Indesit bocciata da Unicredit e Equita

Unicredit ha tagliato il target price su Indesit da 11,3 a 10 euro e ridotto le stime sul 2011 per via di un atteso aumento dei costi delle materie prime che avrà come immediata conseguenza un incremento dei costi complessivi nel corso del 2011, che secondo le stime raggiungeranno i 50 milioni rispetto ai 15 milioni precedentemente stimati.

Al contempo, tuttavia, la banca ha mantenuto invariata la raccomandazione buy sul titolo e rivisto al rialzo le previsioni sul 2010. Unicredit, in particolare, ha alzato la stima sull’Ebit 2010 del 2,6% a 180,3 milioni, mentre ha tagliato quella per il 2011 dell’11,7% a 184,1 milioni.

Rio Tinto lancia offerta per Riversdale

Rio Tinto ha comunicato di aver lanciato un’offerta da 3,9 miliardi di dollari, ovvero 16 dollari per azione cash, per acquisire l’azienda concorrente Riversdale. Sull’offerta, che include un premio del 46% rispetto alla quotazione media dell’ultimo mese, è già stato raggiunto un accordo con il board dell’impresa da acquisire, tuttavia secondo gli analisti l’acquisizione non sarà così facile in quanto è probabile che le controfferte da parte di altre aziende attive nel settore minerario non si faranno attendere.

Con questa acquisizione, in particolare, Rio Tinto punta al mercato del carbone coke, la cui domanda continua a salire, attraverso i giacimenti di Riversdale in Mozambico.

Acea approva piano 2011-2013

Acea ha approvato il piano industriale 2011-2013, senza molte sorprese. Il CdA dellla multiutility romana ha stabilito le linee guida del piano, che prevedono un Ebitda a fine periodo pari a 865 milioni di euro, del quale l’80% derivante da attività regolamentate.

E’ stato previsto anche un tasso di crescita media annua 2010-2013 all’11% dal precedente 17%. Questi numeri sono in linea con le previsioni precedenti, che parlavano di 870 milioni di euro.

Indesit investimenti raddoppiati nel 2011

Il titolo Indesit ha guadagnato il 2,73% nella giornata di ieri a Piazza Affari, chiudendo a quota 8,48 euro per azione, spinto dalla firma sull’intesa che avrà come effetti una riduzione dei costi pari a circa il 9% dell’utile operativo atteso dagli analisti nel 2012.

Ma hanno contribuito anche altri fattori a spingere il titolo: il 14 dicembre scorso il presidente onorario della società, Vittorio Merloni, ha aumentato la propria partecipazione nell’azienda, portandola al 41,387% dal 41,294% del 24 aprile 2009, confermando la sua fiducia nel gruppo, inoltre Marco Milani, Ad di Merloni, ha dichiarato che il riassetto permetterà alla società di diventare più competitiva.

Previsioni prezzo oro e rame 2011 e 2012

Una serie di fattori, tra cui perdurare della situazione di instabilità e una ripresa economica che procede lentamente, hanno portato Goldman Sachs a rivedere al rialzo le sue stime sul prezzo dell’oro e del rame.

Sono ancora tanti, infatti, gli investitori che preferiscono non correre rischi eccessivi e scegliere di affidarsi ai cosiddetti beni rifugio in periodi di difficoltà ed incertezza come quello attuale, circostanza che secondo la banca d’affari porterà ad un nuovo rialzo del prezzo dei metalli preziosi, primo tra tutti l’oro.

Tenaris promossa da Unicredit

Unicredit ha rivisto al rialzo la raccomandazione su Tenaris portandola da “hold” a “buy” e il target sul prezzo da 12,1 a 21,7 euro. A spingere gli analisti a promuovere il titolo è la convinzione che nel corso dei prossimi mesi la società beneficerà della stabilizzazione del prezzo del petrolio, che secondo le previsioni dovrebbe mantenersi sui livelli attuali apportando un beneficio considerevole alla crescita dei volumi.

Contestualmente la banca ha aggiornato le stime sulla società a livello di utile netto, abbassandole del 19,1% per il 2010 a 1,081 miliardi di dollari e alzandole del 4,9% per il 2011 a 1,71 miliardi di dollari.

Sai Agricola cede Agrisai

Sai Agricola, società controllata da Fondiaria-Sai, ha comunicato di aver sottoscritto un accordo vincolante con un gruppo di imprenditori agricoli avente ad oggetto la cessione del 100% del capitale sociale di Agrisai (Cascina Veneria) verso un corrispettivo pari a 40 milioni di euro.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del corrente esercizio e porterà a livello di gruppo una plusvalenza pari a circa 31 milioni di euro.

Beni Stabili risente collocamento capitale

A Piazza Affari il titolo Beni Stabili segna una flessione del 3,94% a 0,634 euro, a poche ore dall’annuncio dell’avvio da parte di Mediobanca del collocamento del 4,3% del capitale, pari a circa 81.739.700 azioni ordinarie.

Secondo le indiscrezioni si tratterebbe della quota di Delfin ricevuta a seguito della distribuzione del dividendo di Fonciere des Regions sotto forma di azioni Beni Stabili. Secondo voci non confermate, il prezzo di collocamento dovrebbe essere compreso tra 0,63 e 0,64 euro.

LVMH aumenta partecipazione in Hermès al 20,21%

LVMH, la maggiore multinazionale specializzata in beni di lusso, meglio conosciuta con il nome di Louis Vuitton, ha annunciato nelle scorse ore di aver portato a termine l’aumento della sua partecipazione in Hermès, azienda francese di moda, arrivando così al 20,21%.

Come indicato dalla stessa LVMH nella nota ufficiale, nei prossimi mesi la quota detenuta nella società parigina potrebbe ancora salire, anche se è stato confermato che non c’è l’intenzione di prendere il controllo della rivale.

Bilancio Adobe quarto trimestre fiscale 2010

Adobe ha pubblicato il bilancio del quarto trimestre fiscale dell’anno, terminato lo scorso 3 dicembre. Adobe Systems, software house con sede principale a San Jose, famosa principalmente per i suoi prodotti per video e grafica digitale, ha pubblicato una trimestrale che ha battuto le attese degli analisti e ha fornito un solido outlook.

Nel quarto trimestre dell’anno Adobe ha fatto registrare un utile di 269 milioni di dollari, pari a 53 centesimi di dollaro per azione. Se si escludono le voci straordinarie, l’utile per azione di Adobe è di 56 centesimi per azione.

Lottomatica annuncia nuovo finanziamento

A Piazza Affari Lottomatica si limita ad un incremento dello 0,58% a 9,49 euro, nonostante l’indice Ftse Mib registra una crescita dell’1,05% e nonostante la notizia della sottoscrizione di un nuovo finanziamento della durata di cinque anni con Merrill Lynch, Banca Imi e Mediobanca.

Attraverso questo nuovo prestito Lottomatica ha rifinanziato una linea da 1.660 milioni di dollari, una linea revolving da 500 milioni di GTech e una linea revolving da 300 milioni di Lottomatica, tutte con scadenza agosto 2012.

Copertura Autogrill avviata da Credit Suisse

Credit Suisse ha avviato la copertura su Autogrill fissando un rating “neutral” e un target price a 11,5 euro. La banca ha spiegato che l’esposizione di Autogrill ai mercati sviluppati, in cui il settore dei viaggi è in costante crescita, permette di stimare una crescita nel medio termine compresa tra il 4% e il 5%.

Favorevoli anche le previsioni del cash flow yield, fissate al 9% per il 2011. A pesare sul titolo, tuttavia, è l’effetto diluitivo derivante dalla cessione di Alpha Flight e che secondo le previsioni dovrebbe aggirarsi intorno al’8%, nonché il rifinanziamento previsto nel corso del prossimo anno e che peserà per 180 punti base circa in termini di interessi passivi.

Investimenti 2011: azioni meglio dei bond

A fronte della crisi del debito sovrano gli analisti per il 2011 consigliano di puntare soprattutto alle azioni più che ai bond. A contribuire a questo orientamento condiviso da gran parte degli addetti ai lavori sono anche le aspettative di inflazione al rialzo e che allo stesso modo favoriscono le azioni rispetto ai bond.

In particolar modo, secondo gli esperti, bisogna puntare ai titoli delle aziende che posseggono un brand forte a tal punto da esercitare un’influenza di rilievo sui consumatori.

Cariverona aumenta quota in Banco Popolare

Cariverona ha confermato di essere interessata all’aumento di capitale da due miliardi lanciato da Banco Popolare, anche se non ha fornito alcuna indicazione in merito alla quota che intende acquistare, poichè si tratta di una decisione che verrà presa solo dopo che sarà depositato il prospetto informativo.

Secondo alcune indiscrezioni Cariverona è intenzionata ad aumentare la propria quota in Banco Popolare dallo 0,06% al 5% circa.