Geronzi nuovo presidente Generali

Si sta molto parlando in questi giorni della prossima presidenza di Generali, con Cesare Geronzi che sembra ormai destinato a diventare il nuovo presidente del gruppo, mentre Renato Pagliaro sarà il nuovo direttore generale di Mediobanca, al posto di Geronzi.

Vincent Bollorè, finanziere francese, molto probabilmente invece diventerà vice-presidente di Generali.

Il convocato nomine ha deciso di convocare il patto di sindacato dell’istituto entro metà settimana, per nominare il nuovo  presidente dell’istituto in vista del passaggio di Geronzi al vertice di Generali.

Azimut break-out soglia psicologica 10 euro

Azimut ha messo a segno un ottimo allungo in borsa a partire dal mese di febbraio, quando il titolo ha dovuto passare il difficile test del supporto di quota 7,60-7,50 euro per azione.

Ora il titolo Azimut si trova molto vicino alla soglia psicologica dei 10 euro per azione, dopo aver trovato un importante spazio di recupero verso i massimi.

Bilancio Fondiaria Sai 2009

Sono stati resi noti i risultati dell’anno 2009 di Fondiaria Sai, con la compagnia fiorentina che ha fatto segnare perdite consolidate per 391,5 milioni di euro, contro l’utile di 90,7 milioni dell’anno precedente.

La perdita, al netto delle quote di pertinenza terzi, è stata di 342,6 milioni da un utile di 87,4 milioni. L’utile della capogruppo è sceso a 40,2 milioni di euro dai 69,6 milioni del 2008, mentre è risultata positiva la gestione finanziaria, con un utile per 613 milioni, in calo da 943 milioni nel 2008.

Comunque sebbene si siano registrati numeri in perdita, la società ha deciso ugualmente di distribuire il dividendo, che sarà di 0,40 euro per le azioni ordinarie contro gli 0,70 del dividendo del 2008, e contro gli 0,50 euro previsti dal consenso degli analisti.

Finmeccanica congestione tra 9,80 e 10,25 euro

Nel corso delle recenti sedute di borsa il titolo Finmeccanica ha fatto registrare una contrazione della volatilità giornaliera, disegnando un grafico abbastanza ambiguo, con le quotazioni che hanno disegnato una stretta congestione tra 9,80 e 10,25 euro.

Questa situazione sembra anticipare secondo gli esperti e gli analisti un prossimo strappo direzionale, e sarà proprio il break-out di uno dei due valori citati sopra a fornire indicazioni più chiare.

Bilancio Class Editori 2009

Il gruppo Class Editori si è distinto in positivo nel panorama del settore editoriale, riuscendo a chiudere il 2009 con risultati ottimi, soprattutto se confrontati con il periodo terribile passato dall’economia in genere e dal settore.

Il settore editoriale ha registrato un notevole calo degli investimenti pubblicitari, ma Class Editori ha chiuso l’anno con un utile ante imposte di 3,3 milioni di euro, contro una perdita di 2,9 milioni nel 2008.

Accordo aiuti Grecia via libera dell’Eurozona

E’ arrivato il via libera dai 16 paesi della cosiddetta Eurozona al programma di aiuti per la Grecia, con l’ok all’accordo proposto da Francia e Germania, che dovrebbe permettere di salvare la situazione nel paese ellenico appunto.

Nell’intesa è previsto un mix di finanziamenti Ue-Fmi, in cui l’intervento dei paesi della zona dell’ euro sia “maggioritario” e attivato solo come “ultima ratio“, proprio nel caso in cui Atene non riuscisse a finanziare il proprio debito sul mercato.

Saipem punta la soglia psicologica di 29 euro

Il titolo Saipem in borsa nel mese di marzo ha compiuto un importante passo avanti, portandosi addirittura a ridosso della soglia psicologica di 29 euro per azione, sfiorata nel corso delle ultime sedute.

La situazione tecnica di Saipem si è così notevolmente rafforzata, con i prezzi che hanno allungato nettamente, anche se nella giornata di ieri il titolo ha chiuso in calo dello 0,24% a quota 28,71 euro per azione.

Deutsche Bank giudizio positivo su Prysmian

Prysmian spicca il volo in borsa, grazie al giudizio molto positivo di Deutsche Bank, che ha avviato la copertura dell’azione con un rating buy e un target price a 21 euro.

Questo valore rappresenta un dato nettamente più alto della quotazione attuale del titolo (14-15 euro per azione), ma ovviamente a Piazza Affari il titolo Prysmian ha subito beneficiato del nuovo giudizio della banca tedesca, chiudendo la seduta di ieri in rialzo del 6,12% a quota 14,75 euro per azione.

Bilancio A2A 2009 dividendo 7 centesimi

A2A nella giornata di ieri ha approvato i dati dell’anno 2009, concluso con un utile netto consolidato in calo del 74,7% a quota 80 milioni di euro, calo causato in larga parte dagli effetti della moratoria fiscale.

I ricavi sono stati di 5,91 miliardi, con una perdita del 3% rispetto all’anno prima, mentre sono risultati migliori delle attese sia l’utile con consenso a 65 milioni, sia il dividendo, proposto agli azionisti a 0,07 euro per azione, contro i 5 centesimi previsti precedentemente.

Pirelli&C inversione rialzista a V

Come si vede perfettamente anche dal grafico il titolo Pirelli&C nelle ultime sedute ha messo a segno quella che viene chiamata in gergo tecnico un’inversione rialzista a V, guadagnando nettamente terreno da un mese a questa parte.

Nel corso delle ultime settimane i prezzi hanno messo a segno un deciso balzo verso l’alto, sostenute da un buon aumento dei volumi, arrivando addirittura vicini a 0,46 euro. Ieri il titolo Pirelli&C a Piazza Affari ha chiuso in rialzo del 2,34% a quota 0,4595 euro per azione.

Euro/usd quadro tecnico contrastato

Il cambio euro dollaro nelle ultime sedute ha testato la resistenza di 1,38-1,385, dalla quale però è stato respinto, subendo così una pericolosa contrazione tornando molto vicino a quota 1,35.

Resta proprio per questo motivo contrastata la situazione attuale del cambio euro/usd, con le quotazioni che si spostano in un canale laterale delimitato dal supporto a 1,345 e dalla resistenza a 1,385.

Previsioni mercato auto 2010

Secondo i primi dati e le prime previsioni il 2010 sarà un anno tutto sommato di ripresa per il mercato mondiale dell’auto, soprattutto in America.

Deutsche Bank ha analizzato i dati del mese di marzo che mostrano una situazione incoraggiante per l’auto, in particolare per il mercato Usa che nel mese in corso ha fatto registrare un incremento di vendite notevole rispetto ai precedenti mesi di gennaio e febbraio.

Unicredit mancato aggancio resistenza 2,2 euro

Il titolo Unicredit a Piazza Affari ha subito delle piccole correzioni nelle recenti sedute, mantenendo però un quadro di breve periodo tutto sommato positivo.

Ieri in borsa l’azione della banca ha guadagnato lo 0,35% a quota 2,135 euro per azione, confermando la buona situazione che si vede bene anche dal grafico.

Enel Green Power joint venture Desertec Industrial Initiative (Dii)

Nella giornata di ieri quattro società hanno aderito alla joint venture Desertec Industrial Initiative (Dii) della Desertec e tra queste spicca anche il nome di Enel Green Power, che insieme a Nareva Holding (Marocco), Red Ele’ctrica Internacional (Spagna) e Saint-Gobain (Francia) è entrata a far parte del gruppo che ha come scopo quello di diventare un riferimento per la generazione di energia sostenibile e a basso impatto climatico nei deserti del Medio Oriente e Nord Africa.

A lungo termine l’obiettivo di Desertec è di coprire un’importante porzione del fabbisogno energetico dei paesi Mena (Medio Oriente e Nord Africa) e soddisfare il 15% della domanda europea di elettricità entro il 2050.