Visa taglio commissioni carte debito

Ieri è stata annunciata la decisione dal commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia, che in nove paesi fra i quali l’Italia, Visa Europe dovrà diminuire allo 0,20% la commissione applicata ai commercianti relativa alle transazioni fatte con le carte di debito dei circuiti Visa, Visa Electron e Vpay.

Questa decisione arriva in seguito alla procedura di infrazione avviata nell’aprile 2009, quando la Commissione aveva stabilito che Visa fissava barriere alla concorrenza tra le banche dei commercianti aumentando i costi derivanti dall’accettazione delle carte di pagamento i commercianti stessi, usando la struttura delle commissioni multilaterali di interscambio, chiamate Cmi.

Indesit si concentra sul network italiano

Indesit potrà migliorare il proprio network produttivo italiano grazie all’importante accordo raggiunto con Governo e sindacati sugli stabilimenti di Brembate e Refrontolo, non a caso nella giornata di ieri il titolo è salito a Piazza Affari dello 0,58% a quota 8,72 euro per azione.

Anche Equita Sim, che ha rating hold e target price 11,7 euro su Indesit, sostiene che con l’accordo la società potrà migliorare la produzione di prodotti ad alto contenuto tecnologico.

Esportazioni in Germania in diminuzione

Il livello di esportazioni in Germania è sceso dell’1,1% in ottobre rispetto al mese precedente, mentre le importazioni sono aumentate dello 0,3%, secondo i dati corretti per gli effetti di calendario e di stagione che sono stati rilasciati Mercoledì dall’Ufficio federale di statistica.

Attacco alla pipeline ENI

Un oleodotto gestito da Eni SpA ( E : 42,42, 0,00, 0,00% ), unità di Agip nel Delta del Niger è stato fatto saltare Martedì e a riferirlo è un membro della comunità in cui è avvenuto l’attacco.

Williams Welemu ha fatto sapere che la pipeline è stata fatta saltare in aria alle ore 21:45, ora locale Martedì 7 Dicembre. Un portavoce di Eni ha riferito che l’azienda ha in precedenza rifiutato di commentare la minaccia di un attacco alla conduttura.

Andamento borsa americana

Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 19,90 punti ovvero dello 0,17%, portandosi così a 11.362,19 punti, lo Standard & Poor’s 500 è scivolato di 1,59 punti, 0,13%, portandosi a 1.223,12 e il Nasdaq Composite ha aggiunto 3,46 punti, 0,13%, a 2.594,92. Il FOX 50 è diminuito di 1,45 punti, o 0,17%, portandosi a 873,10 punti.

Con la chiusura per lo più invariata, Wall Street è riuscita a scrollarsi di dosso le preoccupazioni circa gli inizi di crisi innescate dalla debolezza dell’euro.

Enel Green Power dopo lo sbarco

E’ tempo di bilanci per la controllata Enel Green Power da parte di Enel. A un mese esatto dal debutto a Piazza Affari è possibile studiare l’andamento del titolo che ricordiamo non aver avuto il successo che i vertici di Enel si aspettavano come ad esempio Fulvio Conti che ha sempre cercato di coinvolgere i piccoli risparmiatori all’acquisto delle azioni dell’impresa legata alle energie pulite.

Il debutto ha subito fin dalle prime ore un forte calo sfiorando anche il 5% per poi salire e chiudere comunque sotto il prezzo di collocamento fissato a 1,6 euro per azione.

Le valute esotiche nel mercato del Forex

Le principali valute normalmente commercializzate nel mercato del Forex sono il dollaro statunitense (USD), l’euro (EUR), lo yen giapponese (JPY) e la sterlina britannica (GBP), a cui si aggiungono il franco svizzero (CHF), il dollaro australiano (AUD), il dollaro canadese (CAD) e il dollaro neozelandese (NZD).

Le restanti valute, quelle meno comuni, sono le cosiddette valute esotiche che possono essere ugualmente commercializzate sul mercato del Forex, anche se la cosa diventa più complicata a causa della scarsa quantità di attività e strumenti che consentono di fare trading, diversamente da come avviene per le valute più comuni.

Politica monetaria cinese più prudente

La Cina, tramite i più alti dirigenti del Partito Comunista, ha fatto sapere che passerà da un atteggiamento moderatamente libero ad una più prudente politica monetaria. Questo cambiamento, annunciato lo scorso venerdì potrebbe spianare la strada ad un deciso aumento dei tassi di interesse che potrebbe ostacolare l’avanzata dell’economia cinese offrendo però maggiore stabilità all’intero paese.

Nello stesso tempo il governo vuole continuare a dilagare la spesa per investimenti adottando però delle misure atte a controllare l’inflazione.

Attaccata la Nigerian National Petroleum Corp

I militanti nigeriani operativi sul Delta del Niger hanno appena reso noto di aver attaccato domenica un oleodotto gestito dall’impresa statale Nigerian National Petroleum Corp. in seguito alla negazione di partecipazione ad una conferenza per lo sviluppo economico del paese.

Goldman Sachs sovrappesa Taiwan all’inizio del 2011

Goldman Sachs ha fatto sapere che nella giornata di oggi ci si aspetta un orientamento dei mercati verso l’esportazione in USA e questo grazie anche al miglioramento economico degli Stati Uniti che dovrebbe consolidarsi ulteriormente nei primi mesi del 2011 con un ulteriore rafforzamento del dollaro.

Autogrill breakout resistenza chiave 10,25 euro

A Piazza Affari nel corso delle ultime sedute si sta facendo notare il titolo di Autogrill, che ha dato segno di una grande dimostrazione di forza, riuscendo a superare la resistenza chiave in zona 10,20-10,25 euro per azione.

Nelle ultime settimane il titolo aveva disegnato una fase di consolidamento proprio al di sotto di quest’area, che finalmente ha portato al breakout della resistenza, che ora apre nuovi scenari verso obiettivi più ambiziosi.

Prezzo oro vicino a nuovo massimo storico

Nella seduta di ieri a Wall Street il prezzo dell’oro ha fatto registrare un forte rialzo, che ha portato il valore del metallo giallo vicino al record storico segnato il mese di novembre scorso.

Il future con scadenza febbraio ha messo a segno un aumento dell’1,2% a quota 1.406,20 dollari l’oncia, arrivando così a sfiorare il massimo storico di 1.410,10 dollari l’oncia, come detto raggiunto proprio il mese passato.