Aumento di capitale Mondo Tv approvato dall’Assemblea Straordinaria

Via libera per la società quotata in Borsa a Piazza Affari Mondo Tv all’aumento di capitale, da offrire in opzione ai Soci, per un controvalore massimo pari a 11,3 milioni di euro. Questo dopo che nel pomeriggio di ieri l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti ha dato il via libera all’operazione che ora dovrà essere eseguita entro un termine massimo di dodici mesi dalla delibera. Trattasi di un’operazione per la quale non è prevista l’istituzione di un consorzio di garanzia e/o di collocamento.

Pur tuttavia, l’azionista di riferimento di Mondo Tv, oltre ad aver già confermato l’adesione all’operazione per la quota spettante, ed attraverso la conversione di crediti, ha comunicato la propria disponibilità a sottoscrivere in contanti una quota parte dell’eventuale inoptato.

Asta BTP 30 gennaio 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 30 gennaio 2012, con regolamento 1 febbraio 2012, l’emissione di titoli di Stato.

Viene emessa la prima tranche dei Buoni del tesoro poliennali con decorrenza 1 febbraio 2012, scadenza 1 maggio 2017, tasso d’interesse annuo lordo del 4,75%. L’ammontare nominale dell’emissione va da un minimo di 3.000 milioni di euro a un massimo di 4.000 milioni di euro.

Gefran annuncia ricavi 2011 in crescita

Sono cresciuti del 7% circa, a 139 milioni di euro, i ricavi annui consolidati di Gefran S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore dell’automazione industriale. La società, infatti, ha fornito i dati di preconsuntivo 2011, mentre quelli completi, con l’approvazione del relativo Progetto di Bilancio consolidato, saranno esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione di Gefran nella riunione del 9 marzo del 2012.

E’ previsto inoltre un Ebit a livello di Gruppo pari all’8,5% del volume d’affari che, in Italia, è previsto sugli stessi livelli dell’esercizio 2010. All’estero, invece, le filiali della società in India ed in Germania hanno fatto registrare ricavi in crescita di oltre il 20%, così come rilevante è stato, con un +7%, l’aumento del volume d’affari sul mercato cinese.

Bilancio Luxottica gennaio dicembre 2011

6,2 miliardi di euro con un rialzo anno su anno del 10%. E’ questo il fatturato 2011 di Luxottica, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader mondiale nel settore dell’occhialeria; quello conseguito nell’intero anno è il giro d’affari più alto nella storia del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione della società ha esaminato anche i dati del quarto trimestre del 2011, caratterizzati da un progresso del giro d’affari del 12,1% a 1.509 milioni di euro, e da una crescita dell’11,2% a parità di cambi.

Asta BOT semestrali e flessibili 27 gennaio 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 27 gennaio 2012 con regolamento 31 gennaio 2012, le aste di BOT semestrali per 8 miliardi di euro con scadenza 31 luglio 2012 (a 182 giorni) e BOT flessibili per 3 miliardi di euro con scadenza 27 dicembre 2012 (a 331 giorni).

Come ricordato nel comunicato ufficiale del MEF per i BOT a 331 giorni la commissione massima è stabilita allo 0,30%. Il 31 gennaio 2012 inoltre vengono a scadere BOT per 7,5 miliardi di euro.

Bilancio STM gennaio dicembre 2011

Si è chiuso con ricavi netti in calo il 2011 per il colosso europeo dei semiconduttori STMicroelectronics. Nel dettaglio, la contrazione del fatturato anno su anno è stata pari al 5,9% a 9,73 miliardi di dollari rispetto ai 10,35 miliardi di dollari dell’esercizio 2010.

STMicroelectronics ha giustificato questo calo del volume d’affari sia con le condizioni di mercato, in particolar modo nella seconda metà dello scorso anno, sia con gli effetti legati alla transizione di ST-Ericsson verso il portafoglio prodotti di nuova generazione.

Ansaldo STS si aggiudica nuove commesse in Turchia

Nuovi contratti in Turchia ed anche negli Emirati Arabi Uniti per un controvalore complessivo pari a 102 milioni di euro. Ad aggiudicarseli è stata una società di Finmeccanica, la Ansaldo STS quotata in Borsa a Piazza Affari, nel precisare come le nuove commesse riguardino la fornitura di sistemi di segnalamento. Nel dettaglio, in Turchia i nuovi accordi sono quelli con la Salini-GCFKolin, una joint venture italo/turca, e con la Hyundai-Rotem.

Nel primo caso la Ansaldo STS fornirà sistemi di automazione, di segnalamento e di telecomunicazioni per una tratta della Ankara-Istanbul, linea ferroviaria ad alta velocità. Attraverso la Hyundai-Rotem, invece, Ansaldo STS fornirà sistemi di segnalamento a bordo di ottanta locomotive delle Ferrovie Turche nell’ambito dei piani di ammodernamento del parco treni.

Snam mira all’acquisizione di Eon

Snam sta facendo molto parlare di sé in questi giorni, infatti il gruppo operante nel settore del gas e controllato da Eni al 52%, nei prossimi mesi potrebbe assumere una fisionomia completamente diversa da quella attuale.

Snam cambierà ma non solamente per via del decreto liberalizzazioni del governo Monti che prevede il distacco da Eni (la quale dovrà cedere almeno il 30% di Snam) ma anche perchè Snam potrebbe portare a termine qualche importante acquisizione.

Nice annuncia ricavi 2011 in crescita a due cifre

Un aumento dei ricavi anno su anno del 24% a 229 milioni di euro circa. E’ questo il dato preliminare sul fatturato 2011 fornito in data odierna da Nice S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel comparto dell’home automation.

Nell’attesa che i dati di bilancio 2011 completi vengano esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione, previsto in data 15 marzo del 2012, Nice ha comunque già fatto sapere che a livello di Gruppo la società ha conseguito una crescita organica del fatturato sia su base geografica, sui mercati emergenti come su quelli tradizionali, sia a livello di divisioni di business.

Aumento di capitale Unicredit le mosse dei soci privati

Il maxi aumento di capitale di Unicredit da 7,5 miliardi di euro modifica il peso di azionisti esteri, fondazioni e soci privati all’interno dell’istituto di credito di Piazza Cordusio.

Gli investitori istituzionali attenderanno fino a venerdì prossimo per decidere se aderire o meno alla ricapitalizzazione, nel frattempo però il mercato prevede già come potrebbero variare gli equilibri all’interno di Unicredit.

Datalogic leader negli scanner industriali fissi

Datalogic S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, ha quasi raddoppiato la propria quota di mercato a livello globale negli scanner industriali fissi. A metterlo in evidenza è stata proprio Datalogic S.p.A. dopo aver perfezionato, a fronte di un controvalore dell’operazione pari a 135 milioni di dollari americani, l’acquisizione della società Accu-Sort.

Quest’ultima è una società che, leader nei sistemi cosiddetti di “Auto-ID”, nel 2010 ha fatturato 92 milioni di dollari di cui quasi l’80% ottenuto in America. L’acquisizione di Accu-Sort, in accordo con una nota emessa dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari, risulta essere complementare a quello che è per Datalogic S.p.A. sia l’offerta dei prodotti, sia la distribuzione geografica.

Trimestrale Microsoft ottobre dicembre 2011

Microsoft ha presentato una trimestrale che ha superato le previsioni degli analisti. Nel secondo trimestre fiscale dell’anno, chiusosi il 31 dicembre 2011, l’azienda di Redmond ha registrato un fatturato di 20,89 miliardi dollari facendo segnare un aumento del 5% rispetto a dodici mesi prima.

L’utile operativo è stato di 7,99 miliardi dollari, l’utile netto di 6,62 miliardi mentre l’utile diluito per azione è risultato pari a 0,78 dollari per azione.

Aumento di capitale Unicredit non sottoscritto dai libici

L’amministratore delegato di UniCredit, Federico Ghizzoni, è rimasto molto cauto nel commentare l’andamento dell’aumento di capitale della banca italiana.

Ghizzoni ha dichiarato che c’è la sensazione da parte del mercato che l’operazione stia andando bene e che molta gente abbia realizzato che la banca ha fondamentali buoni e di conseguenza sta tornando la fiducia.

Consumi petroliferi italiani in calo

Nello scorso mese di dicembre del 2011 in Italia i consumi petroliferi anno su anno sono scesi del 7,4% a 6 milioni di tonnellate circa rispetto al mese di dicembre del 2010. A rilevarlo è stata l’UP – Unione Petrolifera, nel precisare come nel mese per i prodotti per autotrazione ci sia stata una contrazione anno su anno del 9,5% per la benzina, e del 2,7% per il gasolio.

Bene invece il Gpl cresciuto nel mese, e sempre anno su anno, del 6,7% a fronte però di una netta diminuzione, pari a -8,3%, per la domanda di lubrificanti. I dati di dicembre del 2011 permettono così di fare il punto sull’intero 2011 per i consumi petroliferi in Italia, caratterizzati da un calo anno su anno del 2,5% a 71,9 milioni di tonnellate circa; e se la flessione del gasolio nel 2011 è circoscritta allo 0,8%, per la benzina si è scesi del 6% che corrispondono a poco più di -600 mila tonnellate.