Risultati asta CTZ e BTP€i 28 maggio 2012

La Banca d’Italia ha comunicato da poco i risultati dell’asta dei Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ) e dei Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione nella zona euro (BTP€i). L’asta si è svota in un clima di forte incertezza, visto che da un lato si sta assistendo a un timido rimbalzo delle borse europee e dall’altro c’è la difficile situazione bancaria in Spagna, che secondo El Mundo potrebbe gettare la spugna. Stamattina lo spread Bonos-Bund è volato sopra 500 e ora quota a 508 punti base, che equivale ad un rendimento lordo per il decennale spagnolo del 6,46%.

Target Unicredit abbassato da Société Générale

Stamattina la banca d’affari francese Société Générale ha deciso di tagliare il target price su Unicredit a 3,8 euro da 4 euro. Il prezzo obiettivo viene così tagliato del 5,26%, ma resta ancora molto alto rispetto ai valori correnti. Stamattina Unicredit segna un progresso dello 0,32% a 2,542 euro, per cui dai prezzi correnti c’è ancora un potenziale upside vicino al 50%. La maggior parte delle banche d’affari ritengono che il settore bancario italiano sia sottovalutato ai valori di borsa attuali.

Nuovo amministratore delegato Rcs è Pietro Scott Jovane

Il nome di Pietro Scott Jovane circolava insistentemente da giorni e alla fine la fumata bianca ha premiato proprio lui. Il nuovo amministratore delegato di RCS MediaGroup sarà Jovane, che andrà a sostituire Antonello Perricone. Nato a Cambridge, negli Stati Uniti, Jovane ha 43 anni e si è laureato in Economia e Commercio all’Università di Pavia. L’arrivo al vertice del gruppo italiano dei media, che controlla Il Corriere della Sera, porterà Jovane a lasciare l’incarico di presidente e amministratore delegato di Microsoft Italia, dov’era entrato nel 2003.

Equita sim alza il rating di Milano Assicurazioni a buy

Equita sim ha alzato il rating di Milano Assicurazioni portandolo a buy, in seguito alle recenti evoluzioni legate alla vicenda del piano di fusione del gruppo. Gli analisti sostengono che la società rimane attraente nonostante il dubbio sull’Opa.

Gli esperti puntano su Milano Assicurazioni anche visti gli ultimi sviluppi nell’operazione di integrazione FonSai/Unipol, sostenendo che il titolo diventa un’opportunità di acquisto.

Morgan Stanley rimborserà chi ha pagato le azioni Facebook oltre 43 dollari

Morgan Stanley, la principale banca che ha curato l’Ipo di Facebook, nel corso di una conference call con i broker si è detta pronta a rimborsare chi ha pagato più di 43 dollari per azione.

Morgan Stanley ha affermato che regolerà i prezzi degli scambi del primo giorno di quotazione di Facebook al Nasdaq, per far sì che nessuno paghi più di 43 dollari per azione.

Impregilo contesa da Gavio e Salini

Impregilo, gruppo italiano attivo nel settore delle costruzioni, continua ad essere conteso da Gavio e Salini che ora sono alla ricerca delle deleghe di voto in attesa dell’assembea degli azionisti del general contractor italiano prevista per il 28 maggio. Salini ha già fatto la prima mossa, annunciando la raccolta di adesioni dei soci di minoranza, e ora potrebbe essere seguito da Gavio. Secondo indiscrezioni di stampa la Argo Finanziaria, holding che controlla il gruppo Aurelia che a sua volta controlla il gruppo Gavio, potrebbe ricorrere alla sollecitazione.

Telecom Italia prenota 4 miliardi dalle banche per il 2014

Il gruppo di telecomunicazioni Telecom Italia ha sottoscritto un contratto forward start facility con le banche, per assicurarsi 4 miliardi di euro a partire da agosto 2014. Questa tipologia di contratto di rifinanziamento delle linee di credito, poco nota in Italia ma molto diffusa in Europa, è uno strumento che permette di assicurare la disponibilità di linee di credito ad una certa data futura a condizioni prestabilite. Il contratto firmato da Telecom con le banche darà la possibilità all’operatore italiano di prendere in prestito 4 miliardi a partire da agosto 2014 fino al 2017.

Prestiti Bce sostengono le linee di credito

Recentemente la Banca centrale europea, con due maxi-operazioni, ha fornito ampia liquidità al sistema bancario a fronte di tassi di interesse applicati molto accomodanti e pari solo all’1%. Ma che fine hanno fatto questi soldi?

L’opinione comune, unitamente alla critiche rivolte in Italia al sistema bancario, porta a pensare che le banche abbiano utilizzato questo denaro per nuove speculazioni e non per concedere prestiti alle famiglie ed alle imprese. E’ veramente così?

Asta Ctz e Btp€i 28 maggio 2012

Il Dipartimento del Tesoro del Mef, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto per la data di lunedì prossimo, 28 maggio del 2012, con data di regolamento il 31 maggio del 2012, nuove aste di titoli pubblici. Trattasi, nello specifico, dell’offerta di Certificati di Credito del Tesoro Zero Coupon (Ctz) e di BTP€i, ovverosia dei Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione dell’area euro.

Nel dettaglio, per un controvalore pari a minimo 2,5 miliardi di euro, e massimi 3,5 miliardi di euro, il Tesoro lunedì prossimo mette in asta i nuovi Ctz, quindi in prima tranche, con decorrenza 31 maggio 2012, scadenza 30 maggio 2014 e codice ISIN da attribuire.

Asta Bot 29 maggio 2012

8,5 miliardi di euro di Buoni Ordinari del Tesoro con scadenza a 183 giorni. Sono questi i titoli che il Tesoro offrirà nell’asta Bot disposta per martedì prossimo, 29 maggio del 2012, con data di regolamento fissata per il 31 maggio del 2012.

A darne notizia è stato il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) nel precisare come l’asta dei titoli, i Bot 30.11.2012, sia stata disposta in concomitanza con la scadenza di Buoni Ordinari del Tesoro per complessivi 12,16 miliardi di euro, di cui 8,66 miliardi di euro di Bot a sei mesi, ed i restanti 3,5 miliardi di euro rappresentati da Buoni Ordinari del Tesoro flessibili.

Eni scopre nuovo pozzo di petrolio in Egitto

La seduta di ieri è stata molto positiva per il titolo Eni alla borsa di Milano. Le azioni del Cane a Sei Zampe sono salite del 2,48% a 15,72 euro, facendo così recuperare terreno al titolo che il giorno prima aveva accusato una perdita del 3,52%. A far salire le quotazioni di Eni a Piazza Affari è stata la notizia di una nuova scoperta petrolifera nel progetto esplorativo Emry Deep, situato nella concessione di Meleiha, nel deserto occidentale egiziano.

Assemblea Poligrafici Printing conferma Luigi Randello

Il dott. Luigi Randello è consigliere e presidente del Consiglio di Amministrazione di Poligrafici Printing S.p.A., società quotata sull’AIM Italia. Questo dopo che in data odierna, giovedì 24 maggio del 2012, l’Assemblea dei Soci, riunitasi in sede ordinaria a Bologna, ha ratificato all’unanimità la conferma alla presidenza del dott. Luigi Randello, ed ha contestualmente aumentato da tre a quattro il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.

In virtù di tale deliberazione, in accordo con un comunicato ufficiale emesso in data odierna proprio da Poligrafici Printing S.p.A., l’Assemblea ordinaria degli azionisti ha anche nominato quale nuovo consigliere della società il dott. Nicola Natali. La nomina, in particolare, è stata effettuata in forza alla lista che è stata presentata dal socio Poligrafici Editoriale S.p.A..

Dividendo 2011 Conafi Prestitò approvato dall’Assemblea

Una cedola unitaria pari a 0,06 euro per azione con pagamento il 7 giugno e data stacco fissata per la data di lunedì 4 giugno del 2012. E’ questo il dividendo, a valere sull’esercizio 2011, che è stato approvato dall’Assemblea degli Azionisti di Conafi Prestitò, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore dei finanziamenti e dei prestiti con la formula della cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Riguardo alla natura del dividendo, Conafi Prestitò ha ricordato con un comunicato ufficiale emesso in data odierna che questo è stato approvato dall’Assemblea dei Soci attingendo ad una quota della “riserva sovrapprezzo di emissione” pari a 2.532.777,18 euro.

Hewlett Packard taglia 8% forza lavoro

In linea con le indiscrezioni circolate in questi ultimi giorni, il colosso americano dell’hardware Hewlett Packard, quotato in Borsa a Wall Street, intende mettere a punto un massiccio piano di licenziamenti corrispondente all’8% circa della forza lavoro. Trattasi della bellezza di 27 mila impiegati con l’obiettivo di raggiungere a regime risparmi annui per ben 3,5 miliardi di dollari.

La notizia relativa al piano di licenziamenti è stata data da HP, leader mondiale nel settore dei personal computer, in concomitanza con il rilascio dei dati del secondo trimestre fiscale, caratterizzati da un calo anno su anno dei ricavi e degli utili.