Previsioni titolo Fiat primo semestre 2012

Fiat Spa (codice di negoziazione: F) è in rialzo questa mattina del 2,42% a 3,726 euro. Ieri il titolo aveva chiuso con un progresso dell’8,6%, evidenziando i volumi più alti da fine aprile scorso. A ridare smalto al titolo in borsa – che dai top annuali di 4,93 euro era arrivato a perdere fino al 51% del proprio valore – sono stati diversi fattori: promozione degli analisti, conversione delle azioni privilegiate e risparmio in ordinarie, piano di rafforzamento sul mercato indiano.

Assemblea Azionisti Impregilo il 28 maggio 2012

Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con l’Assemblea degli Azionisti di Impregilo S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore delle infrastrutture e delle grandi opere di ingegneria civile.

In particolare, l’Assemblea degli Azionisti Impregilo S.p.A. è stata convocata dal Consiglio di Amministrazione della società in data unica alle ore 10 di lunedì 28 maggio del 2012. L’appuntamento è al numero 8 di Via Romagnosi in Milano dove si trova il Centro Congressi Fondazione Cariplo.

Ubi Banca rafforza Core Tier 1 di Gruppo

Da un Core Tier 1 di Gruppo al 9,01%, alla data del 31 marzo del 2012, ad un Core Tier 1 di Gruppo pro-forma che, alla stessa data, aumenta al 9,86% in base alle stime preliminari.

Trattasi del Core Tier 1 di Ubi Banca in accordo con quanto reso noto dal Gruppo quotato in Borsa a Piazza Affari dopo aver ottenuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione ad utilizzare per la misurazione del rischio di credito, in ambito corporate, i modelli interni.

Commessa Saipem in Russia da 1,1 miliardi di dollari

Saipem (codice di negoziazione: SPM) si è aggiudicata nuovi contratti E&C Offshore in Russia e Mar del Nord per un controvalore superiore a 1,1 miliardi di dollari. In particolare, in Russia, Saipem ha firmato un accordo con Lukoil Nizhnevolzhskneft – azienda interamente controllata dal colosso Lukoil – per due condotte di esportazione che collegheranno il blocco dei risers nel campo marino Vladimir Filanovsky, situato nella parte settentrionale del Mar Caspio, alle valvole di chiusura a terra, situate a 10 e 20 km di distanza dalla costa nella repubblica russa di Kalmyk.

Banco Popolare +13% dopo promozione Exane

Partenza sprint questa mattina per Banco Popolare che segna un rialzo del 13,3% a 0,987 euro, dopo essere stato sospeso per eccesso di rialzo. Il titolo, che ha toccato un massimo intraday a 0,994 euro, punta a riconquistare la soglia psicologica di 1 euro dopo che da inizio maggio ha perso più del 30% del proprio valore di borsa. A spingere le quotazioni al rialzo sono diversi fattori di carattere fondamentale. Innanzitutto la Banca d’Italia ha dato il via libera all’utilizzo dei modelli interni (IRB) ai fini del calcolo dei ratios patrimoniali.

Gruppo Lucchini sarà ceduto entro fine 2012

Entro fine 2012 il gruppo Lucchini, leader europeo nel settore dell’acciaio, potrebbe essere ceduta dal colosso russo Severstal del magnate russo Alexei Mordashov. Ritorna calda la pista della cessione, anche se è ormai da due anni che il miliardario russo prova a vendere senza successo il gruppo bresciano. Il management sta provando a portare avanti delle trattative con potenziali compratori e ha l’obiettivo di finalizzare la cessione entro l’anno. Lucchini è stata a un passo dal default circa un anno fa, quando poi avvenne una mega-ristrutturazione del debito da 800 milioni di euro.

Dividendi 21 maggio 2012 zavorrano il Ftse Mib

Quella di oggi, lunedì 21 maggio del 2012, è una sessione caratterizzata a Piazza Affari dallo stacco del dividendo da parte di numerose ed importanti società quotate in Borsa. Al punto che sull’indice dei titoli ad alta capitalizzazione, il Ftse Mib, l’impatto dello stacco dei dividendi è pari a quasi due punti percentuali, l’1,75% per l’esattezza.

Ad esempio, Generali stacca oggi una cedola unitaria di 0,20 euro con pagamento giovedì 24 maggio del 2012. Ma c’è anche Telecom Italia con 0,043 euro unitari, Atlantia con 0,391 euro unitari, Autogrill con 0,28 euro e, tra gli altri, anche Mediaset con un dividendo unitario pari a 0,10 euro per azione.

Seconda emissione di BTP Italia dal 4 al 7 giugno

In un comunicato ufficiale il ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che torneranno i BTP Italia, con la seconda emissione che sarà effettuata dal 4 al 7 giugno compresi.

Così come successo anche per la prima emissione dello scorso mese di marzo, tutti i risparmiatori potranno sottoscrivere direttamente i titoli, per un taglio minimo di 1.000 euro e senza limiti di acquisto.

Facebook debutta in Borsa ma chiude in rialzo appena dello 0,61%

Finalmente ieri è stato il grande giorno dello sbarco in Borsa del titolo Facebook, con Mark Zuckerberg che ha fatto suonare la campanella del Nasdaq per dare il via alle contrattazioni. Il debutto in realtà è stato ritardato di 30 minuti (dalle 11 alle 11.30) a causa di problemi tecnici.

Dopo aver guadagnato subito il 13%, sempre per problemi tecnici, il titolo FB ha rallentato passando da 42,05 dollari per azione a 38 dollari, ossia la cifra fissata dall’Ipo. Questo rallentamento è stato protagonista anche negli scambi finali con il titolo che ha chiuso la sua prima giornata in rialzo dello 0,61% a 38,23 dollari.

Bilancio 2011 Greenvision ambiente approvato dall’Assemblea

Un aumento del 2,6% del valore della produzione, anno su anno, da 87,2 milioni di euro a 89,4 milioni di euro, a fronte di un Ebitda in forte inversione in quanto passato anno su anno da -4,9 milioni di euro a +4,2 milioni di euro.

E’ questa in estrema sintesi, la fotografia del Bilancio 2011 di Greenvision ambiente S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nei comparti delle fonti rinnovabili e del trattamento dei rifiuti. Dal Bilancio 2011, che è stato esaminato ed approvato dall’Assemblea degli azionisti, è inoltre emersa una forte inversione del risultato netto di Gruppo, che passa dai -14,2 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, ai +2,5 milioni di euro al 31 dicembre del 2011.

Trimestrale Banca Finnat gennaio marzo 2012

Margine di interesse e margine di intermediazione in crescita, rispettivamente, del 47,6% e del 6,2% a fronte di costi operativi trimestrali in contrazione anno su anno del 3%, ed un utile netto consolidato che è rimasto stabile a 1,34 milioni di euro.

E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia del primo trimestre del 2012 di Banca Finnat, Istituto quotato in Borsa a Piazza Affari e specializzato nell’asset management e nei servizi fiduciari. Alla fine del trimestre, inoltre, il patrimonio netto consolidato di Banca Finnat si è attestato a 173,72 milioni di euro a fronte di un Tier 1 Capital Ratio al 30,7%.

Crisi settore Utility in Italia

Il settore delle utilities è tra i più penalizzati a causa della crisi in Italia e in Spagna. Non a caso mercoledì sera è arrivato il downgrade di Moody’s su Enel, che si è vista abbassare il rating senior unsecured a Baa1 da A3 con outlook negativo. Il taglio ha riguardato anche la controllata spagnola Endesa. Il downgrade riflette i timori per un inasprimento della recessione in Italia e Spagna, ma anche il problematico contesto regolamentare di business nei due paesi.

Rating banche e regioni spagnole tagliato da Moody’s

La crisi della Spagna sta spaventando sempre più i mercati. Oltre al caos politico e finanziario in Grecia, sta tenendo banco anche la preoccupante situazione relativa all’eccesivo debito delle regioni spagnole e la crisi del settore bancario. Due giorni fa la tensione sui mercati aveva portato lo spread tra il decennale spagnolo e quello tedesco fin sopra 500 punti base, ai massimi dall’introduzione dell’euro. Ieri sono circolate insistentemente voci di una corsa agli sportelli di Bankia, la quarta banca del paese appena nazionalizzata dal governo.

Luxottica fa shopping in Spagna e Portogallo

Luxottica Group continua a scommettere sul vecchio continente. Il gruppo italiano leader mondiale nella progettazione, produzione e vendita di occhiali ha acquisito una catena di 120 negozi specializzati nel segmento “sole” in Spagna e Portogallo. Il gruppo di Leonardo Del Vecchio, guidato dall’amministratore delegato Andrea Guerra, prosegue nella sua espansione internazionale e continua a puntellare la catena di punti vendita a marchio Sunglass Hut. I negozi acquisti cambieranno nome dal marchio attuale Sun Planet a Sunglass Hut, la catena che oggi vanta ben 2.000 punti vendita.