
Ristrutturazione del debito Sinergia, bene Fondiaria Sai



Mediolanum nella giornata di martedì ha chiuso le contrattazioni in leggero rialzo, dello 0,2447%, rimanendo comunque ancora sotto l’importante supporto, a quota 3,0725 euro per azione.

La multinazionale statunitense, proprietaria dell’omonima catena di negozi al dettaglio Wal-mart, ha chiuso il Q2 2010 con ricavi in aumento del 2,8% a quota 103,7 miliardi di dollari, e con un utile netto in aumento del 3,6% a quota 3,59 miliardi di dollari, vale a dire 97 centesimi di dollaro per azione di utile.

I motivi principali per questo probabile declassamento sono le difficoltà causate dall’aggiustamento di bilancio in seguito alla crisi economica mondiale.

L’analisi tecnica di Exor comunque dimostra una buona forza per il titolo, in particolare un’ottima capacità di tenuta.

Tuttavia, nonostante l’ottimo miglioramento di giudizio, il target price è stato abbassato dal broker, da 3,07 a 2,96 euro, a causa del calo delle stime sulla cassa netta, scese da 275 a 150 milioni di euro per il 2010 e da 273 a 182 milioni per il 2011.

Nelle ultime ore sono arrivate tante conferme da molti analisti, tutti concordi sul dire che la Cina supererà il Giappone su base annuale nel 2010, considerando i tassi di crescita con i quali stanno muovendosi le due economie.

Con l’unione delle due compagnie operanti nel settore aereo, viene a crearsi la più grande compagnia del settore in Sudamerica.
Il nuovo gruppo che nascerà da questa fusione prenderà il nome di Latam Airlines, ed è stato creato dalle due compagnie con l’obiettivo di unire le due società sotto un’unica azienda madre, per proporsi come una delle aziende leader al mondo nel settore del trasporto aereo.

Oltre al grandissimo successo raccolto in America (la Nike ha sede a Beaverton, Oregon), ed in Europa, Nike ha da qualche anno intrapreso un progetto di espansione soprattutto nel mercato cinese.

Le statistiche ufficiali sull’andamento dell’economia nei due paesi nei primi sei mesi del 2010 hanno sancito il sorpasso da parte della Cina ai danni del vicino Giappone.

La redditività del gruppo impegnato nel settore alimentare è cresciuta grazie ad un Ebitda di 21,2 milioni di euro, in miglioramento dai 16,5 della prima metà del 2009, con un aumento pari al 28%.

L’indice sulla fiducia dei consumatori è in crescita a quota 69,6 punti, in rialzo dai 67,8 punti del mese di luglio, ed anche sopra le previsioni degli analisti, ferme a quota 69,3.

Con un aumento del genere si è tornati indietro di due anni, precisamente al dicembre 2008.

Il gruppo bancario elvetico ha infatti espresso la chiara intenzione di tagliare diversi posti di lavoro, sulla falsariga di quanto già fatto qualche tempo fa da un’altra importantissima banca, Barclays.