Prezzo petrolio ai massimi da ottobre 2008

Anche nella giornata di ieri il prezzo del petrolio ha chiuso in rialzo, con il future sul Crude a scadenza febbraio che ha messo a segno un aumento dello 0,8% arrivando a toccare quota 91,86 dollari al barile.

Erano ben 27 mesi, precisamente dal 3 ottobre del 2008, che il prezzo del petrolio non era su livelli del genere.

HP rating Buy secondo UBS

Secondo UBS è tornato il momento di investire su HP. La banca svizzera ha infatti alzato il rating su Hewlett Packard da Neutral a Buy, aumentato il target price sul titolo da 48 dollari per azione a quota 52 dollari per azione.

Come sostiene UBS, sarebbero in netto miglioramento le previsioni di crescita di HP, primo produttore di computer al mondo.

Prezzo petrolio 2011 previsioni EIA

Secondo le previsioni dell’EIA (Energy Information Administration) nel corso del 2011 assisteremo ad un nuovo aumento del prezzo del petrolio, che dovrebbe crescere nel primo trimestre dell’anno a quota 92 dollari al barile di media.

Per l’intero 2011 le previsioni parlano di 93 dollari al barile, mentre per il 2012 le stime sono di 98 dollari al barile.

Raccolta fondi dicembre 2010

Assogestioni ha diffuso i dati relativi alla raccolta fondi sia di dicembre 2010 che dell’intero anno appena trascorso. A dicembre, in particolare, i fondi comuni hanno registrato una perdita di 3,19 miliardi di euro, contro i 2,553 miliardi di novembre. In compenso l’intero 2010 è stato archiviato con una raccolta positiva a oltre 1 miliardo.

Se si considera solo l’ultimo mese dell’anno, in particolare, i prodotti bilanciati hanno registrato una raccolta di 399 milioni di euro e un patrimonio di 21,5 miliardi, mentre per i fondi flessibili la raccolta è stata pari a 366 milioni di euro per un patrimonio di 66,7 miliardi, ossia il 14,7% degli asset totali.

General Motors potrebbe valere 100 dollari per Morgan Stanley

Secondo Morgan Stanley, General Motors potrebbe valere 100 dollari per azione. A pochi giorni di distanza dalla copertura di Goldman Sachs su GM, arriva questa previsione molto ottimistica per il titolo del gruppo auto americano.

General Motors, secondo le stime di Morgan Stanley, nel corso dei prossimi cinque anni genererà il 100% della sua capitalizzazione in contante, potendo beneficiare della ripresa ciclica negli USA e della crescita nei mercati emergenti.

Oppenheimer alza rating Exxon Mobil

Oppenheimer ha modificato il suo rating sul titolo Exxon Mobil, portandolo da “Perform” ad “Outperform“, fissando un target price a quota 90 dollari.

Come annunciato dal broker, il titolo di Exxon Mobil presenta tuttora un’attrattiva valutazione.

Piper Jaffray taglia rating Intel

Piper Jaffray ha bocciato il titolo Intel. Il rating della famosa azienda leader nel settore dei semiconduttori è stato tagliato da Overweight a Neutral, mentre il target price è stata abbassato da quota 25 dollari per azione a quota 21,50 dollari.

Tassi Euribor rimangono invariati

La maggior parte delle persone e famiglie che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile e tutte quelli che hanno intenzione di sottoscriverne uno a tasso fisso sanno che è indispensabile osservare l’andamento del tasso di interesse Euribor sul quale l’interesse dei mutui viene calcolato in aggiunta allo spread applicato dalla singola banca il quale può essere concordato con il cliente.

Cina aumento tassi interesse dello 0,25%

Nel giorno di Natale la Cina ha alzato i suoi tassi d’interesse, per la seconda volta nell’arco di poco più di due mesi, come però era stato ampiamente previsto.

Durante novembre 2010 l’inflazione in Cina è aumentata nuovamente, con i prezzi al consumo che sono cresciuti addirittura del 5,1%, cioè il maggiore aumento dal mese di giugno del 2008.

Acea approva piano 2011-2013

Acea ha approvato il piano industriale 2011-2013, senza molte sorprese. Il CdA dellla multiutility romana ha stabilito le linee guida del piano, che prevedono un Ebitda a fine periodo pari a 865 milioni di euro, del quale l’80% derivante da attività regolamentate.

E’ stato previsto anche un tasso di crescita media annua 2010-2013 all’11% dal precedente 17%. Questi numeri sono in linea con le previsioni precedenti, che parlavano di 870 milioni di euro.

Indesit investimenti raddoppiati nel 2011

Il titolo Indesit ha guadagnato il 2,73% nella giornata di ieri a Piazza Affari, chiudendo a quota 8,48 euro per azione, spinto dalla firma sull’intesa che avrà come effetti una riduzione dei costi pari a circa il 9% dell’utile operativo atteso dagli analisti nel 2012.

Ma hanno contribuito anche altri fattori a spingere il titolo: il 14 dicembre scorso il presidente onorario della società, Vittorio Merloni, ha aumentato la propria partecipazione nell’azienda, portandola al 41,387% dal 41,294% del 24 aprile 2009, confermando la sua fiducia nel gruppo, inoltre Marco Milani, Ad di Merloni, ha dichiarato che il riassetto permetterà alla società di diventare più competitiva.