crisi economica


Attualmente l’economia sta attraversando una fase molto complessa, aperta ad ogni possibile scenario futuro.

Si prevede che nei prossimi mesi ci saranno delle riprese dell’economia, smentite da successive discese. Per essere però sicuri che la ripresa sia completa, occorre effettuare delle analisi ben precise.

Alcuni segnali positivi ci sono già, anche se dovranno essere seguiti da ulteriori segnali positivi per definire l’effettiva ripresa.


Tra i primi segnali positivi, ci sono quelli della discesa del prezzo delle case, che sta avvenendo da solo e che dovrebbero permettere a Freddie & Fannie (Fannie Mae e Freddie Mac, le due più grandi agenzie immobiliari statunitensi, salvate dal fallimento da una mossa del Tesoro americano) di ottenere ulteriori mutui dalle banche.

Il secondo segnale positivo è il dollaro, la cui rivalutazione è un atto necessario per permettere anche ai mercati europei e cinesi di vivere condizioni migliori.


Il terzo segnale positivo è legato al petrolio, che si trova attualmente ai prezzi di inizio anno, anche se le azioni del settore sono più basse, e questo fa presagire un ulteriore discesa.

Il quarto segnale positivo, non da tutti considerato, è l’aumento della produttività e la stabilizzazione degli utili.

in ogni caso, si prevede che i prossimi due trimestri saranno comunque duri, fino alla prossima estate, quando si inizieranno a vedere i primi miglioramenti.

Staremo a vedere come si evolverà questa crisi economica causata come ormai sappiamo dai mutui subprime americani.





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