Asta frequenze 4G risultati

Si è conclusa l’asta per le frequenze 4G, dopo 22 giornate e 469 tornate, con un incasso totale di 3.945.295.100 euro. Due blocchi della frequenza 800 sono andati a Vodafone, Telecom Italia e Wind.

Della frequenza 1800 è andato un blocco a testa a Vodafone, Telecom e H3g. Per la frequenza 2600 sono andati 4 blocchi ad H3g, 4 a Wind, 3 a Telecom e 3 a Vodafone.

Esito asta titoli di Stato 29 settembre 2011

Luce verde per il MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, riguardo ad una maxi-emissione di Btp, Buoni del Tesoro Poliennali, dopo che martedì scorso sono stati collocati sul mercato ben 11 miliardi di euro nominali complessivi di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot).

In data odierna, giovedì 29 settembre del 2011, in linea con quanto disposto dal MEF, sono stati collocati complessivamente 7,85 miliardi di euro di Btp; la domanda è stata buona ma il Tesoro per piazzare i titoli pagherà comunque rendimenti in salita rispetto alle precedenti emissioni in virtù di uno spread Btp-Bund, sulla curva decennale, che in data odierna si mantiene stabile sul filo dei 370 punti base.

Aumento di capitale Mondo Tv per ridurre l’indebitamento

Un aumento di capitale riservato e finalizzato ad abbattere l’indebitamento societario e, contestualmente, ad incrementare il patrimonio netto. Questo è quanto ha deliberato il Consiglio di Amministrazione di Mondo Tv, società quotata in Borsa a Piazza Affari.

Nel dettaglio, l’aumento di capitale è riservato ad Orlando Corradi ed a Giuliana Bertozzi, con l’indebitamento societario che in questo modo si ridurrà di 5,6 milioni di euro circa a fronte di un prezzo di emissione delle nuove azioni fissato a 5,20 euro.

Rating Cattolica Assicurazioni confermato da Standard & Poor’s

Il Gruppo Cattolica Assicurazioni, quotato in Borsa a Piazza Affari, sarà in grado di migliorare la propria redditività nel settore delle polizze vita e, contestualmente, sarà in grado di mantenere sul settore delle assicurazioni danni una performance forte.

E’ sulla base di queste previsioni che l’Agenzia Standard & Poor’s, nel confermare il rating del Gruppo Cattolica Assicurazioni, ha anche mantenuto “stabile” l’outlook. In particolare, lasciando invariato il rating ad “A-“, l’Agenzia di rating Standard & Poor’s, citando anche le capacità del management, ha messo in risalto come il Gruppo Cattolica Assicurazioni sia riuscito lo scorso anno ad ottenere nel ramo danni una performance superiore a quella della media di mercato, così come i dati da gennaio a giugno del 2011, quelli del primo semestre quindi, confermano tale tendenza.

Titolo Saipem confermato top picks da Goldman Sachs

Goldman Sachs ha confermato Saipem come top picks, nella sua Conviction Buy List, al pari della rivale Technip. Tuttavia GS ha abbassato il target price di Saipem da 46,20 a 42 euro per azione e quello di Technipda 98 a 96 euro. Il titolo Saipem però a Piazza Affari ha chiuso la seduta perdendo il 3,15% a 27,36 euro.

Le stime di Eps 2011 sono rimaste invariate rispettivamente a 2,04 e a 4,39 euro per azione, quelle per il 2012 invece sono state riviste da 2,47 a 2,23 euro per azione e da 5,61 a 5,26 euro per azione. Come spiegato da Goldman il recente pull back dei due titoli viene visto come un’opportunità di acquistare vincitori industriali con un forte potenziale di crescita.

Titolo Italcementi in rialzo nonostante taglio Chevreux

Chevreux ha tagliato il prezzo obiettivo su Italcementi da 6 a 4 euro per azione, nonostante questo però il titolo ieri a Piazza Affari ha chiuso in rialzo dell’8,11% a quota 4,744 euro. Il rating è stato confermato underperform, sono state abbassate le previsioni sull’Ebitda 2011 dell’8% e quelle 2012 del 18%.

Le stime sull’utile per azione sono state ridotte di oltre il 50% a 0,09 euro per azione, in particolare per i timori di Chevreux su un possibile collasso dei volumi di Italcementi in Italia e sui prezzi e volumi in Egitto. Italcementi ha perso nel 2011 il 31% in borsa.

Rating Fondiaria Sai e Generali confermati da Standard & Poor’s

L’agenzia americana Standard & Poor’s, dopo essersi concentrata dapprima sul rating del debito italiano, ed in seguito sulle banche italiane, ora ha spostato la sua attenzione sui titoli assicurativi del nostro paese, in particolare su Fondiaria Sai e Generali.

S&P ha confermato il rating BBB- su FonSai e pure sulla controllata Milano Assicurazioni, mentre l’outlook è stato abbassato da stabile a negativo.

Asta Btp e CCTEu 29 settembre 2011

A fronte di uno spread Btp-Bund che ristagna in area 400 punti base, il MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, si appresta a collocare sul mercato nuove tranche di titoli pubblici a medio ed a lungo termine.

In data 29 settembre, con data di regolamento fissata per il 3 ottobre del 2011, infatti, il Ministero ha disposto il collocamento di nuove tranche di CCTeu, i Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso euribor con scadenza a sei mesi, e di Btp, i Buoni del Tesoro Poliennali.

Asta Btp€i decennali 28 settembre 2011

Oltre all’asta di Bot semestrali e Ctz, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il 28 settembre 2011, con regolamento 30 settembre 2011, l’emissione di BTP€i (Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’Inflazione dell’Area Euro) decennali.

La decorrenza è 15 marzo 2008 (ventesima tranche), la scadenza 15 settembre 2019, il tasso d’interesse reale è del 2,35% annuo, pagabile semestralmente. L’emissione ha un ammontare nominale minimo di 500 milioni di euro e un massimo di 750 milioni. L’ISIN è IT0004380546.

Asta Ctz 27 settembre 2011

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, oltre all’asta di Bot semestrali, per il 27 settembre 2011 ha disposto anche l’emissione di CTZ, con regolamento 30 settembre 2011.

Il MEF dispone l’emissione dei certificati di credito del Tesoro “zero coupon” (“CTZ”) con decorrenza 30 settembre 2011 (prima tranche), scadenza 30 settembre 2013, importo nominale dell’emissione fissato a 3.500 milioni di euro e ISIN da attribuire.

Asta Bot semestrali 27 settembre 2011

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto con regolamento 30 settembre 2011, l’asta per i Bot semestrali per un importo di 8 miliardi di euro per martedì 27 settembre 2011. Sarà utilizzato il sistema di collocamento dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento.

Il Tesoro ha fissato anche l’emissione di una seconda tranche di Buoni ordinari per 3 miliardi di euro, della durata residua di 76 giorni, con godimento 15 settembre 2011 e con scadenza al 15 dicembre 2011. Il MEF ricorda che per i BOT a 76 giorni la commissione massima è fissata allo 0,05%.

Standard & Poor’s boccia le banche italiane

Dopo il declassamento del rating sul debito a lungo e a breve termine dell’Italia da A+/A-1+ a A/A-1, nella serata di ieri l’agenzia di rating americana ha tagliato il rating a lungo termine di Cassa di Depositi e Prestiti, portandolo da A+ ad A mentre quello a breve termine è stato tagliato da A-1+ ad A-1 con outlook negativo.

S&P ha inoltre tagliato il rating di sette banche italiane, come diretta conseguenza del taglio del rating sul debito italiano. I rating di Intesa Sanpaolo e Mediobanca sono stati abbassati da A+ ad A. Altre otto banche, tra cui Unicredit, hanno mantenuto il rating confermato però è stato abbassato l’outlook da stabile a negativo.

Sprint del titolo Fiat a Piazza Affari

Il titolo Fiat nella seduta di martedì ha chiuso in rialzo del 7,16% a quota 4,308 euro per azione, in seguito alle dichiarazioni rilasciate dall’Amministratore Delegato Sergio Marchionne, il quale ha posto come obiettivo per l’azienda quello di creare un sistema industriale sostenibile e portare a pareggio entro il 2014 le operazioni industriali in Europa.

Per l’anno in corso è stato tutto confermato, con un contributo da parte di Chrysler nei conti per gli ultimi sette mesi con fatturato a oltre 58 miliardi, trading profit di 2,1 miliardi e utile netto reported a 1,7 miliardi, mentre il capex sarà di 5,5 miliardi, il debito netto industriale di 5-5,5 miliardi e la liquidità di 18 miliardi.

Deposito vincolato a tempo senza imposta di bollo

Per chi è stufo della Borsa, e comunque per chi non vuole correre rischi, la scelta quasi obbligata in materia di investimenti è quella di puntare sui prodotti di liquidità. Di questi tempi in Italia le banche sono molto attive da questo fronte anche attraverso un rialzo dei tassi attivi riconosciuti alla clientela.

E’ il caso del Credem, Gruppo Credito Emiliano, quotato in Borsa a Piazza Affari, che fino al 30 settembre del 2011, salvo proroghe, propone attualmente “Time deposit”, un deposito vincolato a tempo che offre un tasso di interesse annuo lordo interessante, pari al 4,10%, a fronte però del conferimento di “denaro fresco”, ovverosia di somme portate in Credem da altre banche.