
Il gruppo italiano, azionista di maggioranza della televisione spagnola, ha sottoscritto 44,5 milioni di nuove azioni di Telecinco, equivalenti al 51,24% dell’aumento di capitale, operazione da 499 milioni di euro annunciata nel dicembre 2009.

Il gruppo italiano, azionista di maggioranza della televisione spagnola, ha sottoscritto 44,5 milioni di nuove azioni di Telecinco, equivalenti al 51,24% dell’aumento di capitale, operazione da 499 milioni di euro annunciata nel dicembre 2009.

Nel periodo in esame l’Ebitda ha raggiunto quota 117,5 milioni, in crescita del 35,7% rispetto ad ottobre 2009, se si esclude Upim il margine operativo lordo è stato pari a 109,2 milioni di euro, in crescita del 26,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le vendite hanno registrato complessivamente un incremento del 38,8% a 1.247,0 milioni.

Anche Fiat, dunque, si è accorta dell’importanza che sta progressivamente acquistando la borsa cinese, tanto che una vasto gruppo di analisti è addirittura arrivato ad ipotizzare che tra qualche anno la più importante borsa mondiale non sarà più Wall Street ma Hong Kong.

Le quotazioni del titolo Saipem hanno addirittura superato quota 34 euro per azione, arrivando a toccare i massimi del 2010, ed in avvio di seduta questa mattina il valore del titolo è ancora in rialzo, dello 0,319% a quota 34,59 euro per azione, confermando il trend positivo.

Erano ben due anni infatti che la banca d’affari non giudicava positivamente il settore finanziario americano: come spiegato da Goldman, la situazione attuale permette di essere più ottimisti sulle prospettive dell’economia degli States.

Come ha sottolineato però lo stesso Trichet questo rifinanziamenti agevolati alle banche hanno solamente valore temporaneo.

Secondo quanto riportato dal Financial Times Deutscheland, che cita come fonte l’ex manager Fiat Walter de Silva oggi responsabile del settore design del gruppo Volkswagen, una delegazione della casa di Wolfsburg avrebbe incontrato a Milano il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, per un possibile acquisto dell’ex impianto Alfa ad Arese.

Il progetto di espansione mediante l’apertura di nuovi filiali, dunque, conferma ancora una volta l’impegno dell’istituto bancario nell’area Cee, soprattutto al fine di sfruttare al meglio le potenzialità di crescita offerte.

Il presidente dell’azienda ha anche parlato della gara per la distribuzione del gas a Roma, spiegando che al momento l’azienda è alla ricerca di partner adatti, tuttavia resta in attesa del bando definitivo che dovrebbe essere diffuso dall’amministrazione comunale nel corso dei primi giorni del mese di gennaio 2011.

Questa situazione idilliaca del comparto alimentare non poteva sfuggire agli analisti, addirittura Credit Suisse ha definito il settore alimentare “un’industria dai dividendi sicuri”.

L’offerta di Prysmian è stata accolta in maniera positiva dall’azienda, tanto che anche la famiglia Flint, principale azionista del gruppo, aveva fornito la sua approvazione ad una eventuale cessione dell’azienda a Prysmian.

Il Macd e Parabolic Sar hanno così confermato il trend al ribasso della moneta unica, comunque un rimbalzo tecnico potrebbe essere innescato dal forte ipervenduto, con primo obiettivo a 1,31-1,312 e secondo obiettivo a 1,32-1,3222.

Bulgari ha effettuato un balzo verso l’alto che ha portato inizialmente le quotazioni del titolo verso quota 7,7-7,72, ma ovviamente ora sarà necessaria una fase di consolidamento in area 7,35 euro prima di poter tentare un nuovo allungo.

Con questo grande guadagno in una sola seduta, il petrolio ha messo a segno il più grande rialzo da più di due mesi ad oggi, questo grazie soprattutto ai dati macroeconomici arrivati dalla Cina e dagli USA, molto positivi per l’oro nero.