La semestrale di Intesa Sanpaolo presenta risultati più che soddisfacenti. Così il numero uno dell’istituto Carlo Messina è apparso fiducioso e ha confermato di avere prospettive rosee anche per i prossimi mesi e i prossimi bilanci:

La semestrale di Intesa Sanpaolo presenta risultati più che soddisfacenti. Così il numero uno dell’istituto Carlo Messina è apparso fiducioso e ha confermato di avere prospettive rosee anche per i prossimi mesi e i prossimi bilanci:

Un periodo davvero difficile, quello in corso, per Unicredit. Il titolo continua a essere schiacciato in borsa successivamente alle indiscrezioni secondo cui il nuovo ceo Mustier avrebbe avviato contatti con alcune banche d’affari per studiare un incremento di capitale da 7-8 miliardi di euro.

Quando mancano ormai cinque mesi dalla fine del periodo transitorio che sterilizzerà i diritti economici sulle quote eccedenti il 3%, ci sono ancora quattro partecipanti al capitale di Bankitalia.

Ancora una volta, Intesa Sanpaolo fa la differenza. La banca ha archiviato il primo semestre con un utile netto pari a 1,707 miliardi di euro, in calo in confronto ai 2,004 miliardi della prima metà del 2015, bensì oltre le attese degli addetti ai lavori.

Mercati appannati, dopo gli stress test Eba. Ancora una volta sono le banche ad essere sotto i riflettori dopo il forte calo della vigilia e dopo che Commerzbank, il secondo istituto in Germania per valore di mercato, ha ridotto di molto le previsioni sull’utile.

Mercati e banche? La correlazione è, come sempre, strettissima. Venerdì scorso sono giunti i risultati degli stress test promossi dall’Eba. Risultati che hanno giovato a Piazza Affari, malgrado siano giunti dopo la chiusura dell’ultima sessione settimanale.

Generali ha archiviato il primo semestre dell’anno in corso facendo registrare un utile netto pari a 1,2 miliardi, in calo del 9,9% in confronto alla prima metà del 2015; il dato è superiore alle attese degli analisti, che si aspettavano un risultato netto nell’ordine degli 1,1 miliardi di euro.

Eni manda in soffitta il primo semestre del 2016 registrando una perdita netta pari 1,2 miliardi di euro, in peggioramento in confronto ai 735 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

L’approccio della Fed nei confronti del rialzo dei tassi di interesse è ancora una volta ‘Dovish’. In altri termini, il direttorio di Washington continua a predicare cautela.

Hai tutte le carte in regola per essere un buon trader? Per guadagnare in modo facile e sicuro, il trading on line è di certo una soluzione da considerare. Ma per muoversi in un territorio che presenta anche rischi, è necessario possedere delle caratteristiche ben precise, quelle che faranno la differenza evitando di trasformare la passione per gli investimenti in un qualcosa di troppo rischioso per le finanze.

Allarme. Lufthansa ha lanciato un profit warning successivamente a questa nuova ondata di attacchi terroristici che hanno spaventato i passeggeri, portando a una diminuzione delle stime sull’utile per l’intero esercizio.

Fincantieri sugli scudi a Milano. Il titolo scambia a 0,364, in rialzo del 3,2% successivamente ai dati su un semestre che batte le attese degli analisti, ma non quelle della società , che aveva preventivato tali valori nel piano industriale.

Le operazioni di Forex, ovvero la compravendita di valute delle diverse nazioni, possono offrire opportunità di guadagno non indifferenti. A tal fine è importante conoscere le regole del mercato e
Unicredit ha completato nella notte la prassi di accelerated bookbuilding per la cessione agli investitori istituzionali di 60,7 milioni di azioni ordinarie detenute in FinecoBank, corrispondenti al 10% del capitale azionario. L’operazione è avvenuta al prezzo di 5,40 euro per azione contro la chiusura di ieri del titolo a 5,75 euro (+1,23% a Piazza Affari).
