Twitter in vendita, nel mirino di Facebook e Google

Secondo quanto scritto in un articolo pubblicato sul sito del Wall Street Journal, Twitter potrebbe essere in vendita.

I vertici del social network cinguettante avrebbero dato il via alla trattativa per arrivare alla vendita della piattaforma, e a trattare già si sarebbero seduti due colossi del settore come Facebook e Google.

Rialzo prezzo petrolio per crisi Egitto

A preoccupare il mercato non sono solo le possibili conseguenze della crisi in Egitto sulle quotazioni di Piazza Affari ma anche le possibili conseguenze che le turbolenze del Cairo potrebbero avere nel corso dei prossimi mesi sul prezzo del petrolio.

Alcuni analisti, infatti, ritengono che nel caso in cui la crisi in Egitto dovesse proseguire anche nel corso dei prossimi mesi, il prezzo del greggio potrebbe addirittura arrivare a superare i 100 dollari al barile. Previsioni più allarmanti arrivano dal Venezuela, secondo cui il prezzo potrebbe salire a 200 dollari al barile nel caso in cui il canale di Suez dovesse chiudere.

MySpace è in vendita, News Corp cerca compratori

Chase Carey, COO di News Corp, ha confermato ufficialmente la volontà di cedere MySpace, che quindi è in vendita.

Carey ha dichiarato che la nuova veste del sito e l’idea di incentrare MySpace sul mondo della musica e degli artisti emergenti, non sono bastate per sostenere una crescita adeguata.

Titolo Eni promosso da JP Morgan

Nonostante nei giorni scorsi il titolo Eni sia risultato in calo per il rischio di fallimento della cessione di Galp, JP Morgan ha alzato il rating sul titolo petrolifero, portandolo da Neutral ad Overweight.

Il target price di Eni è stato alzato invece da 17 euro per azione a 21 euro. JP Morgan sostiene che il titolo della compagnia italiana presto potrà beneficiare della nuova struttura del gruppo, meno complessa dell’attuale.

Joint venture Peugeot BMW

BMW e Peugeot hanno annunciato oggi di aver raggiunto un accordo finalizzato alla creazione di una joint venture volta a rafforzare la loro collaborazione nei veicoli ibridi. Da questa collaborazione, dunque, nascerà una nuova entità che prenderà il nome di BMW Peugeot Citroën Electrification.

Entrambe le case automobilistiche hanno fatto sapere di prevedere di riuscire a realizzare da questa partnership dei significativi vantaggi sul fronte dei costi, in quanto sia i veicoli prodotti da BMW che quelli realizzati da Peugeot dovrebbero iniziare ad essere equipaggiati con i nuovi componenti ibridi prodotti dalla joint venture a partire dal 2014.

Lenovo NEC joint venture per il mercato giapponese

Lenovo e NEC Corporation hanno annunciato la creazione di una partnership strategica che porterà alla realizzazione di una joint venture tra le due società, andando a formare il maggiore gruppo PC in Giappone.

Questa joint venture unirà la reputazione di mercato di NEC, la sua capacità di sviluppare prodotti, il suo valido customer service e la conoscenza delle esigenze del mercato giapponese, con la cultura tecnologica di Lenovo e la sua ampia catena di distribuzione.

Sbarco in Borsa LinkedIn, avviata la procedura

E’ ormai certo che la quotazione di Facebook non arriverà prima del 2012, ma nel frattempo c’è un altro social network pronto a sbarcare in Borsa. Si tratta di LinkedIn che, dopo aver comunicato l’intenzione di quotarsi in Borsa entro la fine dell’anno, ha avviato le necessarie procedure di natura burocratica presentando domanda alla Sec al fine di collocare in borsa azioni per un ammontare fino a 175 milioni di dollari.

LinkedIn, dunque, è la prima società facente parte del mondo dei social network ad intraprendere il percorso finalizzato alla quotazione a Wall Street.

JP Morgan promuove Volkswagen e Renault

JP Morgan ha modificato molti rating su diversi titoli del settore auto, annunciando di essere però ottimista sulle prospettive del settore dell’industria automobilistica.

Secondo la banca d’affari americana, nel 2011 si registrerà una forte crescita a livello mondiale per tutto il settore auto, spinta in particolare dalla domanda prevista in grande aumento soprattutto in Cina e negli Stati Uniti.

McDonald’s rating Outperform da RBC

RBC Capital Markets, una nota banca d’investimento canadese, ha alzato il suo rating sul titolo di McDonald’s, la più famosa catena di fast food al mondo.

RBC ha aumentato il rating su McDonald’s da “Sector perform” ad “Outperform” ed ha confermato il target price a quota 85 dollari per azione.

Differenza tra fido e prestito, quale conviene di più

In momenti di difficoltà le famiglie sono solite rivolgersi alle banche per chiedere fidi o prestiti. Ma quali sono le principali differenze e, soprattutto, quale dei due strumenti è più conveniente?

Il fido si distingue dal prestito in quanto in questo caso l’entità della somma di denaro messa a disposizione dalla banca è decisa dallo stesso istituto erogante, che considera la richiesta del cliente solo in maniera orientativa, inoltre in questo caso il cliente può utilizzare solo una parte del fido concesso, di conseguenza gli interessi verranno calcolati solo sulla parte effettivamente utilizzata.

Apple crolla dopo congedo di Jobs per malattia

Steve Jobs, fondatore e CEO di Apple, ha purtroppo per lui ancora problemi di salute, infatti nelle scorse ore ha inviato una lettera a tutti i suoi dipendenti per informarli del fatto che ha preso un nuovo periodo di congedo a causa della malattia.

Come si legge nella lettera di Jobs, su sua richiesta il board dei direttori gli ha concesso una pausa per potersi concentrare sul suo stato di salute.

Alleanza BP Rosneft per perforazioni nell’Artico

BP e Rosneft, due colossi del settore del petrolio, hanno annunciato un’alleanza strategica per lo sfruttamento delle risorse nell’Artico.

Secondo quanto deciso Rosneft avrà il 5% di BP mentre BP avrà in cambio il 9,5% di Rosneft.

Con questa operazione la partecipazione di BP in Rosneft sale al 10,8%. In questo accordo sono stati fondamentali gli interventi dei governi britannico e russo, che hanno avuto un ruolo molto importante per portare a termine l’accordo.

Wall Street sui massimi dal 2007-2008

Quella di venerdì è stata una seduta positiva a Wall Street, che ha concluso l’ottava sui massimi dal 2008 per Dow Jones e S&P, e dal 2007 per il Nasdaq.

Il Dow ha guadagnato lo 0,47% a quota 11.787,38 punti, mentre l’S&P lo 0,74% a 1.293,24 punti, toccando i massimi dall’estate del 2008. Il Nasdaq invece ha guadagnato lo 0,73% a 2.755,3 punti, arrivando ai massimi dal novembre 2007.