Bilancio Toyota ottobre dicembre 2010

Toyota ha pubblicato i risultati di bilancio relativi al terzo trimestre fiscale dell’esercizio in corso, chiuso con utile netto in calo del 39% a quota 93,63 miliardi di yen, battendo le previsioni degli analisti, ferme a 90 miliardi di yen in media.

Toyota, il primo produttore al mondo di automobili, ha accusato l’apprezzamento dello yen ed il calo delle vendite sul mercato domestico, due elementi che hanno contribuito ad una trimestrale non troppo soddisfacente.

Chiusura trattative Eni Petrobras per cessione Galp

Le indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi e che avevano causato un calo del titolo Eni a Piazza Affari si sono rivelate fondate. Petrobras, infatti, ha confermato di aver chiuso le trattative con Eni volte all’acquisto della quota del 33% in Galp Energia.

Il fallimento della cessione della quota detenuta in Galp, tuttavia, sembra non preoccupare affatto il colosso energetico italiano. A dimostrarlo è stato l’amministratore delegato Paolo Scaroni, il quale ha confermato che l’azienda non ha alcuna fretta di cedere la partecipazione detenuta in Galp, soprattutto alla luce del fatto che fino ad ora si è rivelata un ottimo investimento per Eni.

Rialzo prezzo petrolio per crisi Egitto

A preoccupare il mercato non sono solo le possibili conseguenze della crisi in Egitto sulle quotazioni di Piazza Affari ma anche le possibili conseguenze che le turbolenze del Cairo potrebbero avere nel corso dei prossimi mesi sul prezzo del petrolio.

Alcuni analisti, infatti, ritengono che nel caso in cui la crisi in Egitto dovesse proseguire anche nel corso dei prossimi mesi, il prezzo del greggio potrebbe addirittura arrivare a superare i 100 dollari al barile. Previsioni più allarmanti arrivano dal Venezuela, secondo cui il prezzo potrebbe salire a 200 dollari al barile nel caso in cui il canale di Suez dovesse chiudere.

Dettagli quotazione in Borsa Philogen

Dopo ben tre anni di attesa arriva finalmente la quotazione in Borsa di Philogen, azienda farmaceutica italo-svizzera che si occupa soprattutto di sviluppare farmaci a base di anticorpi per combattere i tumori solidi.

L’offerta pubblica inizia oggi e termina venerdì 11 febbraio, mentre l’inizio delle negoziazioni è fissato per lunedì 18 febbraio. Si tratta quindi della seconda matricola dell’anno a Piazza Affari dopo Fiat Industrial, sbarcata sul listino milanese a seguito della scissione attuata dal Lingotto.

Conseguenze crisi Egitto su Piazza Affari

Le turbolenze politiche dell’Egitto non devono spaventare gli investitori. E’ questa, in sostanza, l’idea che accomuna la stragrande maggioranza degli analisti, concordi nel ritenere che la crisi egiziana non avrà grosse ripercussioni sull’andamento delle quotazioni a Piazza Affari.

A dimostrarlo è soprattutto il fatto che le perdite registrate dalle quotazioni delle società con maggiore esposizione nel paese africano sono state colmate in brevissimo tempo.

Bilancio ARM ottobre dicembre 2010

ARM ha pubblicato i risultati di bilancio del quarto trimestre fiscale del 2010, facendo segnare un fatturato pari a 113,9 milioni di sterline, con un aumento del 34% rispetto agli 85,2 milioni di sterline dello stesso periodo del 2009.

Il gruppo britannico ha chiuso il trimestre con margine operativo del 41,1% e utile per azione a 2,90 pence, contro gli 1,79 dell’ultimo trimestre dell’anno precedente, segnando un aumento del 62%.

MySpace è in vendita, News Corp cerca compratori

Chase Carey, COO di News Corp, ha confermato ufficialmente la volontà di cedere MySpace, che quindi è in vendita.

Carey ha dichiarato che la nuova veste del sito e l’idea di incentrare MySpace sul mondo della musica e degli artisti emergenti, non sono bastate per sostenere una crescita adeguata.

Bilancio Seagate ottobre dicembre 2010

Seagate Technology ha pubblicato i risultati di bilancio del secondo trimestre fiscale 2011, che si è concluso lo scorso 31 dicembre 2010.

Il gruppo americano, uno dei maggiori produttori di hard disk al mondo, secondo i principi di contabilità generale GAAP, ha registrato un fatturato di 2,7 miliardi di dollari, un margine lordo del 19,5%, ricavi netti a quota 150 milioni di dollari e utile per azione a 31 centesimi di dollaro.

Bilancio LVMH esercizio 2010

LVMH, la famosa holding francese e maggiore multinazionale specializzata in beni di lusso, ha presentato dei risultati da record per il bilancio del 2010.

Il gruppo transalpino ha chiuso il 2010 con ricavi in aumento del 19% a quota 20,32 miliardi di euro e utile netto in crescita del 73% a 3,03 miliardi.

Titolo Eni promosso da JP Morgan

Nonostante nei giorni scorsi il titolo Eni sia risultato in calo per il rischio di fallimento della cessione di Galp, JP Morgan ha alzato il rating sul titolo petrolifero, portandolo da Neutral ad Overweight.

Il target price di Eni è stato alzato invece da 17 euro per azione a 21 euro. JP Morgan sostiene che il titolo della compagnia italiana presto potrà beneficiare della nuova struttura del gruppo, meno complessa dell’attuale.

Bilancio Volvo ottobre dicembre 2010

Volvo, il secondo produttore mondiale di veicoli commerciali pesanti, ha annunciato i risultati di bilancio del quarto trimestre del 2010, chiuso con il ritorno all’utile.

La società svedese ha fatto registrare un utile netto nel trimestre di 3,23 miliardi di sek, contro la perdita di 1,99 miliardi dello stesso periodo del 2009, ma comunque al di sotto delle previsioni degli analisti a quota 3,87 miliardi di sek.

Titolo Lottomatica, la copertura di Nomura e Banca Imi

Nomura ha avviato la copertura sul titolo Lottomatica fissando una raccomandazione “neutral” e un target price a 11,6 euro. Il broker ha spiegato che nel corso degli ultimi cinque anni le attività italiane di Lottomatica, grazie soprattutto alla loro diversificazione, rappresentano un modello di business migliore rispetto a quello della controllata americana Gtech.

Per questo motivo, dunque, gli analisti hanno fatto sapere che in base alle loro previsioni nel 2010 Lottomatica dovrebbe essere riuscita a realizzare un Ebit a 419 milioni di euro, ossia in crescita del 90% rispetto ai 219 milioni di euro del 2005.

Titolo Unicredit in rialzo dopo promozione Fitch

All’indomani della promozione arrivata da Fitch, Unicredit segna poco dopo le 10:30 un rialzo del 2,44% a 1,89 euro sovraperformando il mercato.

Ieri, infatti, l’agenzia di rating ha rivisto al rialzo il rating individuale della banca portandolo a B/C da C, ha rivisto l’outlook da negativo a stabile a ha confermato il rating a lungo termine ad A. La valutazione positiva ha a sua volta portato ad un miglioramento della valutazione relativa ai selezionati strumenti ibridi di capitale a BBB+ da BBB.

Quotazione Benetton in calo per rialzo prezzo materie prime

A Piazza Affari il titolo Benetton cede stamani lo 0,79% a 4,60 euro, raggiungendo così i livelli minimi registrati da fine novembre ad oggi.

Ad incidere negativamente sull’andamento della quotazione del gruppo attivo nel settore dell’abbigliamento sono soprattutto i timori relativi all’aumento del prezzo di alcune materie prime di vitale importanza per l’attività dell’azienda, tanto che recentemente Benetton senza troppi giri di parole ha espressamente affermato che l’inflazione dei costi delle materie prime andrà a produrre importanti effetti di erosione sui margini nei mesi a venire qualora non dovesse ridursi.