Rating e target price Buzzi Unicem

A pochi giorni dalla pubblicazione del bilancio Buzzi Unicem 2010, Nomura e Cheuvreux confermano le rispettive valutazioni sul titolo.

Nomura, in particolare, ha confermato sul titolo della società attiva nel settore cementifero il rating “reduce” e il target price a 7 euro, giudicando sorprendente la decisione di non distribuire alcun dividendo per le azioni ordinarie ma solo una cedola per le azioni di risparmio. Secondo Nomura, inoltre, i risultati inferiori alle attese realizzati da Buzzi Unicem nel corso dello scorso anno sono riconducibili soprattutto alle pesanti svalutazioni.

Commodities, cosa sono?

Con Commodity (singolare di commodities) si indica un bene per cui c’è domanda ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato, più in genere indica le materie prime, cioè i beni necessari alla sopravvivenza dell’uomo ed al suo benessere.

Commodity indica un bene fungibile, ossia significa che il prodotto è lo stesso indipendentemente da chi lo produce. Una commodity deve essere facilmente stoccabile e conservabile nel tempo, cioè non perdere le caratteristiche originarie.

Salone della Gestione del Risparmio 2011

Crolla in vent’anni il risparmio degli italiani, crescono investimenti immobiliari e liquidità. Questa è la sintesi estrema dell’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio – dedicata ai risparmi delle famiglie italiane nel periodo dal 1990 al 2010 – che fa da scenario al grande evento nazionale del risparmio in programma a Milano dal 6 all’8 aprile (nell’Edificio Grafton, nuova sede della Bocconi).

Il calo nazionale ha visto ridursi di venti miliardi di euro la quota dei guadagni messi via sempre più faticosamente. Se nel 1990 su cento euro di reddito, i nostri connazionali ne risparmiavano ventitré, oggi questo dato è sceso a meno di dieci euro evidenziando una propensione al risparmio fortemente calante.

Aumento di capitale Mps 2011

Dopo l’aumento di capitale annunciato a sorpresa da Ubi Banca, è probabile che la stessa decisione verrà presa da Banca Monte dei Paschi di Siena. In questo caso, tuttavia, la ricapitalizzazione rischia di costare cara alla Fondazione Monte dei Paschi, il cui presidente Gabriello Mancini ha sempre ribadito l’intenzione di non scendere al di sotto della maggioranza.

La Fondazione, dunque, anche a costo di indebitarsi, sottoscriverà una porzione di aumento di capitale in modo tale da non diluire in modo significativo la sua partecipazione, attualmente pari al 55% del capitale complessivo.

Findomestic elimina spese accessorie prestiti

Secondo una recente indagine oltre il 50% delle persone che si rivolgono ad un istituto bancario per ottenere un finanziamento lamentano la poca trasparenza relativa ai tassi di interesse e alle spese accessorie. Per questo motivo Findomestic ha deciso di azzerare tutte le spese accessorie dei prestiti, in modo tale da renderli più chiari e trasparenti.

La scelta di azzerare i costi rappresenta quindi un ulteriore passo in avanti nella direzione del credito responsabile dopo che lo studio preso in esame ha evidenziato la scarsa conoscenza degli italiani delle spese accessorie normalmente connesse ai prestiti, nonchè di variabili come Tan e Taeg.

Prysmian dimostrazione di forza

A Piazza Affari il titolo Prysmian ha dimostrato molta forza nel corso delle ultime sedute, riuscendo a superare anche la soglia psicologica a 15 euro per azione.

Prysmian inoltre ha trovato subito un nuovo spazio di allungo fino a quota 15,50 euro. Il titolo ha chiuso la seduta di venerdì in rialzo del 2,77% a quota 15,56 euro per azione.

Bilancio Buzzi Unicem 2010

Buzzi Unicem ha presentato il bilancio dell’esercizio 2010, chiuso con un passivo di 41,4 milioni di euro contro l’utile di 171,4 milioni del 2009.

Sui conti del produttore di materiali per le costruzioni italiano hanno pesato soprattutto svalutazioni per 113 milioni di euro, la debolezza dei prezzi e l’inflazione nel costo dei combustibili.

Parmalat, assemblea rinviata a giugno

Come da previsioni l’assemblea degli azionisti di Parmalat è stata rinviata. Inizialmente prevista per il 12, 13 e 14 aprile 2011, l’assemblea è stata rinviata ai giorni 25, 27 e 28 giugno.

A comunicare la decisione della società è stato il consigliere Andrea Guerra, al termine del Cda tenutosi nella giornata di ieri.

Rating Irlanda abbassato da Standard e Poor’s

Il debito sovrano di alcuni paesi della zona euro continua a rappresentare un grosso problema per la stabilità economica del Vecchio Continente.

L’ultimo downgrade è arrivato poche ore fa da Standard & Poor’s che, all’indomani dei risultati degli stress test sulle banche irlandesi e che hanno evidenziato un buco di 24 miliardi di euro, ha comunicato di aver declassato il debito irlandese portandolo a “BBB+” dal precedente “A-“, eliminando però al contempo il creditwatch negativo. Nel complesso, dunque, l’outlook risulta stabile.

Quotazione Unicredit in calo per timori aumento capitale

A Piazza Affari la quotazione Unicredit segna una flessione dell’1,26% a 1,722 euro sulla scia dei timori relativi ad una possibile ricapitalizzazione dopo l’annuncio a sorpresa dell’aumento di capitale di Ubi Banca.

Non sono servite a nulla, quindi, le dichiarazioni rilasciate poche ore fa dal consigliere tedesco di Unicredit, Mamphred Bischoff, che ha escluso una possibile ricapitalizzazione dell’istituto di Piazza Cordusio, spiegando che al momento Unicredit dispone di un aumento di capitale assolutamente adeguato.

Quotazione Lottomatica promossa da Banca Leonardo

A Piazza Affari la quotazione Lottomatica segna un rialzo di oltre un punto percentuale a quota 12,85 euro sulla scia della valutazione positiva arrivata stamane da Banca Leonardo, che ha annunciato di aver alzato il rating sul titolo portandolo da “underweight” a “buy” e il prezzo obiettivo da 9,5 a 14,3 euro.

La banca d’affari ha spiegato di attendere nel corso dei prossimi cinque anni un netto miglioramento dei conti della società e una riduzione dell’indebitamento a 2,4 miliardi di euro dagli attuali 2,9 miliardi.

Prestito obbligazionario Mediolanum 2011

Attraverso la diffusione di un comunicato stampa Madiolanum comunicato che, a seguito della facoltà conferitagli dal Consiglio di amministrazione lo scorso 1 marzo, l’amministratore delegato Ennio Doris nel corso della prossima settimana procederà all’emissione di prestiti obbligazionari non convertibili per un ammontare massimo di 100 milioni di euro.

Si tratta di un prestito obbligazionario a tasso fisso, l’importo minimo sottoscrivibile da ciascun investitore è pari a 50.000 euro, lo stesso importo minimo è inoltre fissato in relazione a ciascuna singola offerta.

Ubi – BP smentita superpopolare

Ubi Banca e Banco Popolare hanno subito smentito l’ipotesi ventilata da Il Sole 24 Ore circa la possibile creazione di una superpopolare. Il giornale ha riportato ieri che ci sarebbe stato un incontro tra i vertici dei due istituti di credito a Brescia, nel quale si sarebbe parlato anche di questo progetto.

Ubi e BP hanno smentito il tutto, dicendo che il contenuto dell’articolo è completamente falso e destituito di ogni fondamento. Inoltre le due banche si riservano ogni opportuna iniziativa a tutela dei propri azionisti e del mercato.

Bilancio Terna 2010

Terna ha archiviato il 2010 con un utile netto pari a 466,7 milioni, ossia in crescita del 31,8% rispetto ai 354 milioni del precedente esercizio. L’Ebitda si è attestato a 1,175 miliardi, segnando così un incremento del 17,1% rispetto allo scorso anno, mentre i ricavi sono ammontati a 1,589 miliardi, in crescita del 14,3%.

Nella nota tramite cui sono stati diffusi i dati, la società ha spiegato che l’incremento ha avuto origine soprattutto dal maggiore corrispettivo per l’utilizzo della rete, che ha segnato una crescita di 120,7 milioni per via del meccanismo di revisione tariffaria della Capogruppo. Effetti positivi a riguardo sono derivati anche dal consolidamento degli effetti dell’ampliamento del perimetro attribuibile a Telat.