Rating e target price Nestlé abbassato da Rbs

Nonostante l’azione Nestlé rientra tra quelle che, in base alle previsioni, saranno le migliori quotazioni del 2011, stamane Royal Bank of Scotland ha comunicato di aver deciso di tagliare la sua raccomandazione sul titolo portandola da “buy” a “hold” ed il target price da 59 a 55 franchi svizzeri.

La banca d’affari ha spiegato di aver deciso di essere più prudente verso la quotazione del colosso svizzero per via delle prospettive future. Secondo Royal Bank of Scotland, infatti, nel corso del 2011 sugli utili di Nesté dovrebbe pesare soprattutto l’aumento dei costi per le materie prime e la solidità del franco.

Migliori fondi Piazza Affari 2010

CorrierEconomia ha stilato la classifica dei 19 migliori fondi specializzati a Piazza Affari, in altre parole quelli che nel corso del 2010 e dei primi mesi del 2011 hanno battuto sia la performance dell’indice Ftse/Mib che quella dell’Etf.

Nella classifica sono presenti i fondi comuni a gestione attiva, così come pure i fondi “attivi”, ossia quelli in cui un gestore si espone su un titolo piuttosto che su un altro. Il primo posto della classifica è occupato da Axa World Funds Frm Italy, con un rendimento complessivo del 14,74%. Il secondo e terzo gradino del podio sono invece occupati rispettivamente da Leonardo Italian Oppuortunities (12,97%) e Fidelity Funds Italy Fund (12,75%).

Quotazione Coin in calo per fallimento trattative BC Partners

A Piazza Affari a circa due ore dall’apertura della seduta la quotazione del Gruppo Coin registra una flessione di oltre sei punti percentuali, qualificandosi come il peggior titolo della seduta.

La performance negativa è stata causata in larga parte dall’annuncio del fallimento delle trattative tra Financiere Tintoretto, il suo principale azionista titolare del 69,3% di Coin, che stava tentando di cedere una quota alla BC Partners. Ieri in serata, infatti, è stata annunciata la chiusura del periodo di trattativa esclusiva senza che le parti siano riuscite a raggiungere un accordo.

Dividendo Luxottica 2010

A poche settimane dalla pubblicazione del bilancio Luxottica gennaio dicembre 2010, la società italiana attiva nel settore dell’occhialeria ha annunciato che per il 2010 distribuirà un dividendo pari a 0,44 euro per azione, ossia in aumento del 26% circa rispetto all’anno precedente.

Non è escluso che chi intende puntare sulle azioni del gruppo riesca ad intascare un rendimento ancora più elevato nel corso del 2012. Sebbene sia ancora presto per fare delle previsioni sufficientemente attendibili, l’azienda si è detta ottimista per l’anno in corso, prevedendo un ulteriore crescita del fatturato e della redditività.

Bilancio Juventus luglio dicembre 2010

La Juventus ha presentato i risultati di bilancio relativi al semestre luglio-dicembre 2010, chiuso con una perdita netta di 39,5 milioni, contro l’utile netto di 14,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Il CdA della Juventus, società che fa capo a Exor, ha approvato ieri il bilancio, senza la presenza di Khaled Fareg Zentuti, rappresentante della finanziaria libica Lafico, che detiene il 7,5% del pacchetto azionario.

Fiat trattative in Russia con TagAZ

Fiat sta portando avanti le trattative con la russa TagAz, con l’obiettivo finale di creare un’alleanza produttiva in Russia.

Un funzionario del Ministero dello Sviluppo Economico della Federazione russa così come una fonte vicina alla casa russa hanno riferito quanto scritto sopra al quotidiano Vedomosti.

Dividendo HSBC 2010

La maggiore banca europea ha comunicato i risultati realizzati nel 2010, chiuso con un utile netto pari a 13,15 miliardi di dollari, ossia in netta crescita rispetto ai 5,83 miliardi di dollari realizzati nel 2009.

Durante lo scorso anno il margine di interesse di HSBC è sceso a 39,44 miliardi di fine 2010 a 40,73 miliardi di dollari del 2009, mentre gli utili da commissione sono passati da 17,66 a 17,35 miliardi di dollari e i profitti del trading da 9,86 a 7,21 miliardi di dollari.

Quotazione Edison in rialzo dopo indiscrezioni Opa

Il titolo Edison a Piazza Affari registra un rialzo di quasi cinque punti percentuali, un incremento riconducibile in larga parte alle indiscrezioni di stampa pubblicate nel corso del fine settimana, secondo cui i soci di Edison, ovvero A2A, Iren ed Edf, avrebbero già siglato una bozza di intesa in base alla quale, in forza di un accordo tra le parti, Edf diventerà l’azionista di controllo di Edison, visto che già detiene il 50% circa del capitale fra quote dirette e indirette, mentre A2A rimarrebbe socio di minoranza.

La novità, dunque, riguarda il venir meno del controllo congiunto e paritetico della società energetica e quindi Edf potrebbe vedersi costretta a lanciare l’Opa sulle minoranze.

Investimenti nelle materie prime 2011

Sono numerosi gli esperti convinti del fatto che gli investitori dovrebbero riservare una parte del proprio portafoglio di investimenti alle materie prime. Investire nelle commodities, infatti, rappresenta un’ottima strategie di difesa in forza del fatto che i prezzi delle materie prime sono destinati a salire per via delle limitate possibilità di accrescere l’offerta in vista di un aumento costante della domanda.

Rating e target price Buongiorno alzati da CentroBanca

Lo scorso 11 febbraio Buongiorno, gruppo leader nell’offerta di servizi e soluzioni nel settore della mobile connected life, ha annunciato di aver presentato un’offerta non vincolante per l’acquisizione di fino al 100% delle azioni di Dadanet da Dada S.p.A. e di aver acquisito il diritto alla trattativa in esclusiva per i successivi 45 giorni.

La reazione degli analisti a questa notizia è stata più che positiva, a partire dagli analisti di CentroBanca che hanno alzato il giudizio sul titolo della società, quotato nel segmento Star di Piazza Affari, portandolo da “hold” a “buy”, e il prezzo obiettivo, da 1,18 a 1,59 euro.

Bilancio Bayer ottobre dicembre 2010

Bayer, una delle maggiori case farmaceutiche al mondo, con sede a Leverkusen (Germania), ha presentato da pochi minuti i risultati di bilancio relativi al quarto trimestre del 2010, chiuso a sorpresa in perdita.

Bayer ha chiuso l’ultimo trimestre del 2010 con una perdita di 145 milioni di euro, mentre le previsioni degli analisti erano di utile a 160 milioni. Nello stesso periodo del 2009 Bayer aveva messo a segno un utile di 153 milioni di euro.

Bilancio Deutsche Telekom ottobre dicembre 2010

Deutsche Telekom, la più grande azienda di telecomunicazioni della Germania e d’Europa, ha presentato i risultati del bilancio del quarto trimestre del 2010.

La società tedesca con sede a Bonn ha chiuso l’ultimo trimestre dell’anno con una perdita in aumento rispetto allo stesso periodo del 2009: 582 milioni di euro contro i 3 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Prezzo petrolio +14% in una settimana

Il prezzo del petrolio nel corso della settimana passata ha fatto segnare un rialzo del 14%.

Il future sul Crude con scadenza aprile ha guadagnato nella giornata di venerdì lo 0,6% a quota 97,88 dollari al barile, mentre ora è quotato a 99,56 dollari al barile.

Bilancio Volkswagen 2010

Volkswagen, il maggiore costruttore europeo di auto, ha presentato i risultati del bilancio dell’intero esercizio 2010, chiuso con l’utile netto a quota 6,84 miliardi di euro.

I ricavi di VW sono aumentati nel 2010 del 21% a 126,9 miliardi di euro, mentre l’utile operativo addirittura è cresciuto da 1,86 miliardi del 2009 a 7,14 miliardi di euro.