Finmeccanica accordo con Boeing per l’elicottero degli Usa

Torna nel vivo la gara per l’elicottero del presidente degli Stati Uniti d’America, il Marine One, e a tal proposito Finmeccanica è tornata negli States insieme a Boeing per partecipare appunto alla nuova gara.

E’ stato raggiunto un primo importante accordo tra i due costruttori, per partecipare alla gara per il nuovo elicottero presidenziale con il modello AgustaWestland 101, con l’annuncio ufficiale dell’accordo che dovrebbe arrivare a breve, secondo fonti de Il Sole 24 Ore.

Campari fase di consolidamento oltre il supporto di breve

Nonostante la debolezza complessiva del mercato in questo periodo, il titolo Campari riesce anche in una seduta di correzione, come quella di venerdì scorso, a confermare una forza relativa decisamente superiore a quella del mercato.

Campari ha contenuto il disavanzo giornaliero, riuscendo addirittura a consolidare il forte allungo della prima parte della settimana, con le quotazioni del titolo che sono rimaste vicine al supporto di breve a quota 4,12-4,10 euro.

Quotazioni petrolio recupero su dati scorte Usa

Per l’E-Mini Crude Oil future quella che si è conclusa è stata una settimana all’insegna di un consolidamento molto nervoso.

Il petrolio ha mostrato infatti una grande volatilità, senza riuscire però in alcun modo a fornire una chiaro e convinto movimento direzionale.

Cambio euro dollaro struttura tecnica ribassista

Nella giornata del 1 giugno il cambio euro/dollaro è sceso fino a toccare quota 1,2112, ed in seguito ha effettuato un improvviso rimbalzo tecnico che ha portato il cross delle due monete a quota 1,235.

L’ultima quotazione del cambio è di 1,2237, ma la struttura tecnica rimane ovviamente ribassista, con i principali indicatori direzionali, il Macd e il Parabolic Sar, che sono in posizione short.

Psa e Bmw smentiscono partecipazioni di capitale

Secondo le ultime indiscrezioni il gruppo Psa (Peugeot e Citroen) intende aumentare la propria collaborazione con Bmw, ma sono già stati esclusi scambi di partecipazioni di capitale.

Come affermato dall’amministratore delegato di Psa Peugeot Citroen, Philippe Varin, seppure la partnership prosegua alla grande, non ci sono motivi validi per uno scambio di partecipazioni di qui a breve.

Fabbriche tedesche Opel a rischio

Come dichiarato da Klaus Franz, rappresentante dei lavoratori di Opel, sarebbero a rischio due fabbriche tedesche della divisione di General Motors, se il governo tedesco non approverà la richiesta di garanzie sugli aiuti da 1,1 miliardi di euro.

Come detto alla stampa da Franz, tanti governi, come quelli di Gran Bretagna, Spagna, Austria e Polonia hanno tutelato i posti di lavoro dei loro paesi, ma nei confronti della Germania sembra esserci tanta indifferenza.

Exor attacco ai massimi dell’anno

Continua il deciso e forte rimbalzo del titolo Exor a Piazza Affari, infatti anche nella giornata di ieri il titolo del gruppo legato a Fiat ha chiuso in rialzo, del 3,9% arrivando fino a quota 13,58 euro per azione.

Il titolo Exor ha così forzato la resistenza che si trovava a 13,4 euro, confermando l’ottimo periodo, soprattutto confermando un’ottima capacità di reazione, infatti settimana scorsa Exor aveva toccato quota 11,70 euro.

Secondo trimestre Creval in linea con il primo

Come dichiarato da Miro Fiordi, Amministratore Delegato di Credito Valtellinese, il secondo trimestre del 2010 sta andando come il primo.

Non si sono registrati peggioramenti delle sofferenze, ha affermato Fiordi.

Nel primo trimestre dell’anno, Creval ha chiuso con un utile netto di 20,4 milioni di euro, in calo del 12,8% in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Inflazione maggio in Italia

Sorprendentemente il tasso di inflazione italiano nel mese di maggio è calato a 1,4% annuo, contro l’1,5% del mese di aprile, in seguito a un aumento più contenuto del previsto dei prezzi dei trasporti e di frenate decise dei costi di intrattenimento e comunicazioni.

Gli analisti di Reuters avevano previsto per il mese di maggio un tendenziale d’inflazione in salita all’1,6%.

Prezzi alla produzione aprile 2010

Nel mese di aprile 2010 in Italia i prezzi alla produzione sono cresciuti dell’1% a livello congiunturale, cioè in confronto al mese precedente, e del 3,1% a livello tendenziale, cioè rispetto al mese di aprile del 2009.

L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha precisato che l’indice è aumentato anche considerando gli ultimi tre mesi rilevati nel 2010: l’indice dei prezzi alla produzione nel trimestre da febbraio ad aprile è aumentato dell’1,3% rispetto allo stesso periodo di un anno prima.

Aig cessione Aia a Prudential nuova negoziazione

In questo momento è in corso un vero e proprio braccio di ferro tra il Tesoro degli Stati Uniti, il gruppo di assicurazioni Aig, e il gruppo finanziario britannico Prudential, per la vendita di Aia, che è la divisione asiatica di Aig.

La differenza attuale è di 5 miliardi di dollari sui 35 totali, con gli inglesi che vorrebbero acquistare la più grande compagnia assicurativa della regione ed hanno avviato trattative da settimane, anche se ora il prezzo originariamente previsto di 35,5 miliardi di dollari sembra essere troppo elevato, soprattutto dopo il calo dei listini.

Qatar pronto ad entrare in Citigroup

Il Qatar punta ad ottenere una quota di Citigroup, come confermato ufficialmente dal primo ministro dell’Emirato, lo sceicco Hamad Bin Jasim Al-Thani, il quale ha sentito nei giorni scorsi l’ambasciatore americano.

Citigroup era la banca mondiale più grande prima dell’arrivo della crisi, e proprio durante questo periodo il gruppo è stato molto vicino alla bancarotta.

Autogrill punta i massimi dell’anno

Il titolo Autogrill ha mostrato segni di grande ripresa in borsa nelle ultime sedute, riuscendo praticamente ad annullare le pesanti perdite della settimana precedente.

Autogrill nel corse delle ultime sedute ha trovato lo spazio per un forte recupero, tornando addirittura oltre la resistenza di breve a quota 8,80-8,85 euro per azione, a ridosso della barriera che si trova a quota 9,15-9,20 euro.

Rating Spagna abbassato ad AA+ da Fitch

Fitch, la famosa agenzia di rating, ha tagliato il giudizio sulla Spagna, abbassandolo di un livello da AAA a AA+, dal momento che la ripresa dell’economia nel paese iberico sta procedendo molto lentamente, o comunque più lentamente di quanto previsto in precedenza.

La causa principale di questa ripresa tenue della Spagna è da imputare principalmente alla manovra di correzione del deficit pubblico.