Fiat positiva dopo l’acquisto di Bertone

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Buone chiusure ieri per tutte le borse europee, che hanno chiuso sui nuovi massimi dell’anno in corso, sebbene a Wall Street non sia stata una giornata facile. Tutte le contrattazioni si sono basate più che altro sui dati provenienti dalle trimestrali, anche perchè la Bce non ha dato spunti interessanti, confermando il tasso di interesse all’1%.


A Milano il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,79% a 21.128 punti, Ftse All Share +0,70% a quota 21.634 punti.
Positive anche le tre principali borse europee, Parigi +0,55%, Londra +0,93% e Francoforte +0,31%.

Commerzbank prima semestrale 2009, in calo dopo la fusione con Drsdner Bank

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E’ periodo di trimestrali questo, e uno dei più importanti dati europei arriva dalla seconda banca per importanza tedesca, la Commerzbank, che per il 25% è di proprietà dello stato. Nel secondo trimestre del 2009 ha accusato una perdita di 746 milioni di euro, dovuto però in gran parte soprattutto alle perdite avute a causa dell’alleanza/fusione con Dresdner Bank, basti pensare che nello stesso periodo del 2008 aveva invece messo a segno un guadagno di 200 milioni di euro.

Comunque la perdita è più lieve rispetto alle previsioni degli analisti che si aspettavano perdite per 636 milioni, l’utile operativo della banca invece è stato di 201 milioni di euro, che sono comunque quasi un terzo rispetto ai 591 dell’anno scorso. Se sommiamo i primi due trimestri la Commerzbank ha perso 861 milioni di euro nella prima metà dell’anno in corso.

Fastweb prima semestrale 2009 prevista in crescita

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Oggi Fastweb pubblicherà i dati sul primo semestre del 2009 e c’è già molto fermento attorno al titolo della società che fornisce servizi per Internet e TV digitale (oltre al telefono ovviamente), che in questo momento a Piazza Affari cede lo 0,87% a quota 18,14 euro per azione.

Gli analisti di Intermonte parlando di attese per il secondo trimestre dell’anno per quanto riguarda i ricavi pari 463 milioni di euro, mentre per esempio Equita Sim si aspetta ricavi di 458 milioni , cioè un 8% in più. La stima sull’Ebidta invece parla di 140 milioni di euro.

Dati produzione industriale in Italia giugno 2009

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Sono stati resi noti i dati riguardanti la produzione industriale in Italia nel mese di giugno e questi numeri non sono positivi, infatti si è registrato un calo della produzione pari all’1,2% rispetto a maggio, contro un rialzo stimato dell 0,5%, una differenza di ben 1,7 punti percentuali.

Altro dato importante fornito dall’Istat è quello che riguarda il dato grezzo rispetto allo stesso mese del 2008, che ha fatto segnare un calo del 19,7%, mentre l’indice grezzo relativo alla prima metà dell’anno è in calo del 22,2%.

Bce verso la conferma dei tassi d’interesse

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Quest’oggi si terrà la riunione della Banca Centrale Europea e le prime indiscrezioni parlano di tassi fermi all’1%, ed inoltre potremmo anche sentire Trichet, presidente della Bce, fare il punto sul programma di acquisto dei covered bond, che ha avuto inizio a maggio di quest’anno oltre magari a dare qualche anticipazione su come l’economia dell’Europa stia reagendo.

Quasi tutti gli analisti concordano sul fatto che il costo del denaro non si muoverà dall’1%, e questo sarebbe il terzo mese consecutivo in cui questo accade, che costringerebbe il prezzo del denaro a restare al minimo storico per un altro anno, perlomeno finchè non si inizierà veramente ad uscire dalla crisi.

Dati occupazione USA peggio del previsto, Wall Street in calo

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Nella giornata di ieri la borsa americana ha trascinato con sé tutti gli altri principali listini, anche europei. A Wall Street sono stati molto sentiti i dati riguardanti l’occupazione Usa, che si sono rilevati addirittura peggiori delle previsioni.

Comunque i listini americani non sono scesi sotto la soglia psicologica rappresentata dai 1000 punti, il Dow Jones ha chiuso la seduta in ribasso dello 0,42% a 9281 punti, il Nasdaq ha perso lo 0,91% a 1993 punti mentre l’S&P 500 ha ceduto lo 0,30% a 1003 punti.

Societe Genarale registra un utile di 309 milioni di euro

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Dopo la perdita registrata nel primo trimestre dell’anno Societe Generale è riuscita a recuperare nel corso del secondo trimestre, registrando un utile netto di 309 milioni di euro.

Si tratta di un ottimo risultato perchè dimostra che la società è riuscita a recuperare dopo un periodo di crisi ma al tempo stesso è un risultato che non soddisfa il gruppo visto che è in calo del 52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando l’utile netto era stato di 644 milioni di euro.

Deutsche Bank in trattativa con Bankhaus Sal. Oppenheim

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La notizia diffusa nei giorni scorsi dal quotidiano BoersenZeitung è stata confermata ufficialmente da Deutsche Bank attraverso una nota in cui la banca tedesca ha confermato di essere in trattative con Bankhaus Sal. Oppenheim.

La banca, in particolare, ha fatto sapere di aver presentato un offerta non vincolante al fine di acquisire una partecipazione azionaria nel capitale di Bankhaus Sal. Oppenheim e che quindi è pronta ad avviare due diligence.

Quotazioni futures in tempo reale

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Basta avere un computer con connessione ad internet per essere sempre informati sull’andamento in tempo reale della borsa, del mercato Forex e anche delle quotazioni futures.

I futures sono dei contratti a termine standard e che a differenza di quelli personalizzati sono negoziabili e quindi possono essere facilmente scambiati sui mercati regolamentati. La borsa, infatti, crea determinati futures e solo quelli vengono negoziati, cioènon possono essere creati dei futures aggiuntivi.

Unicredit secondo trimestre 2009 utile a 490 milioni

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Unicredit ha pubblicato i dati sul secondo trimestre del 2009, e ha fatto segnare numeri inimmaginabili anche dagli analisti più ottimisti. La trimestrale mette in risalto un utile netto pari a 490 milioni di euro, in calo del 74,4% rispetto allo stesso periodo del 2008 ma in netto rialzo se paragonato con i 447 milioni dei primi tre mesi del 2009.

Gli analisti si aspettavano al massimo un risultato pari a 434 milioni. Se sommiamo i primi due trimestri, l’utile netto della prima metà dell’anno per Unicredit è di 937 milioni di euro, ovviamente in grande calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso quando il dato parlava di 2,97 miliardi, ma comunque migliore rispetto alle previsioni degli analisti che parlavano di 881 milioni di euro.

Torna a salire il prezzo della benzina

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Dopo un periodo di calma apparente che durava dal 24 Luglio è salito di nuovo il prezzo del carburante, guarda caso proprio in concomitanza con le partenze degli italiane per le vacanze estive.

A seguito delle quotazioni del petrolio sul mercato internazionale, che nel corso della giornata di ieri ha addirittura superato i 75 dollari al barile, il prezzo della benzina è salito di 7 centesimi rispetto alla metà di luglio raggiungendo quota 1,34 euro, mentre il gasolio è tornato sopra 1,16 euro.

Fiat gira in positivo grazie ai dati sul mercato auto tedesco

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Giornata di borsa a Piazza Affari segnata dal repentino sprint finale dei listini principali, negativi per tutto l’arco delle contrattazioni ma capaci di ribaltare tutto sul finale di seduta, a Milano il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,25% a quota 20.966 punti mentre l’All Share ha chiuso a +0,08% a 21.501 punti.

Male le piazze europee principali, con Parigi che chiuso la giornata praticamente invariata a -0,04%, Londra – 0,23% e Francoforte -0,1%.

Buoni Fruttiferi Postali a 18 mesi

poste italiane

Tra le forme di risparmio e investimento proposte da Poste Italiane troviamo i Buoni Fruttiferi Postali, dei buoni emessi dalla Cassa depositi e prestiti e garantiti dallo Stato che assicurano al titolare la restituzione del capitale investito e il pagamento degli interessi maturati.

Tra le varie tipologie di Buoni Fruttiferi Postali troviamo i Buoni Fruttiferi Postali a 18 mesi, ideali per chi desidera investire solo per un breve periodo di tempo visto che hanno una durata massima di 18 mesi.

Ubs perde 1,4 miliardi nel secondo trimestre 2009

UBS

La banca svizzera Ubs ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con una perdita di 1,4 miliardi di franchi svizzeri rispetto ai 358 milioni registrati nello stesso periodo del 2008.

Il risultato negativo da parte di Ubs, tuttavia, non è affatto una novità ma al contrario era più che atteso. Su questa perdita, infatti, ha influito in maniera determinante la controversia tra la banca svizzera e il governo statunitense che accusa Ubs di aver aiutato alcuni suoi clienti americani ad evadere il fisco. Questa disputa non ancora risolta, infatti, ha già portato Ubs ha sborsare ben 780 milioni di dollari al fisco statunitense.