
La situazione del debito netto si è attestata a 51 miliardi di euro mentre l’Ebitda ha raggiunto i 16 miliardi di euro.

La situazione del debito netto si è attestata a 51 miliardi di euro mentre l’Ebitda ha raggiunto i 16 miliardi di euro.

Nonappena il livello di accettazione raggiungerà il 90%, Kraft potrà costringere gli altri azionisti a vendere. Nella giornata di Martedì Cadbury ha accettato un’offerta di 11,5 miliardi di sterline che corrispondono a 18,9 miliardi di dollari.

Il forte segnale rialzista è stato però interrotto nella giornata di ieri, con il titolo che in borsa ha perso l’1,49% a quota 24,43 euro per azione.

Il dato sull’aumento di capitale da 4 miliardi di euro deve comunque essere confermato, perchè devono ancora arrivare i numeri delle possibili revoche effettuate in Polonia e Germania.
Comunque i grandi soci della banca di Piazza Cordusio hanno partecipato tutti all’aumento di capitale.

A quanto pare ad influire in maniera così negativa è stato l’annuncio delle ore precedenti, che confermava il rinvio del bond a data da destinarsi.
Il rinvio del bond pare sia dovuto al ritiro del proprio ordine dal book di alcuni investitori, a causa della richiesta di risarcimento del fondo di private equity Bridgepoint e alla luce di un mercato in peggioramento.


Il player principale nel mercato del lavoro in America è CareerBuilder di proprietà di Gannett Co Inc, McClatchy Co e Tribune Co, oltre al produttore di software Microsoft Corp.

Il titolo Telecom Italia al momento non ha variazioni sul prezzo anche se la variazione percentuale è a +0,09. Subito dopo le parole del presidente del consiglio con una nota di Palazzo Chigi il titolo Telecom è balzato a +1,4% per poi risedersi a +0,09%.

Ieri a Milano il titolo Fiat ha compiuto una seduta di assestamento, di consolidamento, chiudendo la giornata in lieve rialzo dello 0,11% a quota 9,03 euro per azione.

Nell’anno passato Time Warner ha invertito la tendenza del 2008, segnando profitti netti per 2,468 miliardi di dollari, contro la perdita di oltre 13 miliardi dell’anno prima, con ricavi scesi però del 2,76% a 25,78 miliardi.

Nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2010 Sky Italia ha avuto perdite operative pari a 30 milioni di dollari, contro i 10 milioni di utile fatti segnare nello stesso periodo dell’anno precedente.
Sky Italia ha fatto segnare poi un fatturato in valuta locale con un calo del 2% su base annua, con i costi totali stabili rispetto all’anno prima.

Il rally avvenuto sul prezzo del petrolio negli ultimi giorni, spiegano gli analisti, è stato causato dalla relazione proposta da API ovvero l’American Petroleum Institute che ha mostrato un accumulo delle scorte di petrolio all’interno del territorio americano.

Il titolo ha costruito una forte base oltre la soglia di 12,7 euro, compiendo addirittura un balzo rialzista fino a toccare 13,3 euro, che sono poi diventati 13,48 in chiusura di seduta, con un rialzo del 2,51%.

Gli scambi del titolo sono aiutati principalmente dalle dichiarazioni di Pier Francesco Saviotti, Ad del gruppo, che ha confermato l’emissione di dividendo in contanti, con valore 0,05 euro per azione.