Dividendo Enel a 0,26 euro

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Al momento il titolo Enel perde lo 0,85% mentre in tarda mattinata viaggiava cercando di contenere le perdite che erano nell’intorno dello 0,20%. Nella giornata di oggi sono stati resi noto i dati preconsuntivi relativi all’esercizio 2009 che vedono i ricavi di Enel in aumento del 4,6% rispetto all’esercizio precedente attestandosi cos’ a 64 miliardi di euro.

La situazione del debito netto si è attestata a 51 miliardi di euro mentre l’Ebitda ha raggiunto i 16 miliardi di euro.

Kraft-Cadbury: passaggio 8 marzo 2010

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Kraft Foods ha fatto sapere di aver ricevuto adesioni da parte del 75% degli azionisti Cadbury al fine di affrontare l’acquisizione completa a partire dall’8 marzo 2010. Nella giornata di ieri, Kraft Foods ha infatti ricevuto l’adesione valida (compresi quelli rappresentati da Cadbury ADS) pari al 75,41% del capitale di Cadbury.

Nonappena il livello di accettazione raggiungerà il 90%, Kraft potrà costringere gli altri azionisti a vendere. Nella giornata di Martedì Cadbury ha accettato un’offerta di 11,5 miliardi di sterline che corrispondono a 18,9 miliardi di dollari.

Saipem fase consolidamento oltre 24 euro

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Il titolo Saipem è stato protagonista nelle ultime sedute di un bel recupero, arrivando a toccare addirittura la quota di 25,35 euro per azione.

Il forte segnale rialzista è stato però interrotto nella giornata di ieri, con il titolo che in borsa ha perso l’1,49% a quota 24,43 euro per azione.

Aumento di capitale Unicredit sottoscritto al 98,23%

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L’aumento di capitale di Unicredit è giunto al termine, con sottoscrizioni pari al 98,23% del totale dei titoli in vendita, quindi non c’è stato il tutto esaurito.

Il dato sull’aumento di capitale da 4 miliardi di euro deve comunque essere confermato, perchè devono ancora arrivare i numeri delle possibili revoche effettuate in Polonia e Germania.

Comunque i grandi soci della banca di Piazza Cordusio hanno partecipato tutti all’aumento di capitale.

Aumento di capitale Snai molto probabile

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Snai non se la sta passando molto bene in borsa, anche ieri il titolo ha lasciato sul campo il 7,3% a quota 2,475 euro per azione.

A quanto pare ad influire in maniera così negativa è stato l’annuncio delle ore precedenti, che confermava il rinvio del bond a data da destinarsi.

Il rinvio del bond pare sia dovuto al ritiro del proprio ordine dal book di alcuni investitori, a causa della richiesta di risarcimento del fondo di private equity Bridgepoint e alla luce di un mercato in peggioramento.

Toyota spenderà 2 miliardi di dollari per il richiamo

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Toyota Motor Corp ha reso noto che il richiamo delle auto in officina per risolvere il problema dell’acceleratore costerà all’azienda non più di 2 miliardi di dollari nel trimestre corrente. Oltre che a dover richiamare la bellezza di 8 milioni di vetture, Toyota dovrà risollevare la propria reputazione nei confronti della clientela sia nuova che vecchia.

Yahoo vende HotJobs a Monster Worldwide Inc

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Monster Worldwide Inc ha detto Mercoledì che acquisterà il sito Yahoo Inc HotJobs per 225 milioni di dollari in contanti e questa operazione è permessa dal miglioramento del mercato del lavoro in tutto il mondo. Al momento Monster controlla circa un terzo dei posti di lavoro negli Stati Uniti, ma al momento il tasso di disoccupazione in America ammonta al 10% anche se la situazione dovrebbe migliorare grazie alla ripresa dell’economia.

Il player principale nel mercato del lavoro in America è CareerBuilder di proprietà di Gannett Co Inc, McClatchy Co e Tribune Co, oltre al produttore di software Microsoft Corp.

Telecom-Telefonica: Berlusconi favorevole al libero mercato

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Sulla questione Telecom Italia-Telefonica interviene oggi il presidente del consiglio Silvio Berlusconi di ritorno dall’Israele e fa una importante dichiarazione. Secondo il premier il governo italiano manterrà una posizione democratica e liberare e non interferirà sulla questione Telefonica, azienda tra i leader europei di telecomunicazione con una capitalizzazione vicino agli 80 miliardi che gli regala il titolo di seconda compagnia europea più importante.

Il titolo Telecom Italia al momento non ha variazioni sul prezzo anche se la variazione percentuale è a +0,09. Subito dopo le parole del presidente del consiglio con una nota di Palazzo Chigi il titolo Telecom è balzato a +1,4% per poi risedersi a +0,09%.

Fiat fase di consolidamento attorno a 9 euro per azione

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Il momento attuale non è dei migliori per Fiat nemmeno a Piazza Affari, infatti come possiamo vedere dal grafico, nell’ultimo mese il titolo del Lingotto ha accusato una forte flessione, arrivando a trovarsi in un’area compresa tra il supporto di 8,75 euro per azione la barriera di 9,2 euro.

Ieri a Milano il titolo Fiat ha compiuto una seduta di assestamento, di consolidamento, chiudendo la giornata in lieve rialzo dello 0,11% a quota 9,03 euro per azione.

Time Warner chiude il 2009 in utile

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E’ stato presentato il risultato del 2009 per Time Warner, la famosa società americana che opera in diversi settori delle telecomunicazioni quali cinema, internet, tv ed editoria.

Nell’anno passato Time Warner ha invertito la tendenza del 2008, segnando profitti netti per 2,468 miliardi di dollari, contro la perdita di oltre 13 miliardi dell’anno prima, con ricavi scesi però del 2,76% a 25,78 miliardi.

Sky Italia perdite operative per 30 milioni

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Sono stati resi noti i dati emersi dalla conference call di Sky Italia, che fa parte del gruppo News Corp di Rupert Murdoch, ed i numeri parlano di un calo per il colosso della tv satellitare.

Nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2010 Sky Italia ha avuto perdite operative pari a 30 milioni di dollari, contro i 10 milioni di utile fatti segnare nello stesso periodo dell’anno precedente.

Sky Italia ha fatto segnare poi un fatturato in valuta locale con un calo del 2% su base annua, con i costi totali stabili rispetto all’anno prima.

Petrolio scivola a 76,81 dollari al barile

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I principali contratti futures quotati alla borsa di New York ovvero i light sweet crude in consegna a Marzo sono scesi nella giornata di ieri di 42 centesimi portandosi a 76,81 dollari al barile. Di pari passo anche alla borsa di Londra il Brent è sceso di 31 centesimi portandosi così a quota 75,75 dollari al barile.

Il rally avvenuto sul prezzo del petrolio negli ultimi giorni, spiegano gli analisti, è stato causato dalla relazione proposta da API ovvero l’American Petroleum Institute che ha mostrato un accumulo delle scorte di petrolio all’interno del territorio americano.

Prysmian fase di consolidamento a 13 euro

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Prysmian si sta facendo valere nelle ultime sedute in borsa, e propone così un’interessante situazione tecnica.

Il titolo ha costruito una forte base oltre la soglia di 12,7 euro, compiendo addirittura un balzo rialzista fino a toccare 13,3 euro, che sono poi diventati 13,48 in chiusura di seduta, con un rialzo del 2,51%.

Banco Popolare rating AAA di Fitch su covered bond

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Banco Popolare, che pochi giorni fa ha presentato l’emissione di bond per 1 miliardo di euro, ha ancora guadagnato terreno in borsa, portandosi così in poche ore oltre la soglia psicologica dei 5 euro, chiudendo la giornata di martedì in rialzo del 4,88% a quota 5,05 euro per azione.

Gli scambi del titolo sono aiutati principalmente dalle dichiarazioni di Pier Francesco Saviotti, Ad del gruppo, che ha confermato l’emissione di dividendo in contanti, con valore 0,05 euro per azione.