Rcs perde più di mezzo miliardo nel 2012

RCS MediaGroup ha perso più di mezzo miliardo lo scorso anno, a causa soprattutto di importanti svalutazioni in bilancio. In borsa il titolo Rcs continua ad arrancare sotto quota 1 euro e venerdì ha chiuso la seduta con un rialzo dell’1,17% a 0,862 euro. Il gruppo editoriale di via Rizzoli, che controlla Il Corriere della Sera, ha chiuso il 2012 con una perdita di 509,3 milioni di euro. A pesare sul risultato netto del gruppo sono state le pesanti svalutazioni per 435,1 milioni, legate soprattutto a Unidad Editorial.

Telecom Italia rally in borsa dopo ok cda a valutare offerta H3G

E’ un buon momento per il titolo Telecom Italia, che stamattina in borsa mostra un rialzo del 3,67% a 0,635 euro dopo nemmeno mezz’ora di contrattazioni ufficiali. A Piazza Affari il titolo è molto acquistato dopo l’ok del consiglio di amministrazione a dare il via a una fase esplorativa sulla possibilità di un’integrazione con 3Italia. Mentre Telecom Italia avvia seprazione della rete, che potrebbe essere un passo importante verso una maggiore trasparenza con il mercato, le azioni brillano in borsa.

Salini sale al 66% dopo Opa Impregilo

L’Offerta Pubblica d’Acquisto che il costruttore romano Pietro Salini ha lanciato su Impregilo è andata a buon fine, con un giorno d’anticipo rispetto alla chiusura naturale dell’operazione. Il gruppo Salini Costruzioni Spa ha raggiunto una quota di controllo del 66% nel capitale del general contractor milanese, per cui ora potrà presentarsi all’assemblea degli azionisti con il potere necessario per avere il via libera alla fusione tra Salini e Impregilo. L’obiettivo dichiarato da tempo da Salini è quello di creare un grande player nazionale delle costruzioni.

Indice Ftse Mib torna sopra 16mila punti

Il buon momento dei mercati finanziari internazionali, che ha già visto realizzare nuovi massimi storici per Dow Jones e S&P500, sta favorendo anche la risalita della borsa italiana. A Piazza Affari l’indice azionario FTSE MIB ha chiuso la seduta con un rialzo dello 0,58% a 16.021 punti, dopo l’ottimo andamento del giorno prima che aveva evidenziato una performance superiore al 3%. Grazie a questo nuovo exploit, l’indice FTSE MIB torna sopra la soglia psicologica dei 16mila punti. I prossimi obiettivi tecnici da raggiungere sono 16.250 e 16.350 punti.

Risultati asta Btp 11 aprile 2013

Dopo aver sperimentato un deciso calo dei rendimenti dei Bot in asta nella giornata di ieri, oggi il Tesoro ci riprova con i Btp a medio-lunga scadenza. Se i tassi Bot annuali tornano sotto l’1% ad aprile 2013 e quelli trimestrali scendono ai minimi storici, oggi l’attesa degli operatori era per una forte riduzione dei rendimenti anche sui Btp considerando anche che lo spread è sceso sotto 300 punti base. Il sentiment positivo sui mercati, che ha portato a nuovi massimi storici per Dow Jones e S&P500, sta giocando a favore dell’obbligazionario italiano.

Banche show a Piazza Affari con spread a 300

La seduta di ieri è stata particolarmente favorevole al settore bancario alla borsa di Milano, grazie soprattutto alla forte discesa dello spread a seguito della buona asta dei Bot a 3 e 6 mesi. Mentre i tassi Bot annuali tornano sotto l’1% ad aprile 2013, i Bot trimestrali ritornano sulla scena con un rendimento che si attesta sui minimi storici. Lo spread Btp-Bund è sceso a 300 punti, in attesa di conoscere l’esito dell’asta dei Btp di oggi. A Piazza Affari titoli bancari in grande spolvero.

Enel taglierà il dividendo nel 2013 secondo Hsbc

La giornata di ieri ha sorriso al titolo Enel, che ha chiuso la seduta con un rialzo del 3,45% a 2,7 euro in un clima di euforia che ha visto l’indice principale FTSE MIB guadagnare il 3,19%. Tuttavia, per il colosso dell’elettricità italiano c’è da segnalare la bocciatura arrivata dalla banca d’affari britannica Hsbc, che si aspetta una riduzione del dividendo per l’esercizio 2013. In particolare, Hsbc si aspetta da Enel un taglio del dividendo a 0,12 euro per azione da 0,15 euro dell’anno scorso.

Risultati asta BOT 10 aprile 2013

Il Tesoro italiano torna a fare raccolta con un’asta di titoli di stato di breve periodo, che vede il ritorno sulla scena dei Bot a 3 mesi dopo un’assenza che durava da ottobre scorso. L’obiettivo è mettere fieno in cascina in via cautelativa, senza dimenticarsi che la strategia del Tesoro è ridurre lo stock dei Bot in circolazione e aumentare quello dei Btp allo scopo di allungare la vita media del debito. L’asta dei Bot a 3 e 12 mesi di oggi si è svolta in clima favorevole.

Miglior trimestre della storia per Azimut

A Piazza Affari continua a brillare la stella del comparto del risparmio gestito che, dopo anni di delusioni e deflussi record, ha sperimentato una profonda ristrutturazione e un cambio di marcia sorprendente. I principali titoli italiani del settore, ovvero Mediolanum, Azimut e Banca Generali, hanno realizzato performance spettaccolari in borsa durante lo scorso anno. Azimut raddoppia utili e dividendo 2012 evidenziando un bilanccio record, ma il trend ascendente non si ferma qui. Il primo trimestre del 2013 è stato il migliore della storia per Azimut sul piano della raccolta.

Indice Ftse Mib tiene supporto di 15mila punti

Seduta positiva quella di ieri per la borsa di Milano. Piazza Affari brilla grazie alle banche e a Telecom Italia, che resta sotto i riflettori sulle voci di un possibile merger con 3Italia. L’indice FTSE MIB è riuscito finora a tenere il supporto di area 15mila punti e ieri ha chiuso la seduta con un progresso dell’1,27% a 15.436 punti. In attesa dell’asta dei Bot di oggi, che vedrà il Tesoro tornare a collocare titoli trimestrali, lo spread Btp-Bund ha chiuso ieri poco sotto 310 punti.

Autogrill possibile preda nel Travel&DutyFree

Il colosso francese Lagardere è uscito dal business della difesa, dopo la vendita della partecipazione in Eads, e ora è pronto a mettere in campo capitali freschi per procedere con nuove aggregazioni. Il settore che interessa al conglomerato transalpino è il Travel&DutyFree, business in cui Autogrill ricopre un ruolo di leader a livello internazionale. A Piazza Affari il titolo Autogrill guadagna l’1,46% a 9,355 euro. I prezzi quotano al momento appena sotto il top intraday di 9,36 euro.

Fiat Industrial fusione con Cnh in estate

Sergio Marchionne ha dichiarato che l’operazione di fusione tra Fiat Industrial e Cnh si completerà entro il terzo trimestre del 2013. Nelle prossime settimane il deal sarà sottoposto all’attenzione delle rispettive assemble straordinarie, poi la fusione si farà entro l’estate. Durante l’assemblea degli azionisti di Fiat Industrial, tenutasi ieri a Torino, Marchionne ha sottolineato che “si concluderà così un lungo processo di semplificazione avviato più di due anni fa”. Ieri, però, alla borsa di Milano il titolo Fiat Industrial ha chiuso in lieve calo dello 0,06% a 8,515 euro.

Rcs smentisce trattative con Axel Springer

RCS MediaGroup ha chiuso la seduta di borsa di ieri con un rialzo del 2,41% a 0,8295 euro, ma in mattinata aveva raggiunto un guadagno intraday che sfiorava il 13%. A sgonfiare il rialzo del titolo del gruppo editoriale, che controlla Il Corriere della Sera, è stata la smentita circa un possibile ingresso nel capitale del colosso tedesco Axel Springer. Fonti vicine alla società italiana hanno dichiarato che non c’è “nessuna trattativa e nessuna operazione in corso”. L’ingresso del gruppo editoriale tedesco sarebbe un’opzione interessante secondo gli analisti finanziari.

Maire Tecnimont perdita 2012 cala a 207 milioni

Il bilancio 2012 di Maire Tecnimont ha evidenziato una perdita netta a 207,6 milioni di euro, in calo rispetto al passivo di 296,4 milioni di euro registrato dodici mesi prima. I ricavi sono scesi del 17,4% a 2.186,8 milioni di euro, mentre l’ebitda è risultato negativo per 159,2 milioni di euro, ma in miglioramento rispetto ai -302 milioni dell’anno precedente. Il risultato netto della gestione finanziaria è peggiorato a -45,1 milioni di euro: nel 2011 il risultato era stato negativo solo per 16,7 milioni.