Barclays conferma Overweight su Amazon

Barclays Capital ha confermato nella giornata di ieri il suo rating Overweight sul titolo Amazon, portando anche il target price da 180 dollari a quota 195 dollari.

Come sottolineato da Barclays, quest’anno il business dello shopping natalizio online è stato molto positivo.

E.On Rete cessione a F2i e Axa Private Equity

E.On ha venduto E.On Rete ad un consorzio formato dal fondo di investimento italiano F2i SGR e dalla francese Axa Private Equity, secondo un’intesa che valuta la società stessa 290 milioni di euro.

E.On Rete è la società che gestisce la rete di distribuzione gas per E.On Italia. Grazie a questa cessione, E.On potrà avere un introito per 255 milioni di euro di liquidità, che fa parte del progetto di revisione del portafoglio di attività, e come tale è soggetta all’approvazione dell’Antitrust.

Luxottica in rialzo sui massimi da tre anni

Bank of America-Merrill Lynch ha confermato il rating “buy” su Luxottica e al contempo ha alzato sia il target price, portandolo da 23 a 26 euro, sia le sue stime, che prevedono ora un tasso di crescita annua del 22% dell’eps fino al 2013.

Gli analisti della banca d’affari hanno spiegato che la valutazione positiva deriva dalla determinazione manifestata dal gruppo al fine di incrementare ulteriormente la sua presenza nei mercati emergenti, tra cui soprattutto India, Cina e America Latina, anche mediante partnership con altri operatori.

Yoox in rialzo dopo valutazione Deutsche Bank

Il titolo Yoox a Piazza Affari segna un rialzo di oltre cinque punti percentuali a quota 8,725 euro. La quotazione sta beneficiando della valutazione positiva ricevuta da Deutsche Bank che venerdì scorso ha avviato la copertura sul titolo fissando un rating buy e un target price a 11,50 euro, ossia un prezzo che supera del 32% il valore attuale della quotazione.

Secondo la banca, in particolare, Yoox beneficerà non poco del progressivo e graduale passaggio del settore retail del lusso su piattaforme online, essendo l’unico operatore che svolge questa tipologia di attività su scala mondiale.

Fiera Milano acquisisce 75% Grupo Cipa

Fiera Milano ha comunicato di aver sottoscritto un contratto di acquisto del 75% del capitale dell’operatore brasiliano Grupo Cipa verso un corrispettivo di 36,7 milioni di reais, pari a circa 16,2 milioni di euro.

Di questi, in particolare, 20,7 milioni (circa 9,1 milioni di euro) saranno corrisposti al perfezionamento dell’operazione, prevista entro il primo trimestre 2011, mentre i restanti 16,0 milioni di reais (circa 7,1 milioni di euro) saranno corrisposti in tre anni a seguito del conseguimento degli obiettivi relativi al margine operativo lordo.

Investire nei paesi emergenti, spicca il Sud America

Le previsioni relative ai paesi emergenti per il 2011 parlano ancora una volta di ottime performance alla luce di un tasso di crescita superiore rispetto a quello delle economie sviluppate, circostanza che ha portato la maggior parte dei gestori e degli analisti a consigliare di puntare su questi mercati anche nel corso del prossimo anno.

In un’intervista rilasciata a CorrierEconomia, il gestore del fondo Latin America del colosso americano dell’asset management Fidelity, Alex Duffy, ha però spiegato che nel 2011 meriteranno l’attenzione degli investitori anche paesi fino ad ora poco considerati, come Perù, Colombia, Cile e Argentina.

Prezzo petrolio chiude oltre 88 dollari al barile

A Wall Street il prezzo del petrolio ha chiuso la seduta di venerdì in rialzo, con il future sul Crude con scadenza gennaio che ha guadagnato lo 0,4% a quota 88,02 dollari al barile.

Prendendo in esame l’intera ottava, il prezzo del petrolio ha messo a segno un rialzo dello 0,3%.

Axia rating buy e target 1,74 su Enel Green Power

Secondo gli analisti di Axia Financial Research il fatto che Enel Green Power comprenda sia rinnovabili tradizionali, come l’idroelettrico, che rinnovabili di nuova generazione, contribuisce a far aumentare la differenziazione del gruppo rispetto ad altre società del settore.

Inoltre questo fattore permette a Egp di poter dipendere maggiormente da una fonte più stabile rispetto alle altre.

Alitalia previsioni 2010 e 2011

Secondo le previsioni formulate dall’Ad di Alitalia, Rocco Sabelli, la compagnia dimezzerà le perdite nel 2010 dai 274 milioni di euro di perdite operative di fine 2009, e si prevede un aumento della capacità del 6-7% per il 2011, di cui due terzi sull’internazionale e intercontinentale.

I ricavi sono attesi in crescita del 13-14% per 300-400 milioni. Inoltre i passeggeri arriveranno a 25,5 milioni.

Titolo Prysmian in rialzo, dubbi su Xinmao

A Piazza Affari il titolo Prysmian segna un rialzo dell’1,58% a 12,89 euro, nonostante il generale calo registrato oggi dalla maggior parte delle quotazioni della borsa italiana.

A spingere in alto il titolo dell’azienda attiva nel settore dei cavi è ancora una volta la potenziale acquisizione di Draka, per la quale Prysmian ha già provveduto a presentare un’offerta mista di acquisto e scambio che prevede un corrispettivo di 8,60 euro in denaro e di 0,6595 azioni Prysmian per ciascuna azione di Draka.

Settore telecomunicazioni bocciato da Nomura

Nomura ha tagliato il rating sul settore europeo delle telecomunicazioni da “bullish” a “neutral” per via della scarsa performance registrata dai titoli del settore nel corso dell’ultimo periodo, senza contare che a suo avviso le imminenti modifiche alla regolamentazione produrranno nel corso del prossimo anno un drastico calo della crescita.

Per quanto riguarda i singoli titoli facenti parte dle comparto, invece, la bocciatura ha riguardato Deutsche Telekom e Telefónica, il cui rating per entrambe è stato portato da “buy” a “neutral”.

Allianz promossa da Citigroup

Citigroup ha alzato oggi il rating su Allianz portandolo da “hold” a “buy” ed il target sul prezzo da 100 a 110 euro, una decisione presa alla luce delle previsioni positive inerenti ai prossimi mese.

La banca d’affari, infatti, ha osservato che la prima impresa europea del settore delle assicurazioni nell’ultimo periodo ha generato un solido cash flow, cosa che probabilmente continuerà a fare anche nel corso dei prossimi mesi vista soprattutto la sua scarsa esposizione ai rischi derivanti dalla crisi del debito sovrano.

Cambio euro franco svizzero nuovi minimi storici

Il cambio euro/dollaro nella seduta di ieri ha effettuato una pausa di consolidamento, frenando così la correzione delle ultime sedute, riuscendo a trovare un punto d’appoggio attorno a quota 1,325-1,32.

Anche il tentativo di allungare a quota 1,345 è fallito però rimane un buon margine oltre la soglia psicologica di 1,30, che conferma il quadro tecnico neutrale.