Erg rafforza la propria capacità finanziaria

Attraverso l’esercizio di un’opzione put, il Gruppo energetico Erg S.p.A. quotato in Borsa a Piazza Affari ha ridotto la propria esposizione nella raffinazione, un comparto caratterizzato spesso in questi ultimi anni, quelli della crisi finanziaria ed economica, da una sensibile riduzione dei margini di profitto.

Nel dettaglio, Erg S.p.A., a seguito di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione della società, con l’esercizio della put ha ceduto una quota pari al 20% detenuta in ISAB a fronte di un controvalore che, escludendo il magazzino, è pari a 400 milioni di euro. In questo modo, in accordo con quanto messo in risalto dalla società, Erg da un lato alleggerisce il proprio peso nel settore della raffinazione, e dall’altro rafforza per future fasi di sviluppo la propria capacità a livello finanziario.

Risultati 2011 Fiat Industrial battono i target

Luce verde per i dati 2011 di Fiat Industrial, società quotata in Borsa a Piazza Affari, che ha riportato dati superiori ai target fissati e comunicati al mercato dopo che tra l’altro questi erano stati già rivisti al rialzo.

A metterlo in evidenza con una nota in data odierna è stata proprio Fiat Industrial S.p.A. nel comunicare, innanzitutto, come nell’esercizio 2011 il giro d’affari, a 24,3 miliardi di euro, sia cresciuto del 13,8% anno su anno per effetto di un’espansione a due cifre dei ricavi in tutte le divisioni in cui opera la società.

Intesa Sanpaolo torna sull’euromercato

Si è chiusa con pieno successo, e con forti adesioni rispetto al quantitativo offerto, un’emissione obbligazionaria lanciata con il fine di ottimizzazione della gestione di tesoreria da parte della prima banca italiana, il Gruppo Intesa Sanpaolo.

La società quotata in Borsa a Piazza Affari ha infatti collocato agevolmente sull’euromercato dei bond che, da tre mesi a questa parte, rappresentano la prima emissione benchmark da parte di un Istituto di credito appartenente ai cosiddetti Paesi periferici dell’Eurozona.

Itway e Vidyo in partnership per le videoconferenze

Itway S.p.A. è entrata in un nuovo mercato, quello dei servizi di nuova generazione per le videoconferenze. A darne notizia in data odierna è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari dopo aver siglato al riguardo un accordo con la Vidyo, una società americana specializzata nel campo della progettazione e della produzione dei sistemi per le videoconferenze.

Da questa nuova attività, in accordo con un comunicato emesso da Itway S.p.A., la società italiana prevede di generare un volume d’affari superiore ai tre milioni di euro nei prossimi 24 mesi.

Dividendo Philips proposto a 0,75 euro per azione

Una proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,75 euro. E’ questa la cedola proposta da Philips per i propri azionisti in concomitanza con il rilascio dei dati del quarto trimestre del 2011, caratterizzati da un Ebitda che si è attestato a 503 milioni di euro, ed un giro d’affari a 6,7 miliardi di euro.

Le vendite su base comparabile nel periodo sono cresciute del 3%, ma nei Paesi Emergenti l’espansione è stata del 12% su base comparabile a conferma di come i risultati di Philips nel Q4 2011 abbiano comunque risentito complessivamente della debolezza della domanda sui mercati del Vecchio Continente.

Clessidra rivaluta l’ipotesi Rottapharm

Clessidra torna ad interessarsi al dossier Rottapharm, infatti il fondo promosso da Claudio Sposito sta rivalutando l’idea di investire nell’azienda farmaceutica di Luigi Rovati.

A dicembre Clessidra era stata inserita nella short list a cinque facendosi poi invece da parte.

Spread titoli di Stato al nuovo record in Portogallo

Torna forte ad inizio ottava la speculazione sui debiti pubblici dell’Eurozona. Mentre in Grecia si stanno definendo in queste ore gli ultimi dettagli per trovare un accordo con i creditori, è il Portogallo ora a sentire le pressioni dei venditori di titoli Stati lusitani che, sulla curva a dieci anni, stanno facendo registrare in questo momento il nuovo massimo di rendimento dall’introduzione dell’euro.

Il differenziale tra i titoli di Stato portoghesi e quelli tedeschi, sulla curva a dieci anni, è infatti balzato sopra la soglia dei 1.500 punti base con la conseguenza che i rendimenti hanno sfondato la soglia record del 17%.

Atlantia e Gruppo Bertin insieme in Brasile

Nasce in Brasile un polo rappresentato da una joint venture che gestisce oltre 1.500 chilometri di tratti autostradali in concessione. A stipulare l’accordo di joint venture, attraverso il controllo di quote paritetiche, sono state da un lato il Gruppo Atlantia, e dall’altro il Gruppo Bertin attraverso un’operazione di conferimento delle rispettive partecipazioni.

In particolare, l’operazione viene realizzata per la società quotata in Borsa a Piazza Affari per il tramite della controllata Autostrade do Brasil, e da parte del Gruppo Bertin attraverso una controllata, la CIBE che tra l’altro risulta essere partecipata anche dalla famiglia Tarallo. L’operazione che porta alla nascita della joint venture, inoltre, prevede anche l’opzione per l’integrazione, per ulteriori 105 chilometri, del raccordo anulare della città brasilana di San Paolo.

Trovato accordo tra Unipol e Premafin

È stato trovato un accordo tra Unipol e Premafin che ha come oggetto gli impegni legati al progetto di integrazione per fusione tra Fondiaria Sai, Unipol Assicurazioni, Premafin e Milano Assicurazioni.

Questo progetto di integrazione ha come obiettivo quello di salvaguardare la solvibilità attuale e futura di Premafin e Fondiaria Sai, andando però anche a creare uno dei più importanti operatori nazionali nel settore assicurativo.

Sbarco in Borsa di Facebook: pronti i documenti

Secondo un’indiscrezione riportata dal Wall Street Journal, Facebook potrebbe presentare i documenti per lo sbarco in Borsa la prossima settimana, precisamente mercoledì.

È la prima volta che viene indicata una data per quella che è l’Ipo più attesa di questo 2012 e che con ogni probabilità entrerà nella storia. Sempre stando a quanto riporta il WSJ il principale sottoscrittore dell’operazione sarebbe Morgan Stanley, che avrebbe battuto la concorrenza di Goldman Sachs.

Rating Italia tagliato da Fitch da A+ ad A-

Proprio nel giorno in cui lo spread è finalmente sceso sotto quota 400 punti, l’agenzia di rating Fitch ha tagliato il rating dell’Italia, portandolo da A+ ad A- con outlook negativo.

Questo nuovo declassamento fa seguito a quello operato qualche settimana fa da Standard & Poor’s, ma la decisione era già stata preannunciata ed attesa. David Riley, capo della divisione rating sovrani, il 10 gennaio aveva infatti parlato di una significativa possibilità di downgrade per il nostro Paese.

Aumento di capitale Snai al vaglio dell’Assemblea

In prima convocazione è fissata per la giornata di martedì 28 febbraio del 2012 l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Snai S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari. L’appuntamento, in particolare, è fissato per le ore 16 al numero 100 di Via Ippodromo in Milano, presso l’Ippodromo del Galoppo.

Occorrendo, in seconda convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti di Snai potrà tenersi nella giornata di mercoledì 29 febbraio 2012 alla stessa ora e stesso luogo. Per la parte ordinaria, l’Assemblea di Snai S.p.A. è chiamata alla nomina di tre amministratori.

ErgyCapital investe di nuovo nel biogas

ErgyCapital, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nei settori delle energie rinnovabili e nel risparmio energetico, ha reso noto in data odierna d’aver realizzato nel comparto del biogas un nuovo investimento. Questo, in particolare, è avvenuto attraverso una società indirettamente controllata dal gruppo ErgyCapital, la Società Agrigola San Vito Biogas S.r.l. che ha siglato con la Banca Popolare di Vicenza, in qualità di istituto di credito capofila, un finanziamento avente un controvalore pari a 5,1 milioni di euro.

Il contratto di prestito stipulato servirà ora alla società quotata in Borsa a Piazza Affari per realizzare un impianto di produzione di energia alimentato a biogas per una potenza complessiva cumulata pari a 999 kW; il sito dove l’impianto è in corso di realizzazione è nel Comune di San Vito al Tagliamento, in Provincia di Pordenone.

Ricavi Ferragamo 2011 in crescita del 59% in due anni

Ferragamo ha annunciato di aver chiuso il bilancio del 2011 con ricavi pari a 986,5 milioni di euro, facendo così segnare un aumento del 26,2% rispetto al 2010 e addirittura del 59% rispetto al 2009.

Questi numeri propongono la società italiana tra le migliori al mondo nel settore della moda e del lusso per incremento del giro d’affari.