Prysmian break-out 15 euro

Il titolo Prysmian conferma la propria situazione positiva a Piazza Affari, chiudendo anche l’ultima seduta in rialzo del 2,68% a quota 15,69 euro per azione.

I prezzi di Prysmian nelle ultime settimana hanno compiuto un grosso balzo avanti, aiutati anche dall’aumento dei volumi, portandosi ben oltre la barriera grafica e psicologica dei 15 euro per azione.

Google problemi acquisizione AdMob

Sono emerse delle indiscrezioni attorno all’ultimo progetto di acquisizione di Google, che potrebbe subire un inaspettato rallentamento.

L’Antitrust starebbe infatti pensando di fermare l’acquisizione da parte del colosso di Mountain View di AdMob, società attiva nella gestione della pubblicità sui cellulari.

A quanto pare si sono opposti alla trattativa i funzionari della Federal Trade Commission, una delle due agenzie che si occupa dei temi relativi all’Antitrust. Ricordiamo che Google aveva annunciato a novembre scorso l’acquisizione di AdMob per 750 milioni di dollari.

Goldman Sachs previsioni settore cemento costruzioni

Goldman Sachs ha analizzato il settore del cemento e delle costruzioni, con gli economisti della banca americana che prevedono un deficit di bilancio nella zona Euro al 6,4% del Pil nel 2010, che sarebbe il risultato più alto registrato dal 1995.

Rischia di essere messa sotto pressione nei prossimi anni la spesa pubblica in costruzioni, soprattutto in paesi come Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo e Grecia.

Mediaset obiettivo break-out 6,5 euro

Il titolo Mediaset a Piazza Affari conferma la propria situazione di breve periodo positiva, con i prezzi che nel corso delle ultime settimane hanno compiuto un forte balzo in avanti portandosi a stretto contatto con la barriera posta a 6,5 euro.

Il break-out di 6,5 euro potrà dare il via ad un nuovo allungo con un primo obiettivo posto a quota 6,65-6,68 euro per azione ed un secondo obiettivo a quota 6,8-6,82 euro.

Samsung spinge il settore dei semiconduttori

Un settore che si sta facendo notare è quello dei semiconduttori, e tra le blue chip spunta soprattutto il nome di STM, che anche ieri ha chiuso la seduta di borsa in rialzo del 2,33% a quota 7,67 euro per azione.

Secondo quanto dichiarato da un operatore all’agenzia MF-Dow Jones il settore dei semiconduttori è in ripresa e le stime sulla crescita del comparto sono state riviste al rialzo negli Usa e in Asia.

Veneto Banca Opa su Banca Intermobiliare

Banca Intermobiliare sta per essere acquisita da Veneto Banca, attraverso un’operazione che prevede la fusione di Cofito (che controlla il 52% di Bim) per incorporazione in Veneto Banca Holding.

La stessa Veneto Banca Holding lancerà poi un’opa obbligatoria sull’istituto torinese a 4,25 euro per azione in contanti.

Il titolo di Banca Intermobiliare ha reagito molto bene a Piazza Affari alla notizia, chiudendo la giornata di ieri in rialzo del 4,87% a quota 4,2 euro per azione.

Indice Dax Francoforte massimi dell’anno

L’indice tedesco Dax ha fatto registrare un nuovo deciso balzo in avanti, andando così ad aggiornare i dati relativi ai massimi dell’anno, sfiorando veramente i livelli di settembre 2008, con un valore vicino ai 6.240 punti indice.

Il Dax di Francoforte fra tutti i panieri a livello mondiale è l’unico che è riuscito a tenere un andamento regolare, definito addirittura perfetto dagli analisti, pur lasciando qualche dubbio sull’andamento ciclico.

Meridie strategie industriali 2010

Forse non tutti conosceranno Meridie, compagnia di investimento gestita da Giovanni Lettieri, che nel 2009 è stata protagonista di un risultato eccezionale, con un bilancio consolidato di 184.000 euro ed una gestione operativa pari a 5,5 milioni.

La società gestita da Lettieri, in seguito a questi ottimi risultati dell’anno passato, ha deciso di aumentare la propria offerta di servizi, aprendo soprattutto nuovi scali in Italia e all’estero.

Ordini auto ai minimi storici

Come prospettato già nei mesi scorsi l’immatricolazione di auto nuove nel 2010 sarà uno dei problemi principali, dovuto soprattutto alla cancellazione dei bonus statali e dell’assenza degli incentivi, che hanno praticamente trainato il settore l’anno scorso.

Il 2010 ufficialmente per quanto riguarda le immatricolazioni è iniziato lo scorso 1 aprile 2010, come fatto presente dall’Unrae, l’Unione delle case estere che operano nel nostro Paese, sempre per il fatto che il primo trimestre 2010 il mercato era ancora molto influenzato dalle ultime immatricolazioni di auto acquistate nel 2009.

Titolo Apple in salita

Dopo aver venduto 250 milioni di iPod, 43 milioni di iPhone e 32 Milioni di iPod Touch, Apple Inc. ha finalmente lanciato sul mercato il nuovissimo iPad che si presta a cambiare sensibilmente il mercato dei giornali nel mondo.

Unicredit recupero 2,20 rilancia trend positivo

Il titolo Unicredit a Piazza Affari ha fatto segnare un’ottima chiusura di ottava, riuscendo subito a recuperare dal crollo registrato nella giornata di giovedì.

Il titolo della banca è riuscito subito a recuperare terreno tornando al di sopra della soglia chiave di 2,20 euro per azione, chiudendo la giornata di venerdì in rialzo del 2,51% a quota 2,2425 euro per azione.

E-Mini Crude Oil Future massimi dell’anno

Quella che si è conclusa è stata un’ottima ottava per l’E-Mini Crude Oil future, che è tornato su livelli che non toccava addirittura da ottobre 2008.

Si tratta quindi ovviamente anche dei massimi dell’anno, con la soglia psicologica di 84 dollari al barile che è stata superata, dopo una fase di consolidamento durata quasi un mese intero, e dopo aver fatto registrare ben quattro rialzi consecutivi nelle ultime sedute.

Mediobanca tenuta supporto 7,80 euro

Il titolo Mediobanca si trova in una situazione tecnica abbastanza delicata, non riuscendo a forzare la trendline ribassista di medio termine, che prosegue oramai dal mese di ottobre scorso.

Il forte recupero del mese di febbraio si è arrestato proprio sulla resistenza dinamica, assestando il valore del titolo nei pressi della soglia psicologica degli 8 euro per azione.

Previsioni mercato auto marzo 2010

In questi giorni dovrebbero arrivare i dati sulle immatricolazioni di nuove auto in Italia per il mese di marzo, ma nel frattempo il titolo Fiat si muove bene a Piazza Affari, infatti anche ieri ha chiuso in rialzo dell’1,4% a quota 9,775 euro per azione.

Il buon andamento del titolo del Lingotto ha spinto al rialzo anche il titolo Exor, che ha chiuso guadagnando addirittura il 2,49% a quota 13,18 euro per azione.