Carige archivia il primo semestre del 2016 con una perdita per via dell’elevata incidenza delle rettifiche sui crediti, ma non contempla ulteriori accantonamenti per la cessione dei non performing loan.

Carige archivia il primo semestre del 2016 con una perdita per via dell’elevata incidenza delle rettifiche sui crediti, ma non contempla ulteriori accantonamenti per la cessione dei non performing loan.

Immobiliare grande distribuzione (Igd) rappresenta uno dei principali player in Italia per ciò che riguarda proprietà e gestione di centri commerciali della grande distribuzione organizzata.

Tenaris manda in archivio il secondo trimestre con una perdita netta e operativa. Una perdita che sorprende gli addetti ai lavori.

Unipol desidera aggregare Unipol Banca con un altro istituto di credito. Tuttavia vuole farlo senza assumere il ruolo di attivista di riferimento. L’amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, oggi ha confermato la volontà dal punto di vista strategico di far entrare Unipol Banca in un gruppo più grande perché il mercato del credito italiano per evolvere efficacemente lo dovrà fare a partire da dimensioni diverse.

Primi sei mesi del 2016 sopra le aspettative per Iren. Nel periodo suddetto l’utility ha riportato un utile netto pari a 119,1 milioni di euro, in aumento del 16,1% dai 102,6 milioni di giugno 2015, con gli analisti che avevano previsto valori tra i 110 e i 112 milioni di euro.

Firmato il nuovo contratto tra sindacati e Gruppo Banca Popolare di Bari che ha incorporato Banca Tercas e Cassa di Risparmio di Pescara, secondo quanto previsto dal piano industriale 2016-2020.

Il comparto assicurativo è in fermento. Così, dopo l’esito del referendum sulla Brexit, Barclays ha fatto il punto della situazione.

Le cinque migliori griffe di moda sulle quali investire? E’ presto detto. Rbc Capital Markets ha scavato nel settore del lusso osservando i titoli che da inizio 2016Â hanno realizzato la migliore performance.

Ci sono almeno cinque titoli statunitensi del comparto salute che farebbero gola agli investitori. Sono stati scelti dagli analisti di Barclays, che ne hanno rivalutato il rating dopo la pubblicazione delle relative trimestrali.
La semestrale di Intesa Sanpaolo presenta risultati più che soddisfacenti. Così il numero uno dell’istituto Carlo Messina è apparso fiducioso e ha confermato di avere prospettive rosee anche per i prossimi mesi e i prossimi bilanci:

Un periodo davvero difficile, quello in corso, per Unicredit. Il titolo continua a essere schiacciato in borsa successivamente alle indiscrezioni secondo cui il nuovo ceo Mustier avrebbe avviato contatti con alcune banche d’affari per studiare un incremento di capitale da 7-8 miliardi di euro.

Quando mancano ormai cinque mesi dalla fine del periodo transitorio che sterilizzerà i diritti economici sulle quote eccedenti il 3%, ci sono ancora quattro partecipanti al capitale di Bankitalia.

Ancora una volta, Intesa Sanpaolo fa la differenza. La banca ha archiviato il primo semestre con un utile netto pari a 1,707 miliardi di euro, in calo in confronto ai 2,004 miliardi della prima metà del 2015, bensì oltre le attese degli addetti ai lavori.

Mercati appannati, dopo gli stress test Eba. Ancora una volta sono le banche ad essere sotto i riflettori dopo il forte calo della vigilia e dopo che Commerzbank, il secondo istituto in Germania per valore di mercato, ha ridotto di molto le previsioni sull’utile.
