Trimestrale Burger King aprile giugno 2010

Burger King ha presentato il bilancio relativo al secondo trimestre dell’anno, chiuso il 30 giugno scorso.

Il quarto trimestre fiscale per il rivale numero uno al mondo di McDonald’s si è concluso con un utile in calo del 17% a quota 49 milioni di dollari, vale a dire 36 centesimi di dollaro per azione.

Le previsioni degli analisti erano anche leggermente inferiori, ferme a 34 centesimi di dollaro di utile per azione.

Cambio euro dollaro a rischio la soglia psicologica di 1,25

Il cambio euro/dollaro, che nelle sedute scorse aveva perso terreno in seguito alle dichiarazioni pessimistiche del governatore tedesco e membro del board della Bce, Axel Weber, continua nella sua progressione al ribasso.

Quella di ieri è stata principalmente una seduta interlocutoria per il cross tra la moneta unica ed il biglietto verde americano, con i valori che si aggirano attorno alla soglia psicologica di quota 1,27.

Serie A ritorno all’utile grazie ai diritti tv collettivi

Il calcio italiano nel corso degli ultimi anni ha segnato una netta involuzione per quanto riguarda gli introiti, il giro d’affari ecc… perdendo terreno nei confronti dei campionati stranieri, che la fanno da padroni, come la Bundesliga tedesca, la Liga spagnola o la Premier League inglese.

Fra un anno esatto entrerà in vigore il fair play finanziario, con tutte le squadre che dovranno rispettarlo altrimenti saranno addirittura escluse dalle coppe europee.

Primo bilancio semestrale Saxo Bank 2010

Saxo Bank, banca danese impegnata soprattutto negli investimenti online, ha pubblicato quelli che sono i risultati di bilancio dei primi sei mesi dell’anno.

Il primo semestre per Banca Saxo ha fatto registrare oltre 73 milioni di euro di risultato operativo netto, un dato in netta crescita rispetto alla seconda metà del 2009, periodo nel quale il dato relativo al risultato netto si era fermato poco al di sopra dei 5 milioni di euro.

HSBC punta sui mercati emergenti

La HSBC, Hong Kong and Shanghai Banking Corporation, banca britannica tra le più importanti e potenti al mondo, ha da pochi giorni presentato la semestrale della prima metà del 2010, chiusa con un utile raddoppiato rispetto al semestre precedente, a quota 6,76 miliardi di dollari, da 3,35 miliardi.

Per la banca inglese, che ha da poco presentato una Ipo per Shangai, ora si aprono nuovi orizzonti, come riportato dalle ultime indiscrezioni comparse niente meno che sul Financial Times.

Nuova banca Tony Blair per clienti miliardari

Tony Blair, l’ex premier della Gran Bretagna, ha avuto la brillante idea di espandere la sua attività di consulenza anche verso i servizi finanziari.

Da pochissimo infatti alcune società legate alla Tony Blair Associates hanno avuto le autorizzazioni necessarie dalla Fsa, la Financial services authority, che regola i servizi finanziari proprio a Londra.

Sab Miller Opa su Foster’s

Sab Miller, il colosso della birra sudafricano, secondo produttore al mondo nel settore, che detiene marchi importanti e famosi come Grolsch e Peroni, avrebbe intenzione di portare avanti un’Opa sull’australiana Foster’s, marca molto famosa, facente parte del gruppo Carlton & United Breweries.

Queste voci arrivano a qualche mese di distanza dall’annuncio dell’acquisizione da parte di Heineken di Femsa e a pochi giorni di distanza dalla semestrale di Carlsberg.

Trimestrale HP terzo trimestre fiscale 2010

HP, o meglio Hewlett Packard, ha pubblicato i risultati relativi al proprio terzo trimestre fiscale, chiuso con un utile netto per il gruppo pari a 1,77 miliardi di dollari, segnando così un aumento del 6% dalla trimestrale precedente.

L’utile per azione del gruppo è risultato quindi di 75 centesimi per azione.

Se si escludono le voci straordinarie dal conteggio del gruppo operante nel settore informatico, l’utile netto sarebbe risultato essere pari addirittura a 1,08 dollari per azione.

Cambio euro dollaro in calo dopo parole di Weber

L’euro ha ancora mostrato notevole debolezza nei confronti del dollaro, con il cambio che ha toccato quota 1,2696, cioè il minimo dal 15 luglio scorso.

Al termine della giornata di ieri poi comunque il cross è tornato sopra quota 1,27, ma ciò che conta è il cedimento precedente di tale soglia.

Analisi economica giapponese in base allo Yen forte

La Bank of Japan, ovvero l’istituto bancario principale dello stato Giapponese si trova nelle condizioni di dover analizzare con cura la situazione economica del paese in base al rafforzamento della propria moneta.

L’analisi macro economica dovrebbe durare almeno fino a Dicembre 2010 mese in cui l’istituto bancario dovrà riunirsi in un meeting definito di emergenza durante il quale verranno presentati i risultati dello studio.

Impregilo in BUY da parte di UBS

Occhi puntati sul titolo Impregilo che nella giornata di oggi sta guadagnando quasi il 2% dopo che la banca svizzera UBS ha promosso il titolo dell’impresa edile portando il proprio giudizio su BUY (acquistare). Nella precedente analisi, il titolo di Impregilo era stato messo nello stato di Neutral.

Mediaset obiettivo barriera statica 5,13 euro

Il titolo Mediaset propone al momento una situazione tecnica molto interessante, infatti ha appena concluso il periodo di correzione vicino al forte supporto grafico di quota 4,8-4,78 euro per azione, riuscendo così a gettare le basi per un possibile balzo in avanti nel corso delle prossime sedute.

Il primo target di questo tentativo di attacco sarà segnato dall’area di 5,05-5,07 euro per azione, anche se un chiaro segnale rialzista si avrà solamente con il breakout di 5,13.

Trimestrale Holcim aprile giugno 2010

Holcim, compagnia svizzera impegnata nel settore cementifero, e secondo maggiore gruppo del settore in tutta Europa, ha presentato il bilancio del secondo trimestre dell’anno.

Il gruppo elvetico ha chiuso il Q2 2010 con un utile netto pari a 399 milioni di franchi svizzeri, in calo del 12% dai 453 milioni fatti registrare nello stesso periodo dello scorso anno.

General Motors torna la quotazione a Wall Street

La General Motors, il gruppo automobilistico americano, si quoterà in borsa, sia al New York Stock Exchange sia al Toronto Stock Exchange.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, non sarebbe ancora deciso il numero di azioni che saranno vendute dai governi americano, canadese e dell’Ontario, al mercato, dal fondo di previdenza dei lavoratori del settore auto e da altri azionisti.