Modifiche Ftse Mib Azimut sostituisce Mondadori

Sta per arrivare la prima revisione dell’indice Ftse Mib dalla sua introduzione nel giugno 2009, quando prese il posto dell’S&P Mib. Da lunedì 22 marzo prossimo il titolo Mondadori lascerà il posto ad Azimut, con le modifiche che saranno dunque effettive a partire dalla chiusura in borsa di venerdì 19 marzo.

La decisione dell’Index Committee della Ftse è la prima revisione del Ftse Mib, anche se non la prima variazione se vogliamo essere precisi.

Già ad inizio ottobre 2009 ha debuttato nel nuovo indice il titolo Exor, in sostituzione di Alleanza, che è stata accorpata in Generali.

Saipem nuovi contratti onshore 800 milioni di dollari

Saipem, la controllata di Eni operante nel settore della prestazione di servizi per il settore petrolifero, si è aggiudicata nella giornata di ieri nuovi contratti onshore in Messico per un valore totale di circa 800 milioni di dollari.

La controllata del gruppo Eni ha acquisito dal gruppo petrolifero Pemex il contratto Epc per due unità di desulfurizzazione e due unità di rigenerazione delle ammine, lavori che hanno una durata prevista di 38 mesi e saranno realizzati presso due raffinerie del committente.

Emissione bond Acea decennale tasso fisso

Acea, gruppo di servizi di pubblica utilità attivo nell’acqua e nell’energia elettrica, ha comunicato ufficialmente che fra non molto sarà collocato sul mercato un bond decennale a tasso fisso, con valore totale di 500 milioni di euro.

Lo scopo dell’emissione di questo bond è principalmente quello di finanziare il Piano di Investimenti triennale, ma è anche indirizzato a consolidare l’indebitamento a breve termine della società.

Fiat perfetto doppio minimo

Nelle ultime sedute il titolo Fiat ha disegnato un interessante doppio minimo, cioè ha toccato per due volte lo stesso valore minimo, proprio alla perfezione.

Dopo questo doppio minimo però il titolo del Lingotto si è notevolmente rafforzato dimostrando una grande reazione, arrivando ad un buon rialzo, grazie anche al solido supporto statico posto in area 7,55-7,5 euro.

Banca Sella Mastercard accordo carta di debito Maestro

E’ stato siglato un importante accordo tra il Gruppo Banca Sella e Mastercard, colosso mondiale per quanto riguarda i sistemi di pagamento online e non solo.

L’accordo di collaborazione che è stato firmato nella giornata di ieri stabilisce che d’ora in poi sarà possibile acquistare online usando anche la carta di debito Maestro.

Bilancio Pirelli RE 2009

E’ stato approvato nella giornata di ieri il bilancio per il 2009 di Pirelli Real Estate, con il titolo che a Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo di addirittura il 5,29% a quota 0,4575 euro per azione.

Pirelli RE, come si evince dai dati del bilancio, nell’anno scorso ha dimezzato le perdite rispetto al 2008, dopo oneri di ristrutturazioni e svalutazioni per 55,3 milioni, a 104 milioni di euro contro i 195 milioni dell’anno prima e i 90 milioni stimati dagli analisti.

Ubi Banca punta la soglia psicologica di 10 euro

Il titolo Ubi Banca a Piazza Affari si trova in un ottimo periodo, infatti come si vede benissimo anche dal grafico nelle ultime sedute in borsa il titolo della banca ha solamente guadagnato terreno, arrivando addirittura a superare la resistenza di breve di 9,30 euro per azione senza troppi problemi.

Inoltre è stata anche abbattuta la barriera successiva a 9,60 euro, e sarà proprio la conferma oltre questo valore a poter dare il via ad un nuovo allungo di Ubi Banca.

Atlantia cala per colpa del traffico pesante

Il bilancio 2009 di Atlantia ha mostrato dati molto interessanti e buoni soprattutto per il futuro, con proiezioni di crescita al 2012 molto confortanti, ma il traffico pesante che stenta a crescere fa perdere terreno a Piazza Affari al titolo.

Ieri Atlantia in borsa ha chiuso la seduta in calo dell’1,97% a quota 17,89 euro per azione. Ricordiamo che Atlantia ha comunicato per il 2009 un Ebitda a 2,2 miliardi, in crescita del 4,2% ed un utile netto in calo del 6% a quota 691 milioni.

Aig cessione ramo vita Alico a Metlife

Aig, il gigante assicurativo americano, prosegue nella sua politica di riduzione del debito, e proprio nelle scorse ore è stata ufficializzata la cessione del ramo vita Alico alla società Metlife.

Il Wall Street Journal era stato il primo giornale ad anticipare la transazione, che ha un valore complessivo di 15,5 miliardi di dollari, dei quali 6,8 cash e 8,7 in azioni.

Ora Metlife con questa acquisizione punta a diventare un protagonista del mercato nipponico, e proverà anche ad aumentare la propria presenza in Europa, Medio Oriente ed America Latina.

Bilancio Iwbank 2009

Sono stati resi noti i risultati per il 2009 di Iwbank, e non sono buoni risultati per l’istituto bancario online con sede a Milano.

Quello che esce dall’approvazione dei dati di bilancio 2009 è un utile netto in grande calo, che è passato dagli 11,5 milioni del 2008 a soli 3,5 milioni di euro, segnando un calo del 69,2%.

E’ stato poi anche approvato dal Consiglio di Amministrazione un dividendo pari a 0,046 euro per azione.

Ior investimento bond Banca Carige

L’Istituto per le Opere di Religione (Ior), praticamente la Banca Vaticana, ha effettuato un investimento nel bond convertible che recentemente è stato emesso da Banca Carige.

Tuttavia come suggeriscono anche gli esperti questa operazione si può classificare solo in prospettiva finanziaria, senza nessun investimento stabile nella società ligure.

Moody’s abbassa rating Islanda dopo referendum

All’inizio dell’anno avevamo discusso della questione riguardante l’Islanda, che si trova al centro del polverone sollevato dopo la cosiddetta legge Icesave.

Moody’s si è dichiarata nelle scorse ore molto preoccupata per le conseguenze economiche che potrebbe avere il voto degli islandesi al referendum sulla Icesave.

Ricordiamo che questa legge riguarda i rimborsi ai risparmiatori del Regno Unito ed islandesi che sono stati interessati dal crack delle banche islandesi appunto.

Enel Ipo Green Power entro il 2010

Circa due settimane fa vi avevamo già parlato della possibilissima Ipo di Enel per Green Power, la divisione del gruppo energetico che lavora sulle energie cosiddette verdi.

Come dichiarato ufficialmente dall’Amministratore Delegato Fulvio Conti, a margine dell’incontro organizzato dall’Aspen a Venezia, entro la fine del 2010 Enel ha intenzione di quotare circa il 30% della controllata Enel Green Power.

Eni break-out 17,20 euro

Il titolo Eni sta recuperando abbastanza bene a Piazza Affari, non a caso al termine della settimana è stata superata l’importante resistenza di breve a 17,20 euro, con il titolo che venerdì ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,76% a quota 17,39 euro per azione.

Se il break-out oltre questa soglia verrà confermato nei prossimi giorni potremmo assistere ad un nuovo allungo di Eni, in un primo momento verso quota 17,60-17,65 euro ed in un secondo momento verso la soglia psicologica dei 18 euro per azione.