Quotazione oro nei prossimi anni

di Redazione 8

Il record storico dell'oro è stato registrato all'inizio degli anni '80 e considerata l'inflazione avuta in questi anni per alcuni..

Qualche giorno fa avevamo esposto le nostre previsioni per le quotazioni dell’oro nei prossimi mesi e, nelle ultime quotazioni, abbiamo visto che effettivamente l’oro sta raggiungendo i 1190 dollari l’oncia, ma non facciamoci ingannare, investire in oro non è una cosa banale e come in tutti gli investimenti è utile sapere alcune cose.

Innanzitutto è doveroso ricordare che la quotazione euro/dollaro sta raggiungendo nuovi massimi e, siccome l’oro ultimamente è considerato sia un bene speculativo che di rifugio, è possibile che il prezzo del metallo giallo scenda sensibilmente se il dollaro dovesse riguadagnare un buon 10%.


Il record storico dell’oro è stato registrato all’inizio degli anni ’80 e considerata l’inflazione avuta in questi anni per alcuni analisti il prezzo dell’oro potrebbe guadagnare ancora il 20% arrivando così a quotarsi nell’intorno dei 1300 dollari l’oncia.


Per Jim Rogers (economista svizzero) il prezzo dell’oro potrebbe raggiungere quota 2000/2400 dollari l’oncia, ma solamente nel lungo periodo inteso quindi nei 10 anni.

Marc Faber invece, autore del libro “Tomorrow Gold” e da molti anni sostenitore dell’oro come forma d’investimento, l’oro è influenzato sensibilmente dall’incredibile liquidità immessa nel sistema finanziario ed è per questo motivo che potrebbe accadere una correzione al ribasso per il metallo giallo.

Dall’inizio dell’anno 2009 il prezzo dell’oro è cresciuto del 25%, ma la produzione è rimasta al palo e quindi a breve cominceranno ad aumentare le vendite che andranno a compensare i grandi acquisti da parte delle banche centrali dei grandi stati. Si pensi ad esempio che l’India ha appena acquistato 220 tonnellate di oro per un valore di 6,7 miliardi di dollari mentre la cina ha raddoppiato le proprie riserve auree nel giro di 6 anni portandosi così ad avere nelle proprie casse 1152 tonnellate.

Gli Stati Uniti continuano ancora a guidare la classifica dei possedimenti in oro con 3955 tonnellate seguiti da Germania con 3757 tonnellate, Fondo Monetario con 3328 tonnellate, Italia con 2700 tonnellate e Francia con 2595 tonnellate. La Svizzera si pone al settimo posto con 1147 tonnellate subito dopo la Cina. La Banca Centrale Europea risulta essere subito dopo l’India con 553 tonnellate.

Dal 2000 anche in Italia è possibile investire in oro acquistandolo anche in maniera fisica e la Banca D’Italia ha stabilito quali agenzie hanno la facoltà di venderlo e senza IVA e queste sono la Cofinvest, Italpreziosi o la Banca Popolare dell’Etruria. Per molti analisti però il prezzo dell’oro ed il suo andamento non corrisponde minimamente all’andamento dell’economia mondiale ed è per questo motivo che per molti la quotazione dell’oro dovrebbe ritoccarsi verso il ribasso.

Oltre ai grandi investitori che investono negli Hedge Fund, ci sono i piccoli risparmiatori che speculato negli ETF che nell’ultimo anno ha visto un incremento del 25% portando così il Fondo Monetario, come abbiamo visto sopra, ad essere il terzo detentore di riserve auree. Per Jim Rogers il prezzo dell’oro dipende dall’incredibile flusso di moneta che viene stampata negli ultimi mesi che aumentano liquidità.

Commenti (8)

  1. Personalmente sono d’accordo con chi pensa che attualmente investire in oro sia una forma d’investimento non più riconducibile alla classica collocazione del bene rifugio. Il succedersi di un insieme di fattori come: la crisi economica mondiale che ha toccato tutti i livelli dei paesi occidentali, l’aumento rilevante e costante della quotazione oro, la crescita della richiesta e allo stesso tempo la conseguenziale crescita dell’offerta di prodotti finanziari che offrono l’oro come mezzo d’investimento accssibili a tutti ha prodotto un cambiamento strutturale generalizzato sul mercato finanziario dell’oro. Il perdurare di alcune condizioni nel lungo periodo nelle economie di quei paesi che sembra abbiano esaurito la crescita del comparto industriale certo non aiuta molto gli investitori a trovare altre forme d’investimento che diano più garanzie dell’oro. La forza dell’oro rimane comunque una forza acquisita in virtù della debolezza di una finanza che ha perso potere e credibilità di fronte a crack di dimensioni mondiali e ad una ridistribuzione della ricchezza che sta agendo su uno scacchiere mondiale ancora troppo in divenire per poter essere inquadrato con una certa razionalità dal mondo finanziario, abituato ad avere dei punti fermi sui quali puntare che non sono facilmente rintracciabili in un momento molto particolare come questo che non ha precedenti con i quali poter fare un raffronto che dia un minimo di sicurezza. Alcuni pensano che l’ oro possa ancora salire fino a raddoppiare la quotazione oro attuale altri che si stia creando l’ennesima bolla speculativa e che si vada verso un crollo repentino, personalmente credo che l’oro continuera ancora a crescere e che nel momento che invertirà la propria tendenza non ci sarà un crollo bensi un ridimensionamento graduale dovuto alla ripresa degli investimenti in quei settori che adesso stanno soffrendo e continuano a perdere terreno sul mercato finanziario nei confronti dell’oro che ritornerà ad essere considerato un bene rifugio per eccellenza utile a tutti i livelli nei momenti di crisi dell’economia.

  2. Il compro oro è un fenomeno ormai incontrollabile e sono pienamento d’accordo con chi vuol vendere che c’è troppo “casino” con tante proposte e le concessioni sono veramente troppe. Le maggior parte delle persone ahnno difficoltà nel decidere a chi vendere il proprio oro. Il consiglio è di affidarsi a persone che da moltissimi anni sono presenti nel settore della gioielleria.
    http://www.valorogioielli.it/compro-oro-usato.html

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