Aumento tariffe da bloccare secondo il Codacons

L’aumento dell’Iva dal 21% al 22%, programmato con la Legge di Stabilità, rischia di pesare come un macigno sulle chance di ripresa dell’economia nel secondo semestre del 2013, ovverosia quando in tanti sperano che si possa registrare la tanto attesa di inversione del ciclo economico.

E’ questa, in estrema sintesi, la posizione del Codacons che, di conseguenza, auspica non solo che l’aumento dell’Iva venga riposto nel cassetto, ma che vengano bloccati anche tutti gli aumenti tariffari partendo dalle multe fino ad arrivare ai ticket sanitari.

Banche italiane non danno mutui a nessuno

In Italia le banche attualmente non danno mutui a nessuno o quasi. A metterlo in evidenza è stata la Federconsumatori nel commentare un’indagine dell’AdnKronos da cui è emerso come su dieci istruttorie di mutuo solo tre passino l’esame da parte dell’istituto di credito senza intoppi. E così secondo l’Associazione le banche italiane non danno mutui o quando li danno i tassi applicati sono a dir poco alti. Stesso trend si registra anche per i prestiti e per i fidi.

Al riguardo il Presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti, denuncia come gli spread bancari applicati sui mutui siano alti, troppo alti e comunque ben oltre la media europea. Con la conseguenza che i risultati dell’indagine dell’AdnKronos altro non fanno che confermare le tante segnalazioni acquisite dell’Associazione dei consumatori in merito a cittadini che si sono vista respinta dalla banca l’istruttoria riguardante il mutuo.

Previsioni 2013 mercato auto

Anche per il 2013, quantomeno per la prima parte dell’anno, le previsioni per il settore auto non sono rosee. L’Unrae, Unione delle case automobilistiche estere che operano in Italia, ritiene infatti che è molto difficile prevedere a cavallo tra il 2012 ed il 2013 un’inversione di tendenza per il settore.

Questo perché, tra l’altro, ci stiamo avvicinando al termine del Governo Monti e quindi alle Elezioni Politiche del 2013 che genereranno inevitabilmente un vuoto a livello legislativo. Ciò nonostante il Presidente dell’Unrae Jacques Bousquet ha sottolineato come non ci sia momento migliore per cambiare l’auto come quello attuale.

Banca MPS presenta riorganizzazione territoriale

Sono in tutto sette le nuove strutture della Banca Monte dei Paschi di Siena al fine di garantire sul territorio un presidio più efficace. Trattasi di sette nuove aree rispetto ai precedenti 11 presidi con copertura che rimane comunque omogenea su tutto il territorio nazionale.

In accordo con quanto reso noto in data odierna da Banca MPS con un comunicato ufficiale, la riorganizzazione è diventata efficace e pienamente operativa dopo che delle rispettive aree sono stati comunicati i nuovi responsabili al Consiglio di Amministrazione.

Bilancio TerniEnergia gennaio settembre 2012

Si sono attestati in calo nei primi nove mesi del 2012 i principali indicatori economici per TerniEnergia S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel settore del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili con particolare riferimento al fotovoltaico.

Nel dettaglio, i ricavi al 30 settembre del 2012 si sono attestati a 41,1 milioni di euro rispetto ai 153 milioni di euro conseguiti nel periodo dal mese di gennaio al mese di settembre del 2011. TerniEnergia S.p.A. con un comunicato ufficiale ha spiegato che la contrazione dei ricavi è da spiegarsi sia con il mutato contesto a livello normativo in Italia nel campo delle rinnovabili, sia con la decisione dell’azienda di non fornire per i nuovi impianti conto terzi i pannelli fotovoltatici.

Fiat Industrial risultati terzo trimestre 2012

La società quotata in Borsa a Piazza Affari Fiat Industrial S.p.A. ha chiuso un altro trimestre, il terzo del 2012, in forte crescita. Nel dettaglio, il fatturato nel periodo luglio-settembre del 2012 si è attestato a 6,3 miliardi di euro con un aumento del 7,9% rispetto ai 5,9 miliardi di euro al 30 settembre del 2011.

Stessa musica anche per l’utile della gestione ordinaria che si attesta a 575 milioni di euro con una crescita anno su anno pari al 18,8%. Alla luce di questi risultati ora Fiat Industrial S.p.A., per quel che riguarda l’intero esercizio 2012, prevede di chiudere l’anno con un fatturato sopra la soglia dei 25 miliardi di euro, un indebitamento netto industriale compreso tra 1,2 miliardi di euro e 1,5 miliardi di euro. Ed ancora un risultato della gestione ordinaria sopra la quota dei 2 miliardi di euro, ed un risultato netto pari a 900 milioni di euro circa.

Bilancio Banca Profilo gennaio settembre 2012

Raccolta totale consolidata e ricavi netti in aumento anno su anno a fronte di un livello di patrimonializzazione che vede il Tier 1 attestarsi al 21,2%. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia dei dati al 30 settembre del 2012 per la società quotata in Borsa a Piazza Affari Banca Profilo S.p.A..

Nel dettaglio, la raccolta totale consolidata è cresciuta anno su anno nei nove mesi dell’11,3%, ma si sale al 13% per la raccolta da clientela includendo quella fiduciaria netta. Molto bene anche i ricavi netti consolidati che si sono attestati nei nove mesi a 40,5 milioni di euro con un incremento del 16%, ovverosia al 24% al netto delle voci non ricorrenti.

Lottomatica e PosteMobile insieme per il mobile payment

La Lottomatica Group SpA, attraverso la società LIS – Lottomatica Italia Servizi, ha siglato un importante accordo per il mobile payment con PosteMobile, l’operatore di telefonia cellulare del Gruppo Poste Italiane. Trattasi, nello specifico, di un’intesa grazie alla quale gli utenti dell’operatore PosteMobile potranno acquistare in tutta sicurezza i biglietti per importanti eventi nazionali direttamente con il cellulare senza dover inserire la carta di credito.

Nel dettaglio, i biglietti per concerti, appuntamenti sportivi e spettacoli teatrali, dal sito Internet Listicket.it, si possono ora acquistare in mobilità, attraverso la scheda Sim di PosteMobile, semplicemente inserendo la data di nascita del titolare della scheda ed il numero di cellulare.

Bilancio Carraro terzo trimestre 2012

Un calo dei ricavi del 9,5% a 208,5 milioni di euro rispetto ai 230,5 milioni di euro di fatturato ottenuto nel periodo luglio-settembre del 2011. E’ questo uno dei dati salienti della terza trimestrale 2012 della società quotata in Borsa a Piazza Affari Carraro SpA. In ogni caso, per i primi nove mesi del 2012, il fatturato gennaio-settembre del 2012 si è attestato in lieve crescita con un +0,3% a 682,8 milioni di euro rispetto ai 680,9 al 30 settembre del 2011.

Dai dati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione è inoltre emerso che Carraro ha chiuso il terzo trimestre del 2012 con un Ebitda che, a 13,6 milioni di euro, si è attestato in linea con lo stesso trimestre del 2011, mentre nel progressivo anno c’è un calo del 18,7% a 37,6 milioni di euro rispetto ai 46,2 milioni di euro nel periodo dal mese di gennaio al mese di settembre del 2011.

Bilancio Telecom Italia Media al 30 settembre 2012

Ricavi nei primi nove mesi del 2012 in calo a 160,7 milioni di euro rispetto ai 169,6 milioni di euro nel periodo dal mese di gennaio al mese di settembre del 2011. E’ questo il dato sul fatturato al 30 settembre del 2012 per la società quotata in Borsa a Piazza Affari Telecom Italia Media S.p.A. in accordo con quanto esaminato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione che si è riunito in data odierna, lunedì 29 ottobre del 2012.

Per quel che riguarda gli altri principali indicatori economici, al 30 settembre del 2012 l’Ebitda si è attestato negativo per 26,4 milioni di euro, e l’Ebit a -72 milioni di euro. Di riflesso il risultato netto peggiora anno su anno passando dai -38,9 milioni di euro al 30 settembre del 2011 ai -53,8 milioni di euro dei primi nove mesi del corrente anno.

Bilancio Olidata gennaio settembre 2012

Nei primi nove mesi del 2012 il valore della produzione di Olidata S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, è cresciuto del 59% a 43 milioni di euro rispetto ai 27,1 milioni di euro del periodo dal mese di gennaio al mese di settembre del 2011.

A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio Olidata nel precisare come sul totale del valore della produzione 41 milioni di euro sono riconducibili al fatturato da vendite e prestazioni con un balzo anno su anno del 92% rispetto ai 21,3 milioni di euro del periodo gennaio-settembre del 2011.

Bilancio Gruppo Piaggio gennaio settembre 2012

Un fatturato consolidato a 1.112,3 milioni di euro, un Ebitda a 156 milioni di euro, ed un utile netto a 44,4 milioni di euro. Sono questi i dati salienti dei primi nove mesi del 2012 per il Gruppo quotato in Borsa a Piazza Affari Piaggio S.p.A..

Nella giornata di ieri, sotto la presidenza di Roberto Colaninno, il Consiglio di Amministrazione della società quotata ha prima esaminato e poi ha approvato i dati dei primi nove mesi del 2012 che si chiudono con risultati economici in lieve calo anno su anno ma nel complesso positivi se si considera l’attuale scenario macroeconomico che è tanto sfidante quanto impegnativo.

Luxottica terzo trimestre 2012 in forte crescita

Anche il terzo del 2012 è stato un trimestre all’insegna della crescita per il leader dell’occhialeria quotato in Borsa a Piazza Affari Luxottica. Dai dati del periodo luglio-settembre 2012, esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione, è infatti emersa una crescita anno su anno dei ricavi a 1.783,5 milioni di euro (+17%), a fronte di un utile netto che è balzato del 30,6% a 138,6 milioni di euro.

E così, nonostante l’attuale contesto macroeconomico particolarmente sfidante, la società con un comunicato ufficiale ha messo in evidenza come i dati siano frutto di una crescita generalizzata a livello geografico nel terzo trimestre del 2012. Inoltre, in accordo con quanto messo in evidenza dal Chief Executive Officer (CEO) di Luxottica, Andrea Guerra, la società nel terzo trimestre del 2012 con oltre 270 milioni di euro ha stabilito un nuovo record per quel che riguarda la generazione di cassa.

Bilancio Indesit Company terzo trimestre 2012

Fatturato e redditività in crescita nonostante le difficoltà che si continuano a registrare sul mercato europeo. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia dei dati del terzo trimestre di Indesit Company, società quotata in Borsa a Piazza Affari, che nella giornata di ieri sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Nel dettaglio c’è stata una crescita dei ricavi anno su anno nel terzo trimestre del 2012 pari al 4,6% a 798 milioni di euro a fronte di un Ebit adjusted che, a 43 milioni di euro, ha fatto registrare un balzo del 22% rispetto allo stesso periodo del 2011.