Per Banca Popolare di Milano spunta a sorpresa un piano alternativo al processo di trasformazione della popolare in società per azioni. Il management, però, ha già dichiarato che farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per difendere l’istituto di credito di Piazza Meda. La battuta d’arresto arriva a seguito del malumore di alcuni soci e dei sindacati, che non avrebbero intenzione di dare il via libera alla trasformazione della popolare milanese in una Spa “ibridaâ€. Finora il progetto era quello di creare una Fondazione per i dipendenti e assegnare azioni gratuite ai lavoratori.
Redazione
Investire in borsa sul segmento Star nel 2013
Le piccole e medie aziende italiane quotate alla borsa di Milano soffrono la mancanza di liquidità degli scambi, ma restano molto solide e con debiti sotto controllo. Insomma, le opportunità di certo non mancano, ma al momento gli investitori restano un po’ freddi sull’azionario italiano, a causa dei noti problemi legati al debito pubblico, alla mancanza di crescita e allo stallo politico. I bassi livelli delle quotazioni dei titoli quotati sul segmento Star di Borsa Italiana potrebbero, però, essere una sirena irresistibile per molti operatori finanziari.
Snam firma accordo definitivo per acquisto Tigf
Partenza positiva in borsa questa mattina per le azioni Snam, che guadagnano lo 0,5% a 3,6 euro. Il titolo beneficia della notizia dell’accordo definitivo sigliato con Total per l’acquisto di Tigf. L’utility italiana rientra nel consorzio costituito insieme al fondo sovrano di Singapore, che detiene il 35%, ed Edf (che invece ha in mano il 20%). Snam detiene una quota del 45%. Il consorzio è stato costituito attraverso il fondo dedicato alla dismissione degli asset nucleari. La società acquisita è Transport et Infrastructures Gaz France (Tigf).
Fitch si aspetta un 2013 difficile per le banche italiane
Secondo quanto dichiarato dall’agenzia di rating Fitch, le banche italiane dovranno confrontarsi ancora con un contesto di mercato difficile, a causa della congiuntura avversa e dell’aumento dei crediti in sofferenza. Fitch ha così confermato l’outlook sul settore bancario italiano a “negativoâ€. Per le banche italiane bilancio 2012 con più ombre che luci e, secondo quanto emerge dall’ultimo report di Bankitalia sui dati raccolti a fine 2012, i crediti in sofferenza sono cresciuti del 17% a 125 miliardi di euro.
Telecom Italia area d’acquisto a 0,5 euro
Uno dei titoli maggiormente sotto i riflettori in questa fase di mercato è senza dubbio Telecom Italia, che ieri ha messo a segno un rimbalzo tecnico del 7,84% a 0,578 euro, toccando tra l’altro un massimo intraday a 0,589 euro. Il balzo di ieri ha portato i prezzi fino a coprire quasi del tutto il gap down a 0,59 euro, formatosi sul grafico daily il 26 marzo. In forte rialzo anche le azioni di risparmio, che hanno guadagnato il 7,23% a 0,509 euro con un top intraday a 0,523 euro.
Ansaldo Sts contratto in Marocco da 120 milioni
Ansaldo Sts si è agigudicato un contratto da 120 milioni di euro in Marocco per una linea ad alta velocità . L’Office national des chemins de fer ha assegnato la progettazione e la fornitura del centro per il segnalamento ferroviario, le telecomunicazioni e il controllo del traffico della futura linea ad alta velocità di 183 km al consorzio formato da Ansaldo Sts France e Cofely Ineo. La nuova linea ferroviaria collegherà le città di Tangeri e Kenitra lungo la costa Atlantica.
Telecom Italia possibile fusione con 3Italia
Dopo il pesante crollo di ieri di oltre cinque punti percentuali, il titolo Telecom Italia prova a rimbalzare a Piazza Affari favorito dai rumors relativi a una possibile fusione con 3Italia. Le azioni del gruppo di tlc guidato da Franco Bernabè mostrano un rialzo del 2,33% a 0,5485 euro, poco sotto i massimi intraday che al momento sono posti a 0,5505 euro. Dopo la debacle di ieri per Telecom Italia quotazione torna ai livelli del 1998, sempre più vicina alla soglia psicologica dei 50 centesimi.
Piazza Affari -2,28% appesantita da Telecom e banche
La giornata di ieri ha visto la borsa di Milano finire nuovamente nel mirino delle vendite, dopo che il giorno prima era avvenuto un incoraggiante rimbalzo tecnico dell’1,4%. L’indice azionario FTSE MIB ha chiuso la seduta di borsa con un calo del 2,28% a 15.200 punti. La chiusura è avvenuta precisamente sui minimi di giornata. Per l’indice FTSE MIB segnale short sotto 15mila punti: l’eventuale perdita di questa area di supporto, nonché soglia psicologica, potrebbe far scattare violenti vendite da parte degli investitori.
Moleskine debutto brillante a Piazza Affari
Stamattina ha debuttato alla borsa di Milano il titolo Moleskine che, doo aver completato la fase di Ipo dal 18 al 27 marzo, è sbarcata finalmente a Piazza Affari diventando la prima matricola del 2013. Dopo circa un’ora dall’inizio delle contrattazioni ufficiali il titolo Moleskine segna un rialzo dell’1,74% a 2,34 euro. Fino a questo momento è stato toccato un massimo intraday a 2,39 euro, mentre il minimo di giornata coincide con l’apertura: si tratta precisamente del prezzo Ipo 2,3 euro.
Fiat vendite auto +5,3% a marzo 2013
Tornano a crescere le vendite di automobili del gruppo Fiat, che a marzo vede le immatricolazioni auto salire del 5,3% grazie soprattutto all’effetto bisarche. Infatti, i risultati di dodici mesi fa erano stati particolarmente penalizzati dallo sciopero delle bisarche per cui il dato va interpretato con una certa cautela. La casa automobilistica torinese ha venduto 37.984 auto, per un controvalore che non si vedeva ormai da giugno scorso. La quota di mercato di Fiat è salita al 28,75% dal 25,96%. Ieri in borsa il titolo Fiat ha perso l’1,3% a 4,096 euro.
Mps short selling vietato dalla Consob
Il titolo Banca Monte dei Paschi di Siena resta sotto la luce dei riflettori a Piazza Affari e solo grazie al provvidenziale intervento della Consob riesce a evitare una vera e propria debacle borsistica. L’autorità di controllo di borsa guidata da Giuseppe Vegas ha vietato le vendite alle scoperto sul titolo Banca Mps per l’intera seduta di oggi, ma il provvedimento è scattato già durante la giornata di ieri quando i prezzi sono letteralmente crollati con una perdita intraday superiore ai dieci punti percentuali.
Prysmian target price alzato a 24€ da Goldman Sachs
Arriva una promozione per il titolo Prysmian, che stamattina a Piazza Affari evidenzia un leggero calo dello 0,06% a 16,04 euro. La banca d’affari newyorkese Goldman Sachs ha deciso di incrementare il target price a 24 euro da 22 euro per azione. Il nuovo target price riflette un potenziale upside per il titolo del 50%. La banca americana ha ribadito la sua raccomandazione a “buy†(comprare le azioni), confermando la presenza del titolo nella “conviction buy listâ€.
Mps vale 10 centesimi secondo Exane
La nuova ottava sui mercati finanziari si apre negativamente per il titolo Banca Monte dei Paschi di Siena, che sul finire di marzo ha pubblicato un bilancio d’esercizio 2012 sotto le attese degli analisti annunciando una nuova perdita monstre superiore ai 3 miliardi di euro. La situazione finanziaria della banca più antica d’Italia continua a preoccupare investitori e analisti finanziari, soprattutto ora che è tornata la tensione sugli spread. Stamattina Exane Bnp Paribas ha deciso di bocciare pesantemente il titolo Banca Mps.
Kinexia bilancio 2012 con margini e fatturato in calo
Kinexia ha chiuso il bilancio d’esercizio 2012 con un utile di 700mila euro e un fatturato in calo a 62 milioni di euro dagli 89 milioni dell’anno precedente. L’ebit si è quasi dimezzato a 8,8 milioni di euro da 15,6 milioni. Tuttavia, la società attiva nelle energie rinnovabili, che di recente si è lanciata nel settore ambiente, è pronta a crescere e a sbarcare negli Emirati Arabi Uniti. Secondo quanto dichiarato dal presidente e amministratore delegato Pietro Colucci, il 2012 è stato un anno di cambiamento.