell’11% a quota 1,1 miliardi di dollari, mentre l’utile netto è cresciuto del 29% a 181,2 milioni, pari a 1,41 dollari per azione.

Verranno finanziati i progetti già in corso e quelli che ancora devo partire da parte delle Pmi. Il prestito potrà coprire l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati.

La società francese di recente ha acquisito il 14% del gruppo e punta ad arrivare almeno al 20%.

Tuttavia portare alla conclusione l’affare non sarà facile, visti gli interessi che ci sono in ballo e vista la situazione non facile che sta attraversando il settore telefonico negli USA.

Nel terzo trimestre fiscale dell’esercizio 2010-2011, che si è concluso lo scorso 28 febbraio, l’azienda americana ha fatto registrare ricavi in aumento del 7,3% a quota 5,08 miliardi di dollari, ed utile netto in crescita del 5,2% a 523 milioni di dollari, pari a 1,08 dollari per azione.

Saipem ha testato in maniera positiva il supporto a quota 33,50-33,30 euro per azione, riuscendo addirittura ad effettuare un rimbalzo verso l’alto.

Al momento il dossier è allo studio di Sintonia, che tramite Atlantia potrebbe essere interessata alle partecipazioni nelle due tratte autostradali cilene Vespucio Norte e San Cristobal.

Secondo i numeri preliminari, l’utile di Unicredit nel 2010 sarebbe stato di 1,219 miliardi di euro contro gli 1,702 dell’anno precedente. Le previsioni di Thomson Reuters parlano invece di un utile a quota 1,578 miliardi.

Questo breakout rialzista di Parmalat, come si vede bene dal grafico, ha disegnato una accelerazione positiva importante.

I ricavi del gruppo sono cresciuti del 4,9% a 745,8 milioni di euro, con un margine operativo lordo di 120,2 milioni, in aumento del 21% e un risultato operativo di 71,5 milioni, in crescita del 38,8%.
Inoltre il Cda ha approvato il piano strategico 2011-2015, che prevede un aumento annuo dei ricavi del 3-5% e un utile netto di 80-100 milioni. In questo periodo Sorin prevede anche di generare un free cash flow cumulato di oltre 300 milioni di euro.

A riportare queste voci è stata la rivista tedesca Manager Magazin, mentre un portavoce dell’azienda torinese ha risposto con un secco “No comment“.

Il risultato della capogruppo è positivo per 6,4 milioni.

Generali ha fatto registrare un risultato operativo pari a 4,1 miliardi di euro, in aumento dell’11,7% rispetto al 2009, mentre il risultato operativo del segmento vita è aumentato del 23,5% a 3,02 miliardi di euro.