Le Borse hanno vissuto una buona giornata in virtù delle notizie notizie che giungono dalla Grecia e dagli Stati Uniti.
Le Borse hanno vissuto una buona giornata in virtù delle notizie notizie che giungono dalla Grecia e dagli Stati Uniti.
Il gigante americano del settore spedizioni espresse FedEx e la società di spedizioni olandese Tnt Express hanno firmato un sontuoso contratto che stimolerà la nascita di un big internazionale nel settore.
Nell’articolo di oggi parleremo dei rischi che si hanno nell’investire in borsa e degli aspetti a cui prestare la massima attenzione. Iniziamo da alcuni dati. Circa il 30% degli italiani
Primo giorno nella nuova ‘casa’ di Wall Street per gli scambi della International Game Technologies plc, ovvero la società della italiana De Agostini creata dalla fusione tra Gtech (la ex Lottomatica) e l’americana Igt.
Quella in corso è un’ottima seduta per le Borse europee. Ad essa ha contribuito anche la buona prestazione della borsa americana che ieri a seguito di un’iniziale sbandamento, ha chiuso in rialzo.
Prada sta affrontando il primo calo dei profitti annui da quando si è quotata in Cina, ad Hong Kong quattro anni fa.
Bankitalia avanza senza remore circa il piano di diminuzione delle filiali, malgrado gli appelli giunti dal leader della Cgil, Susanna Camusso.
A seguito di mesi di trattative l’azienda ligure Orsero, attiva nella produzione e distribuzione di frutta, ha raggiunto l’intesa di ristrutturazione del debito con le banche.
Pirelli diventerà un’azienda cinese solo quando il mercato accetterà  l’offerta di Chemchina. Il presidente del gruppo, Ren Jianxin, intercettato dall’agenzia Dow Jones, ha fatto il punto sui piani futuri del gruppo affermando che non proverà  a cambiarlo.
A seguito degli scioperi, degli abbandoni e dei ‘ritorni di fiamma’, nonché delle minacce di rotture definitive, finalmente è giunto l’accordo nelle banche italiane per il nuovo contratto riguardante i bancari.
I mercati occidentali sono attaccati ai dati positivi degli indici Pmi sul comparto manifatturiero per provare ad invertire la debolezza di inizio giornata e la seduta incolore di ieri.
Occorrono un nuovo piano industriale per il rilancio del Corriere della Sera e un direttore indipendente.
A seguito della rottura delle trattative delle settimane precedenti è ripreso il confronto tra sindacati e Abi ai fini del rinnovo dei contratti bancari.