Banca Generali raccolta novembre 2012

Al 30 novembre del 2012 la raccolta netta totale di Banca Generali S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, si è attestata negli undici mesi sopra il livello di 1,5 miliardi di euro, per la precisione a 1.514 milioni di euro.

Ne da notizia in data odierna proprio Banca Generali S.p.A. dopo che nello scorso mese di novembre del 2012 la raccolta netta totale si è attestata a 51 milioni di euro. Sul totale di 1.514 milioni di euro di raccolta netta totale, 465 milioni di euro sono stati ottenuti da Banca Generali Private Banking, mentre i restanti 1.049 milioni di euro di raccolta netta totale sono riconducibili alla rete Banca Generali.

Unicredit bond senior da 750 milioni cedola 3,375%

Anche oggi il titolo Unicredit è in forte rialzo a Piazza Affari, facendo nettamente meglio del mercato di riferimento. Le azioni della banca di Piazza Cordusio mostrano un progresso del 2,13% a 3,832 euro, ma il titolo ha toccato un massimo intraday a 3,85 euro. Si tratta del livello più alto dallo scorso metà settembre. Intanto, la banca milanese ha lanciato un nuovo bond senior dal controvalore complessivo di 750 milioni di euro. La scadenza è quinquennale (gennaio 2018), mentre la cedola annua è del 3,375%.

Risultati IMA S.p.A. primi nove mesi 2012

Utili e fatturato in forte crescita nei primi nove mesi del 2012. Ad annunciarli è stata IMA S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader mondiale nel settore delle macchine automatiche per il confezionamento. In particolare, nei nove mesi la società ha conseguito un fatturato in crescita del 13,6% a 496,6 milioni di euro a fronte di un Ebitda e di un Ebit che, allo stesso modo, si sono attestati in aumento anno su anno.

La società quotata in Borsa a Piazza Affari con un comunicato ufficiale ha spiegato questi ottimi risultati sia con un miglioramento della marginalità in generale, sia con l’andamento positivo della domanda di macchinari automatici per il confezionamento nei settori del farmaceutico e dell’alimentare che individuano tra l’altro il core business societario.

Guidance 2012 Parmalat S.p.A.

Un Ebitda 2012 compreso nell’intervallo dei 430-440 milioni di euro. E’ questo il dato sulla guidance 2012 rilasciato da Parmalat S.p.A in concomitanza con l’esame e l’approvazione dei dati dei primi nove mesi e del terzo trimestre del 2012.

In particolare, dal terzo resoconto intermedio di gestione dell’esercizio 2012 è emerso un fatturato netto in crescita a due cifre al pari del margine operativo lordo. Questo grazie all’ottimo andamento delle attività all’estero, ed in particolar modo in Russia ed in Australia.

Bilancio Terna gennaio settembre 2012

Si sono chiusi con buoni risultati i primi nove mesi del 2012 di Terna S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete elettrica nazionale. Il fatturato dal mese di gennaio al mese di settembre del 2012 è infatti cresciuto anno su anno del 6,9% a 1.298,7 milioni di euro a fronte di un Ebitda che è aumentato del 9,5% superando la soglia del miliardo di euro.

Bene anche l’Ebit con un incremento anno su anno del 10,4% a 718,1 milioni di euro, così come l’utile netto adjusted, riferito alle attività continuative, è balzato del 15,6% a 355,5 milioni di euro. In virtù di questi buoni dati, e tenendo conto anche dell’evoluzione prevedibile della gestione, il Consiglio di Amministrazione della società ha deliberato per l’esercizio 2012 il riconoscimento agli azionisti di una cedola in acconto pari a 7 centesimi di euro per azione.

Previsioni Isagro esercizio 2012

Ricavi annuali in crescita rispetto al 2011 ed in particolare sul livello dei 150 milioni di euro grazie a mercati esteri come il Brasile e gli Stati Uniti. E’ questo il target per l’intero 2012 sul fatturato comunicato in data odierna dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari Isagro S.p.A. in concomitanza con il rilascio dei dati relativi ai primi nove mesi del 2012.

A causa di effetti congiunturali legati in particolare a condizioni di siccità in alcuni importanti mercati, Isagro S.p.A. con un comunicato ufficiale emesso in data odierna ha fatto presente come il target per il 2012 sul fatturato sia inferiore alle stime d’inizio anno.

Banca Generali raddoppia gli utili

Un utile netto quasi raddoppiato nei primi nove mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011. E’ questo il risultato più importante per Banca Generali S.p.A. nei primi nove mesi del 2012 con profitti netti che, nello specifico, si sono attestati a 97,5 milioni di euro con un rialzo anno su anno pari al 91%.

Luce verde anche per i ricavi gennaio-settembre 2012 che sono balzati a quota 256,5 milioni di euro con un rialzo anno su anno del 43% a fronte di una crescita delle masse che, a 25,5 miliardi di euro, è stata da inizio anno pari al 10%. Il tutto a fronte di una posizione patrimoniale solida e rappresentata dal total capital ratio al 13,7%, e dal tier 1 ratio al 12,1%.

Nuovo aumento capitale sociale Pierrel

Si è riunita nella giornata di ieri, venerdì 19 ottobre del 2012, l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Pierrel S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nell’industria farmaceutica e nella ricerca clinica.

In base ai punti all’ordine del giorno, l’Assemblea Straordinaria dei Soci ha innanzitutto approvato l’eliminazione del valore nominale delle azioni per poi revocare la delibera su un aumento di capitale fino a 10 milioni di euro per approvarne un’altra per l’aumento del capitale fino a 15 milioni di euro tenendo conto sia dell’attuale situazione patrimoniale della società, sia delle condizioni di mercato.

Marr si aggiudica otto lotti gara Consip

Nell’ambito di una gara indetta dalla Consip, la società Marr S.p.A., quotata in Borsa a Piazza Affari, si è aggiudicata ben otto degli undici lotti finalizzati a fornire attraverso un’apposita convenzione prodotti alimentari alle Amministrazioni Pubbliche. Trattasi, in accordo con quanto reso noto proprio da Marr S.p.A. con un comunicato ufficiale, di lotti di fornitura per un massimo di spesa complessivo pari 62,5 milioni di euro.

Queste le regioni interessate: Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria per il Lotto 1; Lombardia per il Lotto 2; Friuli Venezia Giulia, Regione Veneto e Trentino Alto Adige per il Lotto 3; Regione Emilia-Romagna per il Lotto 4; Regione Toscana e Regione Umbria per il Lotto 5.

Banca Generali raccolta gennaio-settembre 2012

La raccolta di Banca Generali S.p.A. nei primi nove mesi del 2012 ha già superato il controvalore di raccolta conseguito nell’intero 2011. A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel precisare come il dato al 30 settembre del 2012 si attesti a 1,36 miliardi di euro per effetto di una raccolta netta che il mese scorso è stata pari a 103 milioni di euro.

Su un totale di 1,36 miliardi di euro di raccolta nei primi nove mesi dell’anno, 424 milioni di euro corrispondono alla raccolta da parte di Banca Generali Private Banking, mentre i restanti 938 milioni di euro sono stati conseguiti dalla rete Banca Generali.

Quali azioni italiane resistono alla crisi dei mercati

A partire dall’estate del 2007, ovvero quando è scoppiata la crisi finanziaria dei mutui subprime negli Stati Uniti, l’indice FTSE MIB di Piazza Affari ha perso il 180% del suo valore. I cali maggiori sono stati evidenziati dai titoli finanziari, in particolare i bancari, ma anche da alcuni industriali e utilities. Tuttavia, negli ultimi 5 anni ci sono stati alcuni titoli italiani che sono riusciti a tenere testa alla crisi, anche quando è scoppiata la tempesta europea della crisi dei debiti sovrani.

Pierrel annuncia disponibilità soci per nuovi finanziamenti

Alcuni soci della Pierrel S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, hanno manifestato la propria disponibilità nel concedere ulteriori finanziamenti fino ad un controvalore massimo di 2,5 milioni di euro.

A darne notizia in data odierna, venerdì 28 settembre del 2012, è stata proprio la società operante nel settore della produzione farmaceutica ed in quello della ricerca clinica dopo che il Consiglio di Amministrazione, nel prendere atto di tale disponibilità, ha dato mandato al Direttore Generale per perfezionare gli accordi per la concessione di ulteriori finanziamenti.

Isagro incorpora Isagro Ricerca S.r.l.

Via libera alla fusione per incorporazione, da parte di Isagro S.p.A., di Isagro Ricerca S.r.l.. Questo dopo che nella giornata di ieri la società quotata in Borsa a Piazza Affari ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione si è riunito ed ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Isagro Ricerca S.r.l. in Isagro S.p.A. che rientra tra gli obiettivi legati alla riorganizzazione a livello di Gruppo.

Con questa operazione, infatti, Isagro S.p.A. mira a razionalizzare i costi da un lato, ed a guadagnare efficienza operativa dall’altro. L’operazione di fusione per incorporazione, messa a punto in base alle situazioni patrimoniali di Isagro S.p.A. e di Isagro Ricerca S.r.l. al 30 giugno del 2012, non prevede alcun concambio e/o aumento di capitale in quanto Isagro S.p.A. detiene il 100% delle quote di Isagro Ricerca S.r.l..

Piazza Affari in rialzo in attesa del piano salva-euro

Giornata positiva per Piazza Affari con l’indice azionario milanese FTSE MIB in rialzo dell’1,33% a 15.329 punti, in attesa delle decisioni di politica monetaria del Consiglio Direttivo della BCE attese per questo pomeriggio. Durante la conferenza stampa delle ore 14.30, il governatore dell’Eurotower, Mario Draghi, illustrerà il piano di salvatagggio dell’euro. Gli investitori si aspettano che la BCE metta in campo un piano di acquisto illimitato di bond sovrani con scadenze fino a tre anni, nonostante la forte opposizione della Merkel e della Bundesbank a questa soluzione.