L’agenzia di rating cinese Dagong sbarca in Italia e inaugura la propria sede europea a Milano. In questa occasione Guan Jianzhong, presidente della Dagong Global Credit Rating, ha parlato anche del giudizio attribuito all’Italia, che resta sempre “BBB†con outlook negativo per i prossimi trimestri. Il numero uno di Dagong ha sottolineato che non esiste alcuna probabilità di un miglioramento del rating dell’Italia, in quanto il paese ha un’economia stagnante e non ci sono le condizioni per una svolta a causa della mancanza di riforme strutturali.
Redazione
Fiat verso esercizio terza opzione call 3,3% su Chrysler
Già entro la giornata odierna il gruppo Fiat potrebbe esercitare il diritto di opzione sulla terza call relativa alla quota del 3,3%, che il fondo americano Veba ha ancora in mano nel capitale di Chrysler. E’ quanto si aspettano gli analisti finanziari di Banca Akros, la merchant bank del gruppo Bpm. La determinazione dello strike price avverrà sul multiplo ev/ebitda, ovvero l’enterprise value sul margine operativo lordo di Fiat. A Piazza Affari le azioni della casa automobilistica torinese segnano una flessione dello 0,19% a 5,36 euro.
Fininvest distribuisce utili agli azionisti dopo 3 anni
La cassaforte della famiglia Berlusconi, ovvero il gruppo Fininvest, ha chiuso il bilancio di esercizio 2012 con una perdita di 285,2 milioni di euro, dopo che il 2011 si era chiuso con un lieve profitto di 7,5 milioni di euro. Tuttavia, come ha fatto notare il gruppo in una nota, se si escludono gli impatti derivanti dalle rettifiche di valore e da altri costi non ricorrenti, Fininvest avrebbe chiuso il bilancio 2012 con un utile d’esercizio pari a 59,4 milioni di euro.
Iren esce da Edipower
Il gruppo emiliano Iren, attivo nel settore dei servizi di pubblica utilità , lascia Edipower, che era stata acquistata nell’ambito del riassetto di Edison da una cordata di imprenditori capitanata dalla multiutility lombarda A2A e dalla stessa Iren. Il consiglio di amministrazione della società di generazione elettrica ha approvato il progetto di scissione parziale con l’uscita dall’azionariato di Iren, che ha in mano una quota del 21% del capitale mentre A2A controlla la quota di maggioranza del 56,1%. A Piazza Affari il titolo Iren ha chiuso l’ultima seduta di giugno con un calo dell’1,55% a 0,856 euro.
Salini Impregilo target piano industriale al 2016 molto impegnativi
Salini Impregilo ha conquistato la fiducia degli investitori dopo la presentazione del piano industriale al 2016, che il nuovo gruppo delle costruzioni italiano – nato dalla fusione tra il general contractor milanese e la società di costruzioni capitolina – ha intenzione di utilizzare come trampolino di lancio per una maggiore espansione sui mercati internazionali. I target previsti nel piano strategico sono molto ambiziosi, ma il management del gruppo appare molto fiducioso. Tra i principali obiettivi c’è l’aumento del fatturato a 7,4 miliardi di euro.
Andamento titolo Italia Independent Group 28 giugno 2013
Debuttano stamattina in borsa le azioni Italia Independent Group, la società fondata da Lapo Elkann attiva nel settore dell’occhialeria di lusso. Dopo la conclusione della fase di collocamento, il prezzo iniziale è stato fissato a 26 euro per azione che capitalizza la società intorno ai 57 milioni di euro. La partenza sul circuito Aim Italia di Borsa Italiana (Mercato alternativo dei capitali) è stata molto positiva. Italia Independent esordisce col botto e dopo appena pochi minuti dall’inizio delle contrattazioni ufficiali guadagna subito più dell’11%.
Italia Independent Group sbarca in borsa
Inizia stamattina l’Ipo di Italia Independent Group, la società fondata da Lapo Elkann attiva nella produzione e commercializzazione di occhialeria di lusso, prodotti lifestyle e nella comunicazione. Arrivato il via libera definitivo di Borsa Italiana, Italia Independent sbarcherà all’Aim Italia (Alternative investment market), il mercato alternativo del capitale. L’Ipo avverrà con l’emissione di 525mila azioni ordinarie destinate a investitori istituzionali: 425mila azioni dall’aumento di capitale societario e 100mila azioni messe in vendita pro-quota dagli attuali azionisti. Nell’ambito del collocamento istituzionale, il prezzo dell’Ipo è stato fissato a 26 euro per azione.
Risultati asta Btp 27 giugno 2013
Il Tesoro italiano ha completato questa mattina la terza emissione obbligazionaria governativa della settimana, chiudendo i collocamenti dei titoli di stato per il mese di giugno. Dopo aver piazzato Ctz, Btp€i e Bot semestrali, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha venduto anche i Btp a 5 e 10 anni. Il collocamento è avvenuto in una fase di mercato poco favorevole per i bond pubblici, come dimostrato dal forte rialzo dei rendimenti in asta per Bot e CTz, che hanno visto i tassi raddoppiare rispetto all’emissione del mese precedente.
Piazza Affari rimbalza dal supporto di 15mila
Giornata positiva per le borse nonostante il calo inatteso del pil americano del primo trimestre, cresciuto decisamente al di sotto delle aspettative. A Piazza Affari l’indice azionario italiano FTSE MIB è riuscito a rimbalzare dall’area di supporto di 15mila punti, mettendo a segno un rialzo del 2,03% a 15.363 punti. Due giorni fa l’indice era sceso sui livelli più bassi degli ultimi 7 mesi, trascinato dalla debolezza dei titoli bancari e dal forte rialzo dello spread. Ieri il titolo migliore è stato Banca Mps, che è salito dell’8,86% a 0,2039 euro.
Italia buco derivati da 8 miliardi
Lo scandalo derivati, che da fine gennaio scorso ha interessato Banca Mps, sembra potersi estendere clamorosamente anche al Tesoro italiano. Secondo quanto riportato dall’autorevole quotidiano finanziario britannico Financial Times, che avrebbe visionato un documento riservato che Via XX Stetembre avrebbe inviato alla Corte dei Conti, il Tesoro italiano rischia un buco derivati di 8 miliardi di euro. Si tratta di contratti finanziari strutturati stipulati con banche straniere sul finire degli anni ’90, allo scopo di facilitare l’ingresso dell’Itallia nell’area euro. Anche il quotidiano La Repubblica si è interessato al dossier.
Risultati asta Bot semestrali 26 giugno 2013
Momento delicato per il Tesoro italiano, alle prese con un contesto di mercato sfavorevole per i bond pubblici e con una serie di notizie negative relative al rischio-Italia. Infatti, si parla di potenziali perdite su contratti derivati stipulati con banche estere per una cifra intorno a 8 miliardi di euro. Inoltre è stato diffuso un report shock di Mediobanca Securities, che intravede la possibilità di un piano di salvataggio europeo per l’Italia nel giro di 6 mesi. Stamattina, però, è avvenuta l’importante asta dei Bot semestrali.
Saipem sprofonda ai minimi da aprile 2009
A Piazza Affari il titolo Saipem svetta tra i peggiori del listino azionario FTSE MIB, con un ribasso del 2,26% a 12,55 euro. Il titolo ha toccato un bottom intraday provvisorio a 12,42 euro, ma ieri è sprofondato addirittura a 12,13 euro sui livelli più bassi da aprile 2009. Ieri la società petrolifera, controllata dal gruppo Eni, ha annunciato l’aggiudicazione di unna nuova commessa in Nigeria per il progetto Egina dal valore di circa 3 miliardi di dollari. Tuttavia, si tratta di un contratto già noto agli investitori.
Piazza Affari peggiore borsa europea con spread sopra 300
La borsa di Milano è stata ieri la peggiore piazza finanziaria europea. L’indice azionario FTSE MIB ha chiuso con una lieve perdita dello 0,36% a 15.057 punti. Il giorno precedente l’indice era sceso sotto 15mila punti, sui livelli più bassi degli ultimi 7 mesi. La debolezza di Piazza Affari è palese. La borsa milanese sta soffrendo molto la mancanza di azione del governo Letta, l’economia che continua a peggiorare e ora anche il ritorno della febbre da spread, in attesa dell’asta dei Bot semestrali in programma stamattina.
Risultati asta CTZ e BTP€i 25 giugno 2013
Inizia oggi la tre giorni di emissioni obbligazionarie governative del Tesoro italiano, che stamattina aveva in programma la vendita di Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ) con scadenza a 2 anni e dei Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea (BTP€i) con scadenza a 5 e 15 anni. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva stimato il collocamento di bond governativi per un importo totale compreso tra 3,5 miliardi e 5,5 miliardi di euro. L’asta dei titoli di stato italiani odierna avviene in un clima non particolarmente favorevole per l’obbligazionario.