General Electric acquisizione Wellstream

General Electric, multinazionale americana operativa nel settore tecnologico e dei servizi, prima compagnia al mondo per importanza secondo la classifica di Forbes, ha annunciato ufficialmente di aver trovato un accordo per comprare Wellstream, società britannica impegnata nel campo del petrolio.

L’operazione di acquisto costerà 800 milioni di sterline a GE, cioè 1,3 miliardi di dollari, che saranno pagati in contanti.

Sanofi-Aventis prolunga offerta su Genzyme

Contrariamente alle previsioni degli esperti, la casa farmaceutica francese Sanofi-Aventis ha deciso di non rivedere al rialzo l’offerta lanciata per l’acquisizione dell’americana Genzyme, tuttavia ha deciso di estendere il periodo di offerta fino al prossimo 21 gennaio.

L’offerta, dunque, resta ferma a 69 dollari per azione, ovvero 18,5 miliardi di dollari in totale. Sin dal primo momento Genzyme ha definito l’offerta troppo bassa rispetto alle aspettative, ma nonostante questo Sanofi-Aventis non ha mai alzato la sua proposta, si è solo limitata a sollecitare l’accettazione da parte della casa farmaceutica americana, prima lanciando un’Opa e ora allungano i termini dell’offerta.

Inflazione Cina novembre 2010 in veloce aumento

Nel mese di novembre scorso l’inflazione in Cina è aumentata nuovamente, con i prezzi al consumo che sono cresciuti addirittura del 5,1%, facendo segnare il maggiore aumento dal mese di giugno del 2008 a questa parte.

Addirittura l’inflazione è cresciuta di più rispetto alle già pessimistiche previsioni degli analisti, che avevano previsto per il Paese asiatico una crescita del 4,7% nel mese scorso.

Accordo Rcs-Telecom e-book

E’ stata annunciata un’intesa tra Rcs MediaGroup e Telecom Italia, che prevede la distribuzione dei contenuti di Rcs, la società di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport.

Sulla piattaforma Telecom Biblet Store sono già disponibili 672 libri in formato digitale, i famosi e-book, tra cui per esempio Il cimitero di Praga di Umberto Eco e La pancia degli italiani, Berlusconi spiegato ai posteri di Beppe Severgnini.

Fs acquisizione Arriva Deutschland

Deutsche Bahn ha dato l’annuncio ufficiale di aver dato l’ok per vendere Arriva Deutschland al Gruppo Fs, anche se non sono stati resi pubblici i dettagli dell’operazione, che tra l’altro era già stata ampiamente anticipata nei giorni precedenti dal giornale tedesco Sueddeutsche Zeitung.

Secondo alcune indiscrezioni vicine al Consiglio di sorveglianza delle ferrovie tedesche, il valore della cessione a Fs sarebbe di circa 170 milioni di euro, molto meno rispetto ai 340 milioni della valutazione iniziale.

Deutsche Telekom taglio rating di JP Morgan

JP Morgan ha tagliato il suo rating su Deutsche Telekom, la famosa compagnia telefonica tedesca, portando il giudizio da Overweight a Neutral, e abbassando il target price da 12 euro per azione a 10,50.

Queste modifiche sono dovute al fatto che la banca d’affari americana è diventata molto più prudente sull’operatore telefonico tedesco, in particolare dopo alcuni avvenimenti delle ultime settimane.

Prezzo petrolio in calo su timori Cina

Nella seduta di ieri, il prezzo del petrolio ha chiuso in ribasso, con il future sul Crude con scadenza a gennaio che ha perso lo 0,7% a quota 87,79 dollari al barile, concludendo una settimana negativa.

Durante l’intera ottava il prezzo del petrolio ha perso l’1,6%, ma l’ultimo calo del prezzo dell’oro nero è dovuto principalmente ai timori che arrivano dalla Cina.

Mirafiori nuovo ultimatum di Marchionne

Per mantenere il legame tra Fiat e Confindustria potrebbe essere creata la Federauto, una federazione dell’industria automobilistica, che servirebbe almeno temporaneamente per conservare l’unione tra le due realtà.

Tuttavia, come dichiarato anche dallo stesso amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, il quale è rimasto possibilista su questa opzione, la joint venture con Chrysler deve rimanere fuori da Confindustria.

Fondiaria Sai ampio spazio di recupero

Il titolo Fondiaria Sai nel corso delle ultime sedute ha messo a segno un importante rimbalzo, che ha permesso alle quotazioni di trovare un ampio spazio di recupero, come si vede facilmente anche dal grafico.

Fondiaria Sai ha potuto così nel giro di poco tempo forzare le due resistenze di quota 5,70 euro per azione e di 6 euro, ed arrivare molto vicino alla barriera che si trova a quota 6,50-6,60 euro per azione.

Prezzo oro torna a crescere

Il prezzo dell’oro è tornato a salire nella seduta di ieri, dopo due giornate di cali consecutivi, con il future con scadenza a febbraio che ha messo a segno un rialzo dello 0,7% a quota 1.392,80 dollari l’oncia.

L’oro ha potuto beneficiare anche dei nuovi timori relativi alla situazione dell’Irlanda, infatti l’azienda di rating Fitch ha tagliato il rating di lungo termine di Dublino di ben tre livelli, declassandolo da A+ a BBB+.

Morgan Stanley taglio bonus manager

Morgan Stanley, per far quadrare i conti alla fine del 2010, si appresta ad effettuare un taglio consistente ai famosi premi di fine anno di manager e dirigenti.

La banca americana, come dichiarato da una fonte vicina all’istituto al Wall Street Journal, taglierà molto probabilmente i bonus tra il 10 ed il 25%, senza fare distinzioni, a dirigenti di vari settori, i quali vedranno calare nettamente il premio di fine anno, per far tornare i conti dell’azienda.

Settore auto USA secondo Bank of America Merrill Lynch

Bank of America Merrill Lynch è ottimista per quanto riguarda il settore auto americano, infatti come riportato dalla stessa banca d’affari statunitense, negli ultimi mesi è cresciuta molto la domanda di macchine con motori di piccola cilindrata, e le vendite hanno continuato ad aumentare.

Inoltre come riportato sempre da BofA Merrill Lynch, rimangono su livelli bassi le scorte di magazzino.

Exor breakout soglia psicologica 23 euro

Il titolo Exor a Piazza Affari nel corso delle ultime sedute ha visto rafforzarsi in maniera molto importante la propria situazione tecnica, con le quotazioni del titolo che hanno messo a segno un deciso balzo in avanti, arrivando addirittura oltre quota 22 euro per azione.

A questo punto per Exor sarà necessaria una normale pausa di consolidamento, dopo la quale si potrà verificare quasi certamente, visti i movimenti attuali, un nuovo rialzo del titolo, con un primo target fissato nella soglia psicologica dei 23 euro.

Texas Instruments nuove guidance quarto trimestre

Texas Instruments, il terzo produttore mondiale di dispositivi elettronici, ha ristretto le guidance relative al quarto trimestre dell’anno in corso, sia per quanto riguarda il fatturato che l’Eps, e questo ha influito in maniera positiva sul titolo Stm alla Borsa di Milano, che ha subito guadagnato lo 0,79% a 7,64 euro per azione.

TI ora ha previsioni di ricavi compresi tra 3,43 e 3,57 miliardi di dollari per il trimestre in corso, rispetto i precedenti 3,36-3,64 miliardi, mentre prevede un utile per azione compreso tra 0,61 e 0,65 dollari, dagli 0,59-0,67 precedenti.