
Ieri il titolo ha chiuso in leggero calo, a quota 10,39 euro per azione, cedendo lo 0,48%.

Ieri il titolo ha chiuso in leggero calo, a quota 10,39 euro per azione, cedendo lo 0,48%.

Mps nel mese passato ha perso molto terreno da 1,20 euro, che rappresentava il massimo raggiunto.
Mps ieri ha chiuso la seduta a Piazza Affari in rialzo del 5,64% a quota 1,161 euro per azione, beneficiando subito delle indicazioni arrivate dall’intervista del direttore generale Vigni, rilasciata a Milano Finanza dopo il Roadshow negli Stati Uniti.

Intel, il più famoso produttore di semiconduttori al mondo, ha avuto un aumento dei ricavi nel primo trimestre dell’anno pari al 45% a quota 10,3 miliardi di dollari, con un utile netto aumentato addirittura del 282% a 2,4 miliardi di dollari, cioè 0,43$ per azione.

Il quadro tecnico del titolo si è così notevolmente rafforzato, ed ha addirittura trovato subito uno spazio di allungo verso l’importante soglia di 14,90 euro, la prossima barriera da superare per Lottomatica, che ieri si è fermata a quota 14,79 euro, in rialzo dello 0,61%.

Dopo il calo del quarto trimestre, Nomura si attende ora ritorni migliorati di 800bps trimestre su trimestre al 5%.
A favorire il recupero del gruppo potrebbero esserci il miglioramento continuo della domanda nel trasporto industriale e l’inevitabile maggiore richiesta di benzina durante i mesi estivi, due fattori che potrebbero permettere di vedere un graduale rafforzamento del tasso di utilizzo nel downstream.

Le due società , dopo le voci dei giorni scorsi che avevano messo in dubbio la collaborazione (parole dei dirigenti di Gazprom), hanno anche confermato l’intenzione di portare a termine lo studio di fattibilità per quanto riguarda la sezione off shore del gasdotto.

La BASF, famosa società tedesca operante nel settore chimico, sembra seriamente intenzionata a portare a termine l’acquisto di Cognis, per un valore totale di circa 3 miliardi di euro.

Il mercato dei veicoli commerciali ha avuto così un aumento delle vendite del 29,2%, se confrontato con l’anno prima, come messo in evidenza da Anfia, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, che ha voluto però precisare un fatto importante.

La società Liverpool sta pensando al da farsi ed una delle opzioni più percorribili sembra quella di incaricare Barclays Capital per la ricerca di nuovi possibili acquirenti.

Anche nella seduta conclusiva del venerdì il titolo del Lingotto ha chiuso le contrattazioni a quota 9,685 euro per azione, in rialzo dello 0,26%.

Anche se è arrivata la smentita in maniera ufficiale dalla società , il titolo Italcementi continua ad essere il migliore a Piazza Affari infatti anche nella seduta di venerdì ha chiuso in rialzo del 3,45% a quota 9,155 euro per azione.

Il titolo ha già forzato la resistenza nelle sedute scorse, però dovrà ora confermare il segnale positivo.
A favorire il tentativo di Finmeccanica potrebbe essere il delicato momento del mercato, ma secondo gli esperti il titolo potrà consolidare sopra quota 10,25, nonostante la chiusura di ieri, a quota 10,22 euro per azione, in calo dello 0,97%.

A fine marzo c’era stato un buon rimbalzo che aveva portato il rapporto tra le due monete vicino a quota 1,36, ma dopo questo allungo il cross ha iniziato una nuova fase correttiva che potrebbe ora esporre il trend di breve a un ulteriore deterioramento.

A riferire della situazione delle assicurazioni italiane è stato il vicedirettore generale dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, Flavia Mazzarella, in un’audizione in commissione Finanze della Camera sui bilanci societari.