Groupama interessata a quota Fondiaria Sai

Sul listino milanese Fondiaria Sai in mattinata è stata sospesa per eccesso di rialzo e al momento segna un guadagno del 15,18% a 7,21 euro. A spingere in alto le contrattazioni è l’intenzione di Groupama di acquistare una partecipazione rilevante non solo in Premafin ma anche in Fondiaria Sai.

A confermare i rumors è arrivato un comunicato diffuso da Groupama su richiesta della Consob, tramite il quale il gruppo assicurativo ha fatto sapere di avere allo studio l’acquisto di una quota del 17-20% di Fondiaria Sai. Una quota, dunque, inferiore rispetto al 29,9% ipotizzato dalle indiscrezioni di stampa circolate nelle ultime ore.

Stm quadro tecnico positivo

Il quadro tecnico del titolo Stm si è rafforzato nelle ultime ottave, riuscendo a portare a termine un rialzo che gli ha permesso di superare quota 8,5 euro per azione.

Ora sarà necessaria una fase di consolidamento ovviamente, dopo la quale i prezzi potranno tentare l’allungo, in un primo momento oltre quota 8,75-8,77 ed in un secondo momento oltre l’area 8,9-8,93 euro.

Settore bancario USA promosso da Wells Fargo

Come abbiamo scritto pochi giorni fa, i titoli bancari italiani risentono ancora della crisi dell’euro, invece negli Usa la situazione dei titoli delle banche sembra essere un po’ migliore, almeno secondo Wells Fargo.

La famosa banca americana ha infatti alzato il suo rating sul settore bancario degli States, portandolo da Market weight ad Overweight.

Prezzo petrolio ai massimi da ottobre 2008

Anche nella giornata di ieri il prezzo del petrolio ha chiuso in rialzo, con il future sul Crude a scadenza febbraio che ha messo a segno un aumento dello 0,8% arrivando a toccare quota 91,86 dollari al barile.

Erano ben 27 mesi, precisamente dal 3 ottobre del 2008, che il prezzo del petrolio non era su livelli del genere.

Finmeccanica beneficia rumors vendita quota Ansaldo Energia

Tra i titoli di Piazza Affari oggi in evidenza figura senza dubbio Finmeccanica, al momento in rialzo di oltre due punti percentuali a 8,77 euro. A spingere in alto il titolo è la promozione arrivata dagli analisti di Intermonte, che hanno rivisto al rialzo il rating sul titolo portandolo da “undperform” a “neutral” e il target sul prezzo da 8,5 euro a 9 euro.

La valutazione positiva di Intermonte, tuttavia, non è l’unico fattore che ha determinato il rialzo del titolo, a contribuire in maniera determinante sono anche e soprattutto alcune indiscrezioni di stampa che parlano della possibilità che il fondo di private equity First Reserve Corporation rilevi il 49% di Ansaldo Energia.

Pininfarina in rialzo, continua la speculazione sul titolo

Le speculazioni su Pininfarina non si placano, a Piazza Affari il titolo è sospeso per eccesso di rialzo e segna un guadagno teorico del 13,04% a 6,52 euro.

A nulla, dunque, è servito il comunicato diffuso nei giorni scorsi dalla società e attraverso il quale gli stessi vertici societari spiegavano di non riuscire a capire le reali motivazioni che avevano portato ad un incremento così marcato della quotazione, aggiungendo che le indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi sono assolutamente prive di fondamento e che la vendita è ancora in fase iniziale dato che l’advisor incaricato sta ancora raccogliendo le manifestazioni di interesse provenienti dai soggetti interessati.

Banco Popolare in rialzo per indiscrezioni aumento di capitale

A Piazza Affari i titoli del comparto bancario registrano un marcato rialzo, in particolare intorno alle 11:00 Intesa Sanpaolo registra un rialzo del 6,68% a 2,0675 euro, Unicredit guadagna il 5,57% a 1,592 euro, Ubi Banca il 5,17% a 6,715 e Mps il 3,86% a 0,8345.

Il rialzo più significativo, tuttavia, è quello segnato da Banco Popolare che registra una crescita del 7,26% a 3,51 euro, un risultato che secondo gli analisti è riconducibile non solo alla performance positiva dell’intero comparto ma anche e soprattutto alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore.

HP rating Buy secondo UBS

Secondo UBS è tornato il momento di investire su HP. La banca svizzera ha infatti alzato il rating su Hewlett Packard da Neutral a Buy, aumentato il target price sul titolo da 48 dollari per azione a quota 52 dollari per azione.

Come sostiene UBS, sarebbero in netto miglioramento le previsioni di crescita di HP, primo produttore di computer al mondo.

Prezzo petrolio 2011 previsioni EIA

Secondo le previsioni dell’EIA (Energy Information Administration) nel corso del 2011 assisteremo ad un nuovo aumento del prezzo del petrolio, che dovrebbe crescere nel primo trimestre dell’anno a quota 92 dollari al barile di media.

Per l’intero 2011 le previsioni parlano di 93 dollari al barile, mentre per il 2012 le stime sono di 98 dollari al barile.

Société Générale promuove settore bancario europeo

I timori relativi alla crisi del debito sovrano e che secondo molti causeranno non pochi problemi alle banche europee sembrano non preoccupare affatto Société Générale, che mostrandosi decisamente contro corrente rispetto alle opinioni prevalenti ha deciso di alzare il suo rating sul settore bancario europeo portandolo a “overweight”.

Secondo la banca francese, infatti, le banche del Vecchio Continente nel corso dei prossimi mesi riusciranno a stupire e ad incrementare la loro profittabilità in misura decisamente più elevata rispetto a quelle che sono le attese.

Tenaris in calo dopo downgrade Jefferies

A Piazza Affari il titolo Tenaris perde lo 0,89% a 17,91 euro. Ad influire negativamente è stato soprattutto il downgrade arrivato questa mattina da Jefferies, che ha annunciato di aver ridotto il rating di Tenaris da “buy” a “hold”, una decisione presa alla luce dei timori sugli utili nel breve termine per via dei lenti miglioramenti nel mix di prodotto.

Bilancio Piquadro marzo dicembre 2010

Nel corso dei primi nove mesi dell’esercizio fiscale 2010-2011, riferiti al periodo compreso tra marzo e dicembre 2010, Piquardro ha registrato un fatturato pari a 43,9 milioni di euro, ossia in crescita del 19% su base annua.

A renderlo noto è stata la stessa società attraverso una nota, nella quale viene anche specificato che i ricavi derivanti dalle vendite nel canale Dos a parità di perimetro, e quindi escludendo le vendite dei negozi non ancora aperti al 1° aprile 2009, sono cresciuti del 10,8% a cambi correnti.

Bilancio Alcoa ottobre dicembre 2010

Alcoa, famosa azienda americana produttrice di alluminio, ha presentato la trimestrale relativa al quarto trimestre del 2010.

Nel periodo ottobre – dicembre, Alcoa ha fatto registrare un utile netto di 258 milioni di dollari, equivalenti a 24 centesimi di dollaro per azione.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile di Alcoa è di 21 centesimi per azione.