Quotazione Tiscali in rialzo per chiusura contenzioso Wol

A Piazza Affari la quotazione Tiscali segna un rialzo di oltre due punti percentuali sulla scia delle indiscrezioni di stampa pubblicate dal quotidiano Milano Finanza, secondo cui l’operatore telefonico sardo sarebbe intenzionato ad archiviare definitivamente il contenzioso con gli azionisti di World On line.

La disputa legale deriva da alcune irregolarità relative alla quotazione avvenuta nel 2000 e in relazione alla quale la Corte Suprema dell’Olanda ha già pronunciato una sentenza a favore degli azionisti del gruppo olandese acquisito circa 11 anni fa da Tiscali.

Contratto a termine o forward

In finanza il contratto a termine, o forward, è un prodotto di tesoreria attraverso il quale due parti si impegnano a scambiarsi a scadenza un bene specifico a prezzi già fissati in precedenza.

Di solito il contratto a termine è composto di due operazioni, una chiamata Spot ed una Outright.

Groupama conferma interesse Fondiaria Sai

A Piazza Affari ieri il titolo Fondiaria Sai ha registrato un rialzo di oltre sei punti percentuali per via delle indiscrezioni di stampa pubblicate da Il Sole 24 Ore, secondo cui Groupama non si sarebbe affatto arresa e starebbe valutando la possibilità di attuare un finanziamento diretto nella compagnia assicurativa italiana al fine di riuscire a rilevarne fino al 20% del capitale.

Nonostante il parere contrario degli analisti, che dopo la pubblicazione della notizia hanno detto di ritenere poco probabile un possibile ingresso di Groupama nel capitale di Fondiaria Sai, dal gruppo assicurativo transalpino è arrivata la conferma.

Piano industriale Intesa Sanpaolo 2011-2013/2015

Intesa Sanpaolo ha presentato alla comunità finanziaria il piano industriale 2011-2013/2015, nel quale è incluso anche l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro che verrà offerto in opzione agli azionisti entro luglio 2011. Mediante la ricapitalizzazione, in particolare, la banca conta di riuscire rafforzare la propria strutturala patrimoniale e di allinearsi ai requisiti patrimoniali previsti da Basilea 3.

Tra i principali obiettivi vi è quello di attuare una solida creazione di valore, senza però ricorrere ad operazioni straordinarie. In particolare è prevista a riguardo la realizzazione di un risultato netto pari a 2,7 miliardi nel 2010, a 4,2 miliardi nel 2013 e a 5,6 miliardi nel 2015.

Aumento di capitale Commerzbank

La banca tedesca Commerzbank ha annunciato l’intenzione di lanciare un aumento di capitale al fine di rimborsare entro giugno parte degli aiuti pubblici ricevuti lo scorso anno.

L’obiettivo della banca, in particolare, è riuscire a rimborsare entro i prossimi tre mesi circa 14,3 miliardi di euro di aiuti pubblici dei complessivi 16,2 miliardi ricevuti. La restituzione dell’intero ammontare di aiuti è invece prevista entro il 2014.

Rating e target price Pirelli & C. alzato da Morgan Stanley

A Piazza Affari la quotazione Pirelli & C. segna stamane un rialzo di oltre due punti percentuali a quota 6,54 euro.

A spingere al rialzo il titolo della società guidata da Marco Tronchetti Provera è soprattutto la valutazione arrivata da Morgan Stanley, che ha comunicato di aver alzato la raccomandazione da “underweight” a “overweight”, il target price da 6,6 a 9 euro e le stime di Eps 2011-2012 rispettivamente a 0,69 euro per azione e a 0,83 euro per azione.

Margine operativo lordo, come funziona?

Il margine operativo lordo (MOL), che molto spesso leggiamo nei bilanci delle varie società quotate in Borsa, rappresenta il reddito di un’azienda basato solamente sulla gestione caratteristica.

Nel MOL dunque, che è un indicatore di redditività, non sono presenti interessi (gestione finanziaria), tasse (gestione fiscale), deprezzamento di beni e ammortamenti.

Intesa Sanpaolo lancia aumento di capitale

I Consigli di gestione e di sorveglianza di Intesa Sanpaolo nel corso della riunione tenuta ieri, oltre ad approvare il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2010, hanno deliberato la proposta di un aumento di capitale che sarà sottoposta all’approvazione dell’assemblea degli azionisti, che si riunirà il 9 maggio in prima convocazione e, eventualmente, il 10 maggio in seconda convocazione.

L’aumento di capitale avrà un ammontare massimo di 5 miliardi di euro e verrà attuato mediante l’emissione di nuove azioni ordinarie che verranno offerte in opzione ai soci.

Rating Mediaset tagliato da Mediobanca

Gli analisti di Mediobanca hanno abbassato il target price sulla quotazione Mediaset da 6,27 a 6,24 euro, mantenendo al contempo il rating “outperform”.

Nella nota mediante la quale la banca d’affari ha comunicato la sua decisione viene precisato che le previsioni relative al secondo trimestre sono positive, inoltre sono state confermate le stime per i nuovi canali da poco lanciati, grazie ai quali si prevede un notevole incremento della raccolta pubblicitaria, e le stime sull’utile operativo 2011 che dovrebbe arrivare a 9 milioni di euro per la pay tv.

Parmalat, Opa Lactalis meno probabile

A Piazza Affari la quotazione Parmalat cede oltre tre punti percentuali a quota 2,288 euro. Ad influire negativamente sull’andamento del titolo del colosso alimentare di Collecchio sono i timori relativi ad una possibile disputa legale con i francesi dopo la decisione di Parmalat di rinviare l’assemblea a fine giugno grazie al decreto varato dal governo pochi giorni fa al fine di preservare l’italianità di alcune aziende nel mirino di colossi stranieri.

Il decreto, in particolare, prevede la possibilità di far slittare le assemblea di 60 giorni dal momento in cui è stato chiuso il bilancio, tuttavia Lactalis ha già depositato la richiesta di sospensiva della delibera di rinvio dell’assemblea a fine giugno. Il Tribunale di parma ha fissato la prima udienza giovedì 7 aprile.

Investimenti a tasso variabile 2011

In base alle previsioni giovedì prossimo, al termine della riunione del Consiglio direttivo della Bce, il presidente Jean-Claude Trichet annuncerà un rialzo dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale all’1,25%. Nel corso del 2011, inoltre, sono attesi ulteriori rialzi dello 0,25% che porteranno in maniera graduale il tasso di interesse di riferimento al 2% entro la fine dell’anno.

In questo contesto, dunque, gli investitori si chiedono quali siano le regole da seguire per investire durante l’inflazione. In teoria, alla luce di un più che probabile rialzo dei tassi di interesse, la decisione più appropriata sarebbe quella di aumentare la propria quota di investimenti a cedola variabile.

Consensus, cos’è?

Molto spesso quando parliamo dei bilanci delle varie società sentiamo parlare di consensus, ma cos’è in realtà?

Il consensus, che più correttamente dovrebbe essere chiamato consensus forecast, è un indicatore delle aspettative degli analisti finanziari, che fanno previsioni sui risultati di bilancio e e sull’andamento della quotazione di una società o di uno strumento finanziario quotati in Borsa.

Aumento di capitale Intesa Sanpaolo a giugno

A Piazza Affari ieri la quotazione Intesa Sanpaolo ha chiuso la seduta con un rialzo dello 0,95% dopo le perdite registrate nei giorni scorsi soprattutto per via delle voci relative ad una eventuale ricapitalizzazione.

Per sapere se l’istituto guidato da Corrado Passera deciderà di lanciare un aumento di capitale bisognerà attendere il termine della riunione del Consiglio di gestione e del Consiglio di sorveglianza fissata per oggi, anche se probabilmente la decisione verrà resa nota domani contestualmente alla presentazione alla comunità finanziaria del nuovo piano industriale.

Bilancio Zucchi 2010

Zucchi ha archiviato il 2011 con una perdita pari a 20,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto al rosso di 48,8 milioni registrato nel 2009. Il fatturato ha registrato una crescita del 9,5% a 188,2 milioni, l’Ebitda è risultato positivo per 13,9 milioni rispetto al rosso di 5,7 milioni dello scorso anno, mentre l’utile operativo si è attestato a 5,4 milioni dalla perdita di 17,3 milioni dello scorso anno.

L’amministratore delegato del gruppo, Matteo Zucchi, ha spiegato che il 2010 è stato un anno molto importante per Zucchi: se si escludono gli effetti residui della cessione di Descamps, infatti, il gruppo è riuscito a tornare in utile.