Bancarotta Blockbuster

Blockbuster è l’ultima grande azienda in ordine di tempo a dichiarare bancarotta. Dopo ben 25 anni di attività l’azienda leader nel settore del noleggio di videocassette e DVD ha chiesto alla Corte di New York di ricorrere al Capitolo 11, ossia di affidarsi all’amministrazione controllata nella speranza di riuscire a realizzare una profonda ristrutturazione che consenta di risollevare la situazione finanziaria ripartendo praticamente da zero.

In base a quelli che sono i documenti presentati in Tribunale l’azienda ha asset per 1,02 miliardi di dollari e debiti per 1,46 miliardi. Secondo le indiscrezioni a causare le progressive perdite è stata non tanto la crisi economica ma soprattutto la concorrenza di altre grandi catene come Netfilx, Coinstar e Redbox Dvd.

Previsioni prezzo oro 2010 2011 BNP Paribas

Nonostante il lento e progressivo miglioramento della situazione economica e finanziaria mondiale l’incertezza e l’instabilità continuano a farsi sentire. Per questo motivo sono ancora tantissimi gli investitori che preferiscono non correre rischi e puntare sul metallo giallo, l’alternativa preferita in momenti di incertezza.

Non è un caso, quindi, che da quando ha avuto inizio la crisi finanziaria mondiale il prezzo dell’oro sia salito fino a toccare massimi storici, una situazione che sembra destinata a durare ancora a lungo.

Daimler interessata a Fiat Industrial

Se è ben chiaro che Fiat non ha alcuna intenzione di vendere Alfa Romeo, nonostante Volkswagen si sia detta pronta a non farsi sfuggire l’occasione lasciando intendere di essere pronta a qualunque proposta, lo stesso non si può dire per Fiat Industrial, il comparto del Lingotto che include Cnh, Iveco e alcune attività di Powertrain.

Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, da questa estate Daimler avrebbe messo gli occhi su Fiat Industrial e avrebbe addirittura già avanzato una proposta pari a 9 miliardi di euro.

Cala il divario tra tasso fisso e variabile

L’eterno dilemma tra tasso fisso e tasso variabile per chi sceglie di sottoscrivere un mutuo in questo periodo è meno complesso. Al momento, infatti, la differenza tra il i due tassi è pari al 2,3% mentre ad inizio anno arrivava a sfiorare il 3,5%, non è un caso quindi che la maggior parte delle persone nell’ultimo periodo ha scelto di optare per il tasso fisso mentre ad inizio anno la quota complessiva non superava il 20%.

Da una media realizzata tenendo conto delle offerte più favorevoli è emerso che per un mutuo a tasso variabile della durata di 20 anni per 120.000 euro la rata è di 607 euro al mese mentre per il tasso fisso sale a 745 euro. Per lo stesso mutuo a trent’anni, invece, si passa dai 451 euro del tasso variabile ai 600 euro del tasso fisso.

Dettagli Ipo Enel Green Power

A metà ottobre, probabilmente il 18, approderà a Piazza Affari Enel Green Power. E’ tutto pronto, dunque, per quella che è già stata ribattezzata la più grande Ipo europea dal 2007 ad oggi: lo scorso otto settembre è stato presentato agli analisti il consorzio di banche che seguiranno l’operazione e, nonostante la volatilità dei mercati e il periodo dell’anno non proprio favorevole per le matricole, il numero uno di Enel Fulvio Conti si è detto ottimista affermando di essere certo del successo dell’operazione.

A favore di Enel Green Power ci sono senza dubbio i numeri, basti pensare che il valore stimato oscilla tra i 12 e i 14 miliardi di euro, con un fatturato pro-forma 2009 pari a 2.109 milioni di euro e un margine operativo lordo pari a 1.331 milioni.

Prezzi metalli preziosi sui massimi storici

Prosegue inarrestabile l’aumento dei prezzi dei metalli preziosi: venerdì a Wall Street il prezzo dell’oro ha guadagnato un ulteriore 0,3% chiudendo ad un nuovo massimo storico assoluto, a quota 1.277,50 dollari all’oncia.

L’argento dal canto suo invece ha chiuso in rialzo dello 0,2% a quota 20,81 dollari, arrivando a toccare valori che non si registravano addirittura dal 16 ottobre 1980, confermando l’ascesa dei metalli preziosi.

Prezzo oro oltre 1.270 dollari all’oncia

Non sembra voler fermare la propria corsa il rally del prezzo dell’oro, che ieri con il future con scadenza dicembre ha guadagnato il 2% ancora, salendo a quota 1.271,70 dollari all’oncia, arrivando a segnare un nuovo massimo storico.

Il record precedente era stato toccato comunque molto di recente, solo una settimana fa, martedì, quando al NYMEX il prezzo del bene rifugio per eccellenza era arrivato a toccare quota 1.259,30 dollari all’oncia.

Brembo sbarca nel settore auto mid-premium

Per Brembo questo è un periodo di grandi novità, infatti dopo essere entrata a far parte della lista di fornitori selezionati di Ford, l’azienda bergamasca ha anche potuto festeggiare alla notizia che dal prossimo 24 settembre sarà legale anche in Italia modificare l’impianto frenante di auto e moto con uno migliore omologato.

La società lombarda ha adesso deciso di investire in Repubblica Ceca, dove è stato creato un nuovo centro produttivo a Ostrava, nel quale saranno prodotti sistemi per auto del settore mid-premium (berline di media e alta gamma), allargando così il mercato del gruppo, ad oggi limitato a supercar e macchine di lusso.

Carte prepagate più costose

Le carte prepagate sono uno strumento molto utilizzato non solo dai giovani che le usano come strumento per gestire in maniera più agevole la paghetta o i soldi inviati dai genitori per studio o vacanze ma anche dagli adulti che le scelgono per effettuare acquisti online in modo sicuro. Ma le carte prepagate sono davvero così economiche come sembrano?

Secondo un’indagine condotta da CorrierEconomia la risposta è no, o meglio, occore prestare maggiore attenzione. Contrariamente a quelle che sono le apparenze, infatti, le carte prepagate possono avere un costo piuttosto elevato, soprattutto se si considerano i servizi offerti.

Enel Green Power Ipo il 18 ottobre

Ci stiamo avvicinando alla quotazione di Enel Green Power in borsa, infatti già in questi giorni Enel porterà avanti le prime operazioni che poi si concluderanno con l’Ipo per Egp.

Secondo le previsioni della società, l’intenzione è quella di avviare l’Ipo dal 18 ottobre prossimo, ed il primo appuntamento in tal senso è proprio oggi, con l’analist presentation, nella quale saranno presenti oltre un centinaio di analisti del settore delle utility delle banche (faranno parte del consorzio di collocamento).

British Airways e Iberia pronto il sorpasso a United-Continental

La probabile fusione tra British Airways e Iberia, che dovrebbe andare in porto entro la fine dell’anno, potrebbe riservare ancora numerose sorprese.

Come vi abbiamo anticipato già ieri, il consigliere delegato di Ba, Willie Walsh, ha ammesso che le due società hanno già selezionato dodici compagnie che potrebbero entrare a far parte dell’accordo Ba-Iberia, andando così a creare la più grande compagnia aerea al mondo, superando anche United-Continental.