Facebook si quoterà al Nasdaq con simbolo FB

Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate dal New York Times nei giorni scorsi Facebook avrebbe deciso di quotarsi al Nasdaq con simbolo FB.

Il più grande social network del mondo aveva già presentato nel mese di febbraio un dossier per la quotazione in Borsa senza però indicare dove sarebbe stato quotato.

Impregilo verso nuovo modello di governance

Impregilo S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, vuole dotarsi di un modello di governance all’avanguardia, e per questo a breve convocherà l’Assemblea straordinaria degli Azionisti ai fini dell’approvazione di una proposta formulata dal CdA.

Nella giornata di ieri infatti, sotto la presidenza di Massimo Ponzellini, il Consiglio di Amministrazione di Impregilo S.p.A. ha deliberato per modificare lo Statuto sociale, in corrispondenza dell’articolo 20, al fine di dare maggiore rappresentatività alle minoranze in sede di nomina dei componenti del CdA.

Aste titoli di Stato 11-12 aprile 2012

Dopo la Pasqua 2012 in Italia sono in calendario nuove aste di titoli di Stato. Il Mef ha infatti disposto per mercoledì prossimo, 11 aprile del 2012, un’asta di Bot con scadenza a tre mesi ed a dodici mesi.

Trattasi, nello specifico, dei Bot 16.07.2012, scadenza a 91 giorni, offerti per un controvalore pari a 3 miliardi di euro, e dei Bot 12.04.2013, scadenza a 361 giorni, offerti dal Tesoro per un controvalore pari ad 8 miliardi di euro.

Risparmio e potere d’acquisto famiglie in calo

Nel nostro Paese la propensione al risparmio delle famiglie è sempre più bassa. Questo stando alle rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Statistica, a valere sul 2011, da cui è in particolare emersa una propensione al risparmio delle famiglie sui minimi dal 1995.

E se da un lato invece il reddito disponibile delle famiglie, a valori correnti, lo scorso anno è aumentato, dall’altro l’erosione generata dall’inflazione ha fatto sì che il potere d’acquisto delle famiglie nel 2011 si è ulteriormente assottigliato dello 0,5%.

Bilancio Arkimedica gennaio dicembre 2011

Un bilancio consolidato, per l’esercizio 2011, che è stato predisposto andando ad adottare il presupposto della continuità aziendale. E’ stata questa la scelta del Consiglio di Amministrazione di Arkimedica S.p.A. in ragione del fatto che, a seguito di opportune verifiche, si ritiene che la società abbia risorse adeguate per la propria esistenza a livello operativo nel futuro e comunque per l’intero esercizio in corso.

Dal progetto di bilancio approvato dal CdA è emerso che nel 2011 Arkimedica ha conseguito un valore della produzione di 82 milioni di euro a fronte di un margine operativo lordo consolidato negativo per 80 mila euro rispetto ad un valore positivo per 2,1 milioni di euro registrato al 31 dicembre del 2010.

Bilancio TBS Group gennaio dicembre 2011

Fatturato in aumento anno su anno del 3,6% a 197,5 milioni di euro, a fronte di un Ebitda che, invece, ha fatto registrare una contrazione del 5,5% a 19,6 milioni di euro. Sono questi alcuni indicatori principali del progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 di TBS Group in accordo con quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione.

L’esercizio 2011 da parte della società, quotata sull’AIM Italia ed attiva nei servizi di ingegneria clinica in outsourcing, è stato inoltre archiviato con un risultato operativo, l’Ebit, in contrazione anno su anno del 10,3%, mentre l’utile d’esercizio passa dai 6 milioni di euro al 31 dicembre del 2010 ai 0,7 milioni di euro al 31 dicembre del 2011.

Dividendo 2012 Gruppo Iren esercizio 2011

Una cedola unitaria da 0,013 euro per azione da mettere in pagamento il 21 giugno con data di stacco fissata per lunedì 18 giugno del 2012. Questo è quanto proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Iren S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari.

L’ammontare del dividendo, in accordo con un comunicato ufficiale emesso dalla società, è stato fissato tenendo conto del fatto che l’obiettivo primario del Gruppo Iren S.p.A. è quello di andare a ridurre il rapporto di indebitamento. Il CdA, che ha intanto approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, ha convocato l’Assemblea degli Azionisti il 14 maggio e, occorrendo, in data 21 maggio del 2012 in seconda convocazione.

Vendite auto Fiat marzo 2012

Quello dello scorso marzo 2012 è stato il peggior mese degli ultimi 32 anni per il settore dell’auto. A farlo presente è stata la Fiat che ha rilasciato i dati relativi alle immatricolazioni.

Nel dettaglio Fiat Group Automobiles, con una quota pari al 26%, ha immatricolato nello scorso mese di marzo del 2012 quasi 36 mila vetture a fronte di un dato che, in accordo con un comunicato ufficiale emesso dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari, è stato condizionato dal lungo fermo che a livello nazionale hanno portato avanti i bisarchisti con conseguenti ritardi registrati per la consegna dei veicoli.

Assemblea Azionisti Gruppo Ceramiche Ricchetti

Alle ore 9,30 del 10 maggio del 2012 e, occorrendo, dalla stessa ora il 12 maggio del 2012 in seconda convocazione. Sono queste le date da ricordare per gli azionisti del Gruppo Ceramiche Ricchetti S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari.

Trattasi delle date in corrispondenza della quali, come deliberato dal Consiglio di Amministrazione, si terrà l’Assemblea ordinaria degli Azionisti del Gruppo Ceramiche Ricchetti S.p.A.. All’ordine del giorno ci sarà l’approvazione del bilancio al 31 dicembre del 2011, la nomina dei componenti del CdA, la relazione sulla remunerazione nonché l’approvazione di un piano di buyback.

Liste CdA e Collegio Sindacale Gruppo Espresso depositate

E’ stata convocata alle ore 11 del 23 aprile del 2012, ed eventualmente il giorno dopo in seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria degli azionisti del Gruppo Espresso S.p.A.. All’ordine del giorno, tra l’altro, c’è la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. Al riguardo la società quotata in Borsa a Piazza Affari ha reso noto in data odierna, lunedì 2 aprile del 2012, che sono state presentate le relative liste per l’elezione dei componenti.

In particolare, per il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Espresso S.p.A. sono state presentate due liste: una da parte del socio di maggioranza Cir S.p.A., in forza ad una rappresentanza pari al 53,81% del capitale sociale ordinario, e l’altra da parte del socio di minoranza SIA BLU S.p.A. in forza a diritti di voto rappresentanti il 6,29% del capitale sociale.

Bilancio Retelit gennaio dicembre 2011

Un valore della produzione consolidato in crescita anno su anno del 5,4%, a fronte di un risultato netto che, seppur negativo al 31 dicembre del 2011 per 3,4 milioni di euro, si è attestato in forte miglioramento rispetto ai -6,5 milioni dell’esercizio 2010. Sono questi in estrema sintesi alcuni dei principali indicatori di Retelit S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, in accordo con il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Il tutto a fronte degli ultimi due trimestri del 2011 che sono stati chiusi dalla società in utile grazie ai ricavi legati alla vendita di infrastruttura, ed agli effetti positivi generati dalla plusvalenza dell’affitto del ramo d’azienda WiMAX frutto di un accordo con Linkem da parte della controllata e-via S.p.A..

Bilancio Prada 2011 con dividendo a 0,05 euro

Prada ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile netto pari a 431,9 milioni di euro, in aumento del 72,2% rispetto all’anno precedente. Il fatturato è cresciuto del 24,9% a quota 2,555 miliardi.

Come affermato da Patrizio Bertelli, ad di Prada, nel corso della conference call con gli analisti finanziari, si è trattato del migliore esercizio di sempre del gruppo.

Bilancio Buzzi Unicem 2011 con dividendo a 0,05 euro

L’utile netto di Buzzi Unicem nell’esercizio 2011 è stato pari a 54,1 milioni di euro, in netto miglioramento dalla perdita di 41,4 milioni dell’anno prima ed anche meglio delle previsioni degli analisti, ferme a 42 milioni.

È aumentato a quota 2,787 miliardi di euro il fatturato, mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell’11% rispetto a dodici mesi prima, arrivando a 429,4 milioni di euro e battendo anche le previsioni di Banca Akros (423,7 milioni) e di Mediobanca (426 milioni).

Sky e Moviemax siglano accordo triennale

Un accordo che, avente una durata pari a tre anni, si stima possa generare un volume di ricavi pari a ben 25 milioni di euro circa complessivi. A stipularlo è stata Moviemax Media Group, società quotata in Borsa a Piazza Affari, con il leader della pay Tv satellitare Sky Italia.

L’accordo stipulato, in particolare, prevede che Moviemax Media Group possa vendere a Sky fino a 18 film ogni anno per la diffusione via pay Tv e pay per view. La cessione avverrà in esclusiva ed a valere su titoli cinematografici distribuiti o prodotti dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari dalla data dell’1 ottobre del 2011 e fino al 30 settembre del 2014.