
Marchionne ha definito tutto questo tira e molla da parte di Opel e GM una “soap opera brasilianaâ€. Una persona vicina alle trattative ha detto che ora l’obiettivo è quello di stabilire la maggior parte dei dettagli prima dell’incontro con la Merkel, per poi firmare un memorandum of understanding.
Il ministro dell’Economia tedesco Guttenberg non si è definito comunque convinto che si raggiungerà un’intesa tra Magna e Opel. Il memorandum of understanding dovrebbe servire da base per poi poter usufruire del finanziamento ponte di 1.5 miliardi di euro.
Ovviamente la notizia ieri si è fatta sentire in borsa, il titolo Fiat ha chiuso perdendo il 3.33% a 7.55 euro dopo che in giornata aveva toccato anche il -5%. Anche il titolo General Motors a Wall Street ha segnato drastiche perdite perdendo il 17.86%; sembra sempre più vicina per GM l’amministrazione controllata.
Marchionne a termine della vicenda comunque non si perde d’animo, dichiarando che la vita prosegue, affemando già che il prossimo obiettivo di Fiat è l’acquisizione del marchio svedese Saab. Fiat non ha alcun interesse a creare una collaborazione con Magna per Opel, Marchionne ha precisato che l’obiettivo principale del Lingotto rimane la collaborazione con Chrysler.